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Sì bipartisan sull’ordine del giorno sul maltempo. La sindaca Carnevali: “In campo tutti gli interventi necessari”

Presentato dalla minoranza con prima firmataria Giulia Ceci (Forza Italia). Oggi alle 14, a Palazzo Frizzoni, un nuovo vertice voluto dall’amministrazione per coordinare tutti gli enti e il 30 in aula la seduta straordinaria

Bergamo. Approvato il Bilancio consolidato del Comune di Bergamo. I lavori in aula consiliare, quelli che si sono tenuti nella serata di lunedì 23 settembre, hanno infatti portato all’approvazione del testo che di fatto porta le risultanze economiche e gli schemi di stato patrimoniale e conto economico, compresa la nota integrativa e che, di fatto, riguardano anche, nel perimetro di consolidamento, le controllate e partecipate che fanno capo a Palazzo Frizzoni, come Atb, Bergamo Mercati, Bergamo Onoranze Funebri, Uniacque, Fondazione Teatro Donizetti, Associazione GAMeC Onlus, Fondazione Accademia Carrara, Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Bergamo, Fondazione Bergamo nella Storia e Bergamo Infrastrutture. Insieme alla delibera, anche quelle relative alla modifica del regolamento sui mercati e sui dehors. Per questi ultimi, la proposta è la possibilità di poter offrire alla clientela la musica amplificata fino alle 23.

Discusso anche un ordine del giorno urgente proposto dalla minoranza, con prima firmataria Giulia Ceci (Forza Italia), che impegna la Giunta a calendarizzare, con urgenza, la pulizia di tombini e a disporre interventi di spurgo nelle aree maggiormente colpite dalle esondazioni e dagli allagamenti del Morla e a garantire il coordinamento degli enti competenti. In apertura di discussione, la sindaca Elena Carnevali ha provveduto a comunicato l’assegnazione di due nuove deleghe: quella alla sicurezza nei luoghi di lavoro all’assessore Ferruccio Rota e quella agli affari legali e relativi atti all’assessore Claudia Lenzini.

Bilancio consolidato

Al vaglio dei membri del Consiglio, così, un totale attivo, consolidato al 31 dicembre 2023, pari a 1.130.569.021, pareggiato con la somma del patrimonio netto pari a 744.100.974 e le altre voci del passivo per 386.468.047, con un risultato economico d’esercizio del valore positivo di 1.701.006 euro. Nel corso della seduta, non senza dibattito, si è provveduto anche alla modifica del regolamento per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Manca all’appello del Bilancio consolidato il rendiconto di Bergamo Infrastrutture che non è stato ancora stato presentato, nonostante la scadenza di fine giugno – così Ida Tentorio, Fratelli d’Italia, nel suo intervento dopo l’esposizione della delibera da parte del vice sindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi -. Si tratta di una grave inadempienza, frutto di un’organizzazione carente. Segnaliamo una perdita pari a 359mila euro nel consuntivo, con particolare riferimento alle Piscine Italcementi. Atb e Bergamo Mercati hanno due utili importanti, come del resto avviene per Bergamo Onoranze Funebri, mentre Accademia Carrara presenta una perdita di 246mila euro e Fondazione Donizetti di 240mila euro”.

Voto contrario anche per la Lega, come sottolinea Alberto Ribolla: “Il nostro voto è contrario perché stiamo parlando di bilancio politico. Quindi, come avvenne per quello di revisione, il nostro voto non sarà favorevole”. La replica di Gandi: “Bergamo Infrastrutture viene da due anni positivi, questo è l’unico che presenta un andamento differente. Abbiamo infatti immaginato un percorso di riqualificazione degli impianti e una serie di iniziative che ci auguriamo diano un senso positivo. Per quanto riguarda Donizetti e Accademia Carrara si tratta di condizioni estemporanee che non destano  particolari preoccupazioni grazie anche agli accantonamenti degli anni precedenti”.

Nuovo regolamento mercato

Cinque gli emendamenti presentati in ordine alla delibera, uno dei quali legato ad una clausola di diritto anti discriminatorio, come sottolinea Stefano Chinotti, consigliere comunale del Partito Democratico. “Non può passare il messaggio che su ogni regolamento, come quelli dell’o. Non accettiamo lezioni sulla sessualità o sulla parità di genere, npon siamo discriminatori – così Alessandro Carrara, Lega -. Il nostro invito è uscire da questa retorica per non spostare l’attenzione sui temi pregnanti delle delibere”.

Dehors, musica fino alle 23

“I dehors non possono fare pubblico spettacolo, perché non hanno i requisiti. Ma ritengo che consentire, nell’ambito dei dehors, soltanto l’intrattenimento non amplificato sia un po’ limitante. Nel rispetto di limiti e del riposo di tutti e mantenendo il divieto dell’installazione di apparecchi radiotelevisivi e congegni da divertimento o intrattenimento, e vietando comunque il pubblico spettacolo, ho pensato di alleggerire il regolamento, consentendo qualche sforamento nel corso dell’anno. Sono orientato a consentire quattro sforamenti, fino alle 23 – così Gandi -. Si tratta di un’apertura molto significativa, anche se questo non vuole dire fare la discoteca nei dehors, ma permettere la diffusione anche tramite amplificazione di musica, per un certo numero, cioè quattro volte durante l’estate, nell’orario dell’aperitivo e della cena. Chi vuole fare pubblico spettacolo, al contrario, deve rispettare tutt’altro iter. I dehors non piste da ballo”.

Il consigliere Arrigo Tremaglia, Fratelli d’Italia, chiede perché limitare questa norma alle 23 e non permettere la musica fino a mezzanotte, per aiutare gli esercenti. D’accordo con lui, i consiglieri Cesare Di Cintio (Lista Pezzotta) e Antonio Deleuse Bonomi (Lista Pezzotta). “Serve un equilibrio tra il diritto di svago e quello di riposare, c’è un tema legato al momento dell’aperitivo più che alla fascia serale e post cena”, questa la replica di Gandi.

“Credo di avere vissuto una campagna elettorale nel quale il dibattito di come la città volesse essere attrattiva – così la sindaca Elena Carnevali -. Da qui l’esigenza di avere degli spazi pubblici corrispondenti alle esigenze interdette fino ad ora. Fino ad oggi non c’è mai stato un luogo in cui si potesse ascoltare la musica amplificata. La nostra iniziativa rappresenta infatti un compromesso al rialzo, oltre che una soluzione sostenibile. E rispetto alla scelta di lasciar suonare fino alle 23 e non fino a mezzanotte, dico chè è inserita in una logica di responsabilità anche e soprattutto nei confronti di chi la città la vive e la abita. Una delibera dunque che sposta l’asticella in avanti, che si fonda su innovazione e che segue la logica dell’attrattività”.

L’ordine del giorno urgente sul maltempo

All’ordine del giorno presentato dalla minoranza, con prima firmataria Giulia Ceci, Forza Italia, sul maltempo, volto a impegnare la Giunta a calendarizzare, con urgenza, la pulizia di tombini e a disporre interventi di spurgo nelle aree maggiormente colpite dalle esondazioni e dagli allagamenti del Morla e a garantire il coordinamento degli enti competenti, risponde la sindaca Elena Carnevali: “Credo che sia giusto dire che abbiamo già calendarizzato un consiglio straordinario sul maltempo, il 30 settembre. Ho chiesto una serie di relazioni agli organi competenti. I tombini in città sono 19mila, con con un calendario con slot significativi, circa 5mila all’anno. Mi auguro che lo stato di emergenza sia riconosciuto anche dal presidente Fontana, che ho incontrato questa mattina (lunedì 23 settembre), e che la valutazione sia celere. 154 sono le attività produttive colpite e 750 le domande private. Abbiamo chiesto ad Aprica di fare ore straordinarie. Domani (martedì 24 settembre) alle 14 ci sarà una riunione a Palazzo Frizzoni con tutti gli enti per coordinare gli interventi”.

La sindaca promuove alcune modifiche al testo, al termine di una sospensiva, per votare l’ordine del giorno. Il documento passa all’unanimità.