Corso per operatori volontari, ricordo di Carlo Biava, preparazione al 20° congresso e truffe online: il bilancio di ottobre
‘Casa comune, azione comune’ con FNP e ANTEAS
‘Casa comune, azione comune’. Si chiama così il corso per operatori volontari che ANTEAS e CISL Pensionati Lombardia hanno elaborato e strutturato per stimolare la collaborazione e il lavoro in sinergia tra i volontari e collaboratori di FNP e di ANTEAS, offrendo non soltanto un’occasione di approfondire la reciproca conoscenza, ma anche di sviluppare competenze professionali utili ad ampliare l’influenza della Federazione e dell’Associazione in tutti i territori lombardi elaborando dei progetti comuni.
Il ricordo di Carlo Biava
Nei giorni scorsi, a 8 mesi dalla morte, FNP CISL ha ricordato la figura di Carlo Biava.
Cresciuto alla scuola delle Acli e entrato nel sindacato da giovanissimo, Carlo Biava da segretario generale della FIM di Bergamo guidò la categoria dei metalmeccanici nella tribolata stagione dellaFLM (Federazione Lavoratori Metalmeccanici sotto la cui sigla si unirono, o tentarono di farlo, la FIOM, la FIM e la UILM, le federazioni sindacali dei lavoratori metalmeccanici ), contribuendo a far crescere una scuola sindacale che in quegli anni ha portato la CISL di Bergamo ai livelli più alti dell’organizzazione nazionale.
Da pensionato, iscritto alla FNP, partecipò alla creazione e allo sviluppo di ANTEA, l’associazione per la terza età attiva, che a Bergamo ha negli anni realizzato progetti di assistenza, solidarietà e cultura in grado di coinvolgere migliaia di persone.
FNP verso il 20° congresso
Il 2025 per la Fnp Cisl sarà l’anno del 20° Congresso. La situazione socio-politica, inoltre, impegna la federazione dei pensionati, sia a livello locale che nazionale, in un confronto continuo e serrato con comuni, regioni e governo, per affrontare i temi che sono il centro nevralgico dell’azione dei pensionati Cisl: sanità, qualità della vita e rivalutazione degli assegni previdenziali.
Truffe online: campagna CISL
Internet, email, sms, app e social network: nel 2024, i dati statistici sulle truffe online hanno rilevato un aumento significativo degli illeciti con un incremento notevole rispetto agli scorsi anni. Nell’ultimo anno, la Polizia Postale italiana ha registrato un aumento significativo dei casi di truffe online. Sono state denunciate oltre 3.500 persone per truffe legate all’e-commerce e al falso trading online. In Italia, le somme sottratte sono aumentate del 20% rispetto al 2022, raggiungendo i 140 milioni di euro di profitti illeciti. L’analisi delle tecniche utilizzate dai truffatori mostra anche che l’uso dell’intelligenza artificiale contribuisce a rendere sempre più sofisticate le modalità di raggiro. Strumenti di intelligenza artificiale, come quelli in grado di clonare la voce delle persone, vengono sempre più spesso utilizzati dai cybercriminali.
Da questi dati parte una campagna di sensibilizzazione e aiuto che FNP, ADICONSUM e sindacato bancari CISL regionali hanno avviato per tutelare prima di tutto gli anziani, tra i soggetti più a rischio delle truffe online.
La campagna antitruffa è affiancata a una serie di video – tutorial disponibili sui siti e social di Fnp, Adiconsum e First Lombardia.

