Consiglio provinciale, domenica si vota: 7 poltrone al Pd, 3 a Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega
Sindaci e consiglieri comunali potranno esprimere il loro voto dalle ore 8 alle 22, nella sede della Cittadella dello Sport di Via Gleno, a Bergamo
Bergamo. Domenica 29 settembre dalle ore 8 alle 22, nella sede della Cittadella dello Sport di Via Gleno a Bergamo, si apriranno i seggi per le elezioni provinciali. Una giornata importante, dunque, oltre che il primo atto di rinnovo delle cariche della Provincia: si comincia con il consiglio, che verrà eletto con un metodo puramente proporzionale, identico a quello delle elezioni europee, per poi arrivare a quella del presidente che vede ancora in carica, fino al 2026, Pasquale Gandolfi, sindaco al terzo mandato per il Comune di Treviolo. Due i temi politici principali di questa tornata, gli equilibri tra i partiti e il nodo dei “civici”. La carica dei sindaci e relativi affiliati, senza tessera di partito in tasca, rappresentano di fatto l’ago della bilancia dell’intera partita per il quale è difficile immaginare un posizionamento. I pronostici raccontano di una possibile ripartizione che vedrebbe il Pd accaparrarsi 7 poltrone, 3 a Forza Italia, 3 alla Lega e 3 a Fratelli d’Italia. Ma solo le urne stabiliranno quali saranno i nuovi equilibri di una Provincia che, proprio perché ancora legata ad una elezione di secondo livello, trova nella dialettica del consiglio la sua piena realizzazione.
Partito Democratico
I consiglieri uscenti, Mauro Bonomelli, Chiara Drago, Giorgia Gandossi e Diego Amaddeo, ricandidati per proseguire il loro lavoro in Consiglio Provinciale, sottolineano l’importanza della continuità e del rafforzamento nell’azione politica. “Negli ultimi dieci anni abbiamo affrontato sfide complesse, ottenendo importanti successi per la viabilità, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile – così Mauro Bonomelli, consigliere provinciale dal 2014 e assessore al Comune di Costa Volpino, dove è stato sindaco dal 2011 al 2021. Gli fa eco Chiara Drago, sindaca di Cologno al Serio e consigliera uscente, evidenzia il lavoro svolto per la mobilità sostenibile e la programmazione territoriale: “In questi due anni e mezzo mi sono occupata delle trasformazioni del territorio della Pianura Bergamasca, cercando di dare un ruolo centrale alla Provincia nel governo di queste trasformazioni, per supportare i Comuni e per confermare il ruolo recentemente conferito dalla legge regionale”. Anche Giorgia Gandossi, capogruppo ad Albino e Consigliera Provinciale, ribadisce l’importanza di investire nel futuro dei giovani: “Le politiche per l’occupazione giovanile, lo sport e la formazione continua sono state centrali nel nostro lavoro. La Provincia vuole essere vicina alle tante associazioni sportive sparse sul nostro territorio e vuole continuare a sostenere i grandi eventi sportivi, sinonimo di eccellenza della bergamasca.” Diego Amaddeo, consigliere comunale di Bergamo sottolinea il grande lavoro nella promozione turistica: “Negli ultimi anni ci siamo dedicati al settore del turismo, con l’obiettivo di individuare le caratteristiche più attrattive della nostra provincia, in modo da promuovere questo fenomeno anche in aree che, fino a due anni fa, erano poco conosciute. Lo sforzo maggiore è stato creare una strategia di rete tra i vari attori del settore, per presentare il turismo come un marchio riconosciuto. Di grande importanza è stato anche il nostro impegno per il ‘turismo per tutti’, sviluppato attraverso un protocollo dedicato al turismo accessibile”. Tra i consiglieri che non si ricandidano, spiccano le voci di Paolo Alessio, ex capogruppo ed ex sindaco di Presezzo, e Romina Russo, attuale presidente del consiglio comunale di Bergamo.
Italia Viva
Simone Biffi, nato nel 1982, Simone è attualmente Sindaco di Solza, eletto nel 2021 con una lista civica. È stato assessore al Bilancio dal 2011 al 2016 e successivamente Presidente della Pro Loco per cinque anni. Laureato in Economia con il massimo dei voti all’Università degli Studi di Bergamo nel 2006, ha conciliato gli studi con il lavoro.
Professionista stimato, è Dottore Commercialista, Revisore dei Conti e amministratore di una società di consulenza fiscale e del lavoro che impiega 32 persone. I suoi principali ambiti di lavoro includono il Terzo Settore e la Revisione degli Enti Locali. Impegnato nel sociale, ha collaborato con l’Ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Bergamo e ha stretto una profonda amicizia con Padre Bartolomeo Sorge, gesuita e politologo. Simone è spinto dalla passione per il bene comune, valori trasmessi dai suoi genitori che gli hanno insegnato l’importanza dell’altruismo e dell’impegno civico.
Fratelli d’Italia
Fratelli d’Italia punta a riconfermare il suo unico consigliere, Alessandro Colletta, sindaco di Orio al Serio, e a portarne a casa altri 2, salendo così a 3. Sarà una prima volta per il partito al vertice delle classifiche in Italia, il quale si presenterà questa volta senza unirsi, come fatto invece nel 2021, con il Carroccio. “Centrodestra bergamasco” è il nome della lista che i 2.982 amministratori comunali aventi diritto potranno votare alle urne. Un passo molto lungo, quello fatto da FdI, che servirà anche per capire la caratura della formazione all’interno del territorio bergamasco. Tra i volti dei nei 15 candidati (la lista deve ancora essere depositata, necessariamente tra domenica (8 settembre) o lunedì (9) con tanto di 149 firme di sindaci e consiglieri comunali) ci saranno anche figure politiche non iscritte al partito, allargando la potenzialità di voti anche nella molteplicità di paesi governati dai civici. Il nome di spicco è quello di Alessandro Colletta, sindaco di Orio al Serio e attualmente consigliere provinciale, nonché rappresentante unico dell’ormai ex gruppo misto. Presente anche la figura dell’esperto Giovanni Manzoni – per la settima volta sindaco di Brumano in Valle Imagna – e altri due sindaci eletti nell’ultima tornata di Amministrative: Andrea Santopietro (Selvino) e Simone Nava (Antegnate). Senza dimenticare chi ha messo fine all’egemonia leghista in quel di Brembate di Sopra: per eventuali consigli chiedere all’attuale sindaco Tiziano Ravasio, un civico. L’elenco poi sarà integrato con un ventaglio di consiglieri comunali nei rispettivi paesi: Sabrina Amaglio a Solto Collina, Federico Carpanoni a Brignano, Marco Gaverini a Trescore Balneario, Romina Liuzza a Treviolo, Anna Maffioletti a San Giovanni Bianco, Serena Plebani a Foresto Sparso, Ivana Rossi a Medolago, Luca Tironi a Ponteranica e Francesco Zanotti a Gorno.
Forza Italia
Forza Italia mira a conservare la triade, con in mezzo la volontà di rinnovare due degli uscenti Valois, già coordinatore provinciale, e Cocchi. Resta l’incognita del terzo, sul quale la partita è tutta aperta. La Lega attualmente ha 5 rappresentanti, 6 se si considera l’ingresso di Amaglio, candidato che, però, in questa tornata, è in forza agli azzurri. Con il 29 settembre, il partito del segretario provinciale Fabrizio Sala, consapevole del ridimensionamento del consenso, punta al male minore, garantendosi 4 posti. Sono 11, come detto, i candidati prescelti per la corsa ad un posto in consiglio provinciale: 3 le conferme, che rispondono ai nomi di Umberto Valois, segretario provinciale degli azzurri e delegato al patrimonio scolastico nell’ultima amministrazione, Massimo Cocchi, già consigliere, così come DamianoAmaglio, affiliato ad Alternativa Popolare. Tra gli otto nuovi ingressi: il sindaco di Bianzano NerellaZenoni, il vice primo cittadino di Serina LuigiCarrara, il sindaco di Bottanuco Rossano Pirola di Azione, Laura Carminati consigliere comunale di Misano, stesso ruolo nel comune di Mapello per Romina Tironi, come AlessandraConti a Barbata e Manuela Minali a Lenna. Ultimo, ma non per importanza Claudio Bolandrini, sindaco di Caravaggio, che pochi giorni fa ha confermato la sua partecipazione nella Lista Civici Moderati, nonostante sia al governo del paese della Bassa con una formazione afferente al PD.
Lega
In casa Lega sono solo tre gli uscenti che si sono ripresentati: l’attuale vicepresidente della Provincia, nonché sindaco di Ponte San Pietro MatteoMacoli, il primo cittadino di Grassobbio ManuelBentoglio, e JuriImeri, capo di municipio a Treviglio. Ed è proprio sul politico della bassa bergamasca sembra che si siano concentrati i giochi della squadra di Sala. Massima libertà e nessun particolare indirizzo di voto assicurano dal quartier generale, anche se resterebbe il caldo invito a sostenere il sindaco soprattutto fuori dalle mura amiche. Ecco i 15 candidati: Manuel Bentoglio, Oliviero Bosatelli, Lucio De Luca, Roberto Ermellini, Donatella Galessi, Giada Giupponi, Emiliana Giussani, Antonella Gotti, Juri Fabio Imeri, Patrick Lardo, Matteo Macoli, Francesco Micheli, Giovanni Franco Morlotti, Jessica Pagliaro e Veronica Salvalaglio.







