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Nadia Ghisalberti e Sergio Gandi salutano Francesco Micheli: “Bergamo ti è riconoscente”

L’ex assessore e l’attuale assessore alla Cultura ringraziando l’ex direttore artistico del Festival Donizetti Opera: “Ha seminato cultura musicale e crescita dei talenti del bel canto”

Bergamo. “Se oggi, dopo dieci anni di direzione, il Donizetti Opera Festival attira in città tanti melomani dall’estero, se la gente ne parla, se la critica lo celebra, se i giovani si appassionano, se tanti imprenditori lo sostengono, lo si deve a Micheli al suo coraggio artistico, alla sua creatività e alla generosità con cui ha seminato in città cultura musicale, crescita dei talenti del bel canto”. Così l’ex assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Nadia Ghisalberti, attraverso un accorato post sui social, saluta Francesco Micheli, che ha lasciato la direzione artistica del festival Donizetti Opera ottenendo tanti successi.

Nadia Ghisalberti scrive: “La sua nomina alla direzione è stato un atto coraggioso di cui sono particolarmente orgogliosa. Era il dicembre 2014 e da pochi mesi ero assessore alla cultura. Sapere che il nostro concittadino Gaetano era più celebrato all’estero che nella sua città natale non era più accettabile per una città con una vocazione internazionale. La consapevolezza del nostro patrimonio musicale e operistico doveva diventare l’orgoglio di tutti. Ci voleva un vero e profondo cambiamento nel panorama culturale della città. Francesco Micheli è stato l’uomo giusto al momento giusto, capace di innalzare la qualità del festival e nello stesso tempo di rendere la musica e la storia di Donizetti popolare, di favorire l’incontro tra cittadino e quel patrimonio donizettiano sepolto sotto la polvere di anni di incuria ma ancora così vivo e attuale”.

Nadia Ghisalberti - Francesco Micheli

“Se oggi, dopo dieci anni di direzione, il Donizetti Opera Festival attira in città tanti melomani dall’estero, se la gente ne parla, se la critica lo celebra, se i giovani si appassionano, se tanti imprenditori lo sostengono, lo si deve a Micheli al suo coraggio artistico, alla sua creatività e alla generosità con cui ha seminato in città cultura musicale, crescita dei talenti del bel canto, cura dell’anima dopo la pandemia e per le intense collaborazioni con i più importanti teatri europei. Grazie Francesco!” – conclude Ghisalberti.

Sergio Gandi - Francesco Micheli

Anche l’attuale assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Sergio Gandi, saluta e ringrazia Micheli per il prezioso lavoro svolto: “L’amico Francesco Micheli chiude con questa decima edizione la sua direzione dell’Opera Festival che, di fatto, ha costruito insieme con il Presidente e il Direttore della Fondazione Donizetti, Giorgio Berta e Massimo Boffelli, e con chi ha preceduto Elena Carnevali e il sottoscritto nelle responsabilità di Sindaco e Assessore alla Cultura, Giorgio Gori e Nadia Ghisalberti. ‘Bergamo, come le più grandi città del mondo, è una grande capitale culturale, è la città del lavoro ma anche del teatro e della musica’, ha detto Francesco. ‘Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto per amore di questa città’, ha aggiunto. La riconoscenza di Bergamo a lui e a tutte le persone che con lui hanno lavorato sarà per sempre. A noi spetta il compito di preservare quello straordinario rapporto che Francesco ha creato tra Gaetano Donizetti e la nostra città, portando Donizetti nei quartieri, nelle scuole, nelle strade della nostra città e finanche nel carcere, perché il rigore scientifico e la qualità artistica possono essere accompagnate dalla conoscenza e dall’amore dei cittadini di Bergamo che oggi, dopo dieci anni, hanno compreso il valore e la straordinaria attualità dell’opera di Gaetano. Grazie, caro Francesco”.