Logo

Temi del giorno:

S’inaugurano i giardini dell’Accademia Carrara: “Tremila metri quadrati di bellezza”

Da venerdì 20 settembre apre il bellissimo spazio verde, che ha preso nuova vita dopo un lungo cantiere. Sarà accessibile a tutti: visitatori del museo, cittadinanza e turisti.

Bergamo. “Finalmente ci siamo: è tutto pronto per l’inaugurazione dei Giardini PwC, un progetto davvero importante per noi e per la città”. Con grande entusiasmo Gianpietro Bonaldi, general manager dell’Accademia Carrara, annuncia l’apertura al pubblico dell’area verde del prestigioso museo di Bergamo.

Questo bellissimo spazio green, che ha preso nuova vita dopo un lungo cantiere, da venerdì 20 settembre sarà accessibile a tutti con ingresso libero: visitatori del museo, cittadinanza e turisti, portando un valore aggiunto al territorio. Insieme a un bistrot, come avviene in tante altre realtà europee, renderà il museo un luogo da vivere e non solo di conservazione.

Grazie all’impegno di Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Fondazione Accademia Carrara, con il sostegno della società PwC, si aprono, per la prima volta, gli oltre 3.000 metri quadri adiacenti alla storica sede museale, illuminati grazie a Edison Next.

Un grande investimento ha consentito di realizzare il progetto di riqualificazione, firmato dall’architetto Antonio Ravalli, con la collaborazione dell’architetto Valentina Milani di INOUT architettura per la parte paesaggistica e che include: i giardini, il camminamento – che permette il passaggio dalle sale del museo verso l’esterno – e il Bù Bistrot in Carrara. Un luogo di sosta prima e dopo l’esperienza dell’arte; la configurazione storica prevede diversi terrazzamenti in cui il presente dialoga con il passato. Unione di natura e cultura, memoria e presente, storia, arte e architettura, ma anche un possibile punto di ritrovo e partenza per passeggiate verso Città Alta o Borgo Santa Caterina.

Inclusione della comunità, valorizzazione del patrimonio paesaggistico, creazione di nuove opportunità, sostenibilità ambientale: l’anima verde della Carrara, grazie a questo intervento di riqualificazione, ha un nuovo splendore, in linea con l’area “Città natura” di Bergamo Capitale Italiana della Cultura 2023. Il progetto ha rispettato il paesaggio e le strutture preesistenti, valorizzando il luogo e la sua storia.

I Giardini PwC sono un’unione di molte parti: la storia del museo e la storia della città; forme, soluzioni architettoniche e ingegneristiche; materie come la pietra, il legno e il metallo; la volontà istituzionale insieme a quella di committenti privati a cui si deve l’origine e grande parte dello sviluppo della Carrara.

L’ispirazione ottocentesca dei giardini si attualizza anche attraverso l’opera di due artisti contemporanei, Stefano Arienti e Sedicente Moradi, Il primo ha ideato e realizzato un mosaico di ciottoli, intitolato Genealogia (parte prima), all’interno di un passaggio che collega i Giardini PwC con il piano terra del Museo. Un’opera permanente site specific che entra nella grande collezione di Accademia Carrara.
Le sculture di Moradi – in mostra nei giardini con il progetto La forza, la paura e la meraviglia – sono animali realizzati con legno di recupero. Opere ecosostenibili in grado di assorbire e raccontare l’essenza di un paesaggio, poiché il legno conserva e comunica la memoria degli eventi, anche atmosferici, che lo ha segnato.

I giardini sono intitolati a PwC – organizzazione che offre alle imprese servizi fiscali, legali, di revisione contabile e di consulenza – grazie all’accordo siglato a inizio 2022 tra Fondazione Accademia Carrara e PwC Italia, che sostiene grandi eventi e attività del museo e il cui ingresso nella Fondazione come cofondatore ha segnato un ennesimo e importante momento di arricchimento della governance dell’istituzione.

Il progetto di illuminazione esterna del giardino, composto da complessi illuminanti con proiettori multipli orientabili, dedicati alle mura e al verde e controllati da un sistema domotico, è stato realizzato e donato da Edison Next.

Nel primo week-end di apertura de I Giardini PwC, che poi saranno sempre fruibili a tutti, da venerdì 20 a domenica 22 settembre, verrà proposta la rassegna “La bellezza si respira“, con appuntamenti, visite guidate, attività per famiglie e bambini, insegnanti ed educatori. Info e prenotazioni www.lacarrara.it/evento/la-bellezza-si-respira/

presentazione I Giardini PwC - Accademia Carrara

“L’inaugurazione de I Giardini PwC in Carrara – afferma Francesca Caruso, assessore alla cultura di Regione Lombardia – rappresenta una tappa importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Questo progetto, frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Fondazione Accademia Carrara, è un intervento che unisce arte, cultura e natura, promuovendo la bellezza del nostro territorio. Accademia Carrara, istituzione di eccellenza, ha così ampliato e migliorato l’accessibilità dei suoi spazi, rendendoli fruibili per tutti. I nuovi giardini diventeranno un luogo d’incontro per cittadini, turisti e appassionati di cultura dove vivere un’esperienza che va oltre le mura del Museo”.

Sottolineando l’importanza della collaborazione fra le istituzioni e gli enti del territorio, Elena Carnevali, presidente Fondazione Accademia Carrara e sindaca di Bergamo, dichiara: “Con l’apertura dei Giardini, per la prima volta da oltre due secoli, Accademia Carrara si arricchisce di un nuovo significato: non è più solo custode di capolavori artistici e luogo di incontro per la cultura, ma diventa anche uno spazio verde inedito, capace di connettere in modo armonioso Borgo Santa Caterina e Città Alta. Questo progetto crea una nuova opportunità per la città, rendendo la Carrara un luogo ancora più aperto e accogliente. Non si tratta solo di un ampliamento degli spazi, ma anche di un passo decisivo verso la crescita internazionale del museo che vede completata l’offerta dei suoi servizi. Doveroso il ringraziamento a chi ha reso possibile questo progetto, Regione Lombardia nella figura dell’assessora regionale alla cultura Francesca Caruso, Comune di Bergamo oltre all’impegno di PwC, tra i cofondatori della nostra Fondazione Carrara, il cui ingresso ha segnato un ennesimo e importante momento di arricchimento della governance dell’istituzione. In questa occasione, desidero inoltre esprimere un sincero grazie a Giorgio Gori e Nadia Ghisalberti, rispettivamente Sindaco e assessora alla Cultura del Comune di Bergamo dal 2014 al 2024. Il loro costante impegno e la loro fiducia nel progetto di valorizzazione e internazionalizzazione di Accademia Carrara, insieme al prezioso lavoro del CdA, del general manager Gianpietro Bonaldi e delle direttrici artistiche, Maria Cristina Rodeschini prima e Martina Bagnoli ora, sono stati fondamentali per raggiungere questo traguardo”.

Elena Carnevali giardini accademia carrara

Il vice sindaco e assessore alla cultura di Bergamo, Sergio Gandi, aggiunge: “Con il nuovo allestimento, Accademia Carrara si era posta l’obiettivo di dare adeguato risalto alle collezioni e, insieme, di avere uno spazio per le mostre temporanee, in un percorso più funzionale capace di rendere la visita un’esperienza intensa e immersiva. E così è stato. Questa maggiore attrattività trova oggi un’ulteriore valorizzazione attraverso l’apertura di un percorso esterno che non solo arricchisce il Museo estendendo il suo godimento in una dimensione verde, ma lo proietta e lo congiunge con la città alta e gli edifici intorno. L’offerta ristorativa, di particolare pregio, credo rappresenti un ulteriore plus che sono certo incontrerà l’apprezzamento del pubblico nazionale ed estero. La Carrara ha da sempre rappresentato un pilastro dell’offerta culturale della città e uno dei palcoscenici più prestigiosi per l’affermazione della sua vocazione internazionale. In questo contesto, l’inaugurazione de i Giardini PWC si inserisce in un percorso che Bergamo ha intrapreso da tempo, consolidato con l’anno della Capitale, e rivolto più che mai al futuro”.

I Giardini PwC rafforzano il legame fra la città e il museo, sia dal punto di vista fisico e logistico sia a livello simbolico e di contenuti, perché il tema del rapporto fra l’uomo e l’ambiente è al centro di molti capolavori conservati al suo interno. Martina Bagnoli, direttrice dell’Accademia Carrara, evidenzia: “Con l’apertura de I Giardini PwC, Accademia Carrara riconquista uno spazio che fin dalla sua nascita era collegato alla pinacoteca. Un nesso di senso e di luogo che aiuta il museo a compiere la sua missione che è quella di condividere l’arte e la storia con il proprio pubblico, aumentandone la conoscenza e il significato. Inoltre, l’apertura dei giardini consente alla Carrara di ritrovare il legame con gli spazi urbani creando un rapporto sempre più saldo tra museo e città”.

Dello stesso avviso Gianpietro Bonaldi, general manager dell’Accademia Carrara: “Quando nel 2021 affidammo ad Antonio Ravalli l’incarico per il ripensamento dell’allestimento museale della Carrara, era assente dai nostri orizzonti il progetto che oggi ci porta a inaugurare I Giardini PwC. Fu l’architetto Ravalli ad aprire il nostro sguardo sugli spazi esterni, allora inaccessibili, suggerendo che lo sviluppo del museo continuasse oltre le sale, trovando lì completezza e permettendoci dunque di immaginare il compimento, a 220 anni di distanza, del sogno di Leopold Pollack. La sfida che ci lanciava chiedeva coraggio e insieme al Comune di Bergamo decidemmo di affrontarla. Da lì il coinvolgimento di Regione Lombardia e, quindi, di PwC ed Edison Next, attori indispensabili che hanno dato al progetto la concretezza e l’energia necessarie. Un’avventura ambiziosa, che rivoluziona l’offerta del museo, ne cambia percorso ed esperienza di visita e impegna Accademia Carrara e la città intera al confronto responsabile con un nuovo spazio verde e con le sempre più urgenti tematiche green”.

Illustrando i lavori, l’architetto Antonio Ravalli, dello Studio Antonio Ravalli Architetti, specifica: “Il progetto nasce da una duplice volontà: da un lato creare un percorso museale di connessione degli spazi interni recentemente rivisitati, dall’altro integrare il complesso di nuovi spazi e servizi -giardino e bistrot- in linea con le tendenze e le dinamicità dei musei contemporanei, sempre più attenti ai bisogni dei visitatori, nel pieno rispetto della propria morfologia e storicità. Appoggiandosi sulle antiche infrastrutture in pietra che proteggevano il museo dalla presenza della collina spingente e delle falde acquifere che la innervano, il progetto recupera e fa proprio lo storico buffer di separazione tra natura e costruito. È proprio in questo buffer che l’edificio si adagia e ne trova la propria forma e geometria dove archeologia, acqua, pietra, legno e metallo si fondono dando vita a una nuova struttura aperta verso gli scenari unici del parco e della città, in un nuovo percorso narrativo”.

Infine, Giovanni Andrea Toselli, presidente e amministratore delegato di PwC Italia, osserva: “Gli spazi che ora ospiteranno i Giardini PwC erano da tempo lasciati a sé stessi rappresentando uno spreco, che ci ha motivato da subito ad attivarci per questo progetto di riqualificazione. Siamo un’organizzazione da sempre impegnata a investire risorse in iniziative che valorizzino la bellezza e la cultura, rendendole accessibili e sempre a disposizione di tutti. Questo progetto insieme ad Accademia Carrara ci permette di lasciare un segno tangibile per la crescita socio-culturale del Paese”.

“Siamo orgogliosi di essere il partner per la transizione energetica di Accademia Carrara, importante realtà simbolo del collezionismo italiano, e di essere al suo fianco nell’apertura dei nuovi giardini, uno spazio di condivisione in cui arte, natura e sostenibilità si incontrano a favore della comunità. Abbiamo contribuito alla rinascita di questo spazio verde con un sistema di illuminazione innovativo ed efficiente, perfettamente integrato con il progetto paesaggistico nel suo complesso e a prova di futuro, ovvero in grado di adattarsi nel tempo alle diverse esigenze del museo e della comunità. Con il nostro intervento abbiamo così contribuito a rendere ancora più attrattivo un polo che svolge un importante ruolo culturale e sociale, confermando così il nostro impegno nel valorizzare le eccellenze del patrimonio storico – artistico italiano” – conclude Roberto Ronca, direttore di Smart Cities & Tertiary Edison Next.

I Giardinbi PwC - Accademia Carrara - presentazione

I GIARDINI

L’apertura di questo spazio completa il progetto avviato nel 2022 con il riallestimento degli interni del Museo. La nascita dei Giardini PwC rappresenta e conferma la volontà della Carrara di aprirsi sempre più alla città, consegnando a Bergamo un nuovo spazio da vivere. Un luogo in cui il presente dialoga con il suo passato: la storia inizia con l’acquisto, intorno al 1775, da parte di Giacomo Carrara, di un fabbricato in Borgo San Tomaso a cui era annessa un’ortaglia che terminava sotto le mura venete, dal 2017 patrimonio Unesco.

L’edificio, risistemato dal conte Carrara, risultò molto presto insufficiente per il funzionamento del museo e della scuola di pittura e quindi, nel 1802, si decise di ampliarlo. Venne bandito un concorso, vinto nel 1804 dal bergamasco Simone Elia (Ranica, 1775 – Bergamo, 1828), al quale venne affidata la costruzione dell’edificio di gusto neoclassico che ancora oggi è la sede del museo. Alla gara partecipò anche Leopoldo Pollack (Vienna, 1751 – Milano, 1806), con una proposta di notevole importanza per la storia del giardino, perché accanto alla costruzione di un nuovo edificio, l’architetto prevedeva anche la sistemazione delle ortaglie che risalivano verso il colle di Sant’Agostino. Il progetto è testimoniato in un disegno ad acquarello conservato in Accademia Carrara. Pollack immaginava l’edificio museale non come involucro isolato ma come un elemento inserito nel tessuto urbano ipotizzando, a questo scopo, l’utilizzo dell’ortaglia come snodo e collegamento tra la Bergamo alta e la Bergamo dei borghi storici. Questa idea rimase solo sulla carta e il destino dello spazio verde adiacente la Carrara fu quello di un silenzioso oblio, durato per oltre due secoli.

In occasione della Capitale Italiana della Cultura 2023 si è deciso di procedere alla riqualificazione di questo luogo. La sistemazione della vasta area verde, situata ai piedi del Baluardo di Sant’Agostino e delimitata a nord dalla struttura difensiva quattrocentesca delle Muraine, ha comportato la realizzazione di un giardino su più livelli, di un camminamento esterno che collega i diversi piani del museo e consente il passaggio dalle sale espositive allo spazio esterno, e il recupero di un edificio dismesso trasformato in bistrot. A distanza di oltre due secoli, l’intuizione di Pollack di reinserire il museo nel suo naturale contesto urbano è finalmente diventata realtà.

Rispetto alle scelte paesaggistiche, si è cercato da un lato di mantenere, quanto più possibile, la natura esistente, consolidandola e rafforzandola, dall’altro di introdurre nuove specie seguendo l’ispirazione dei giardini ottocenteschi. Il progetto si presenta oggi sostanzialmente diviso in due parti, seppur in continuità. La prima, a sud verso l’ingresso di via della Noca, caratterizzato da terrazzamenti in cui le protagoniste sono tappezzanti fiorite, rampicanti ed erbacee come vinca, acanto ed echinacee oltre alla Koelreuteria Paniculata, conosciuta anche come albero delle lanterne. La seconda, a nord, con un giardino romantico dove si è cercato sia di dare energia alla vegetazione storica, valorizzando alberi esistenti come il castagno, il tasso, il pero, il noce, i ciliegi, sia di introdurre puntualmente nuove alberature e arbusti, come aceri, ontani, sambuchi e noccioli, rafforzando le macchie boschive esistenti.

presentazione I Giardini PwC - Accademia Carrara

IL CAMMINAMENTO

Oltre all’ingresso indipendente da via della Noca destinato a tutti, i visitatori del museo potranno accedere ai giardini direttamente dall’ultima sala espositiva, grazie a un nuovo spazio di connessione che si configura come un’esperienza. Un oggetto complesso, in parte nascosto dal terreno della collina su cui è posto, dotato di rampe, scale e un ascensore. Composto da spazi, pause e aperture, il nuovo camminamento permetterà al pubblico di uscire nei giardini, accedere al bistrot, ma soprattutto collegare gli spazi espositivi in un nuovo percorso ad anello più funzionale rispetto al passato.

IL BISTROT

Il recupero di un edificio dismesso, un tempo magazzino degli attrezzi del museo, ha permesso di dotare Accademia Carrara di un bistrot aperto a tutti, uno spazio piacevole oltreché strategico, con accesso anche indipendente da via della Noca. Bù Bistrot in Carrara, la cui gestione è stata affidata agli imprenditori Francesco Maroni e Luca Guerini di Finlatt S.r.l., già conosciuti a Bergamo per Bù Cheese Bar e per la capacità di valorizzare con la loro offerta l’identità locale. Bù Bistrot in Carrara compie l’incontro tra cibo, arte, territorio e accoglienza. Qui, la gastronomia diventa un mezzo per valorizzare l’identità locale e il territorio, attraverso un’interpretazione libera e creativa dei suoi ingredienti.

presentazione I Giardini PwC - Accademia Carrara

SEDICENTE MORADI per ACCADEMIA CARRARA

Il verde degli spazi de i Giardini PwC si anima inoltre di coccodrilli, cerbiatti, orsi e fiere, opere in legno di Sedicente Moradi (Firenze, 1980), artista che dà vita a sculture realizzate con materiali di recupero come rami secchi e foglie. Nelle sue opere viene eliminata ogni infrastruttura e il legno diventa il medium con cui realizza creature che dialogano con l’ambiente in cui sono inserite: figure riconoscibili che interagiscono con il paesaggio e con chi quel paesaggio lo vive. Le installazioni artistiche vogliono essere raffigurazioni simboliche dell’ambizione umana e sono portatrici del valore imprescindibile della sostenibilità ambientale. Dopo una prima tappa presso la Torre PwC di Milano ora le opere del Sedicente Moradi sono arrivate nello spazio verde di Accademia Carrara.

STEFANO ARIENTI per ACCADEMIA CARRARA

Anche lo spazio di connessione tra il Museo e i Giardini PwC diventa un’opera d’arte: Genealogia (parte prima) è il titolo dell’intervento site specific di Stefano Arienti (Asola, 1961) che celebra il materiale povero elevandolo. I ciottoli bianchi e neri sono linee di un disegno che, salendo ed espandendosi in maniera irregolare, trasformano l’ambiente in un antro da esplorare. Sul pavimento, il mosaico delinea un motivo di forme fossili, una dickinsonia, due ammoniti e un crinoide, antichissimi organismi animali appartenenti a ere diverse. L’attraversamento del corridoio segue quindi il percorso diacronico dell’evoluzione fino a intersecarsi con la linea della storia, rappresentata dalle collezioni del museo, e con la creatività dell’essere umano, che dalla natura ha sempre tratto ispirazione ricercando una comune genealogia tra le forme della vita e dell’arte.

presentazione I Giardini PwC - Accademia Carrara

LA BELLEZZA DI RESPIRA

Programma del weekend

L’INAUGURAZIONE

Da venerdì 20 a domenica 22 settembre ” La bellezza si respira”, una rassegna dedicata all’apertura de I Giardini PwC: appuntamenti, visite guidate, attività per famiglie e bambini, insegnanti ed educatori.

info e prenotazioni www.lacarrara.it/evento/la-bellezza-si-respira/

venerdì 20 settembre

ore 17.00 | Il giardino che non c’era | Attività per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni

Aiutaci a creare il giardino che non c’era e a riempire la città di fiori per renderla più accogliente non solo per gli umani ma anche per gli impollinatori. Insieme a un educatore esperto dell’Orto Botanico Lorenzo Rota, costruiamo un piccolo vaso biodegradabile, culla del seme e del messaggio da portare con te. Dai giardini della Carrara alla città, facciamo fiorire Bergamo insieme!

ore 19.00 e 19.30 |Per fare un giardino | Visita guidata

Nel 1804, in occasione del concorso per il rifacimento dell’Accademia Carrara, l’architetto e paesaggista austriaco Leopold Pollack immaginò, annesso alla Galleria, anche un giardino all’ inglese, secondo il gusto dell’epoca. A vincere il concorso fu Simone Elia e lo spazio verde rimase un’oasi nascosta. A due secoli di distanza, questo percorso guidato ne racconta la storia e il nuovo volto.

sabato 21 settembre

ore 10.00 |Incontro di presentazione Musei e Burattini | Attività per insegnanti ed educatori

Un incontro dedicato a insegnanti ed educatori, per conoscere in ottica interdisciplinare il patrimonio del museo e sperimentarne il potere narrativo. L’appuntamento si apre con una presentazione del progetto Musei e Burattini e con interventi sull’educazione e l’interpretazione del patrimonio culturale e si conclude con le performance di tre compagnie di teatro di figura: le opere d’arte prendono vita davanti ai nostri occhi grazie alla sapienza dei burattinai e la voce di guide esperte ci accompagna alla scoperta del museo come non lo abbiamo mai visto.

ore 15.00 e 16.30 | Musei e Burattini | Attività per famiglie con bambini dai 6 anni

Accorrete, accorrete! Oggi le opere prendono vita davanti ai nostri occhi grazie alla sapienza dei burattinai e la voce di guide esperte ci accompagna alla scoperta del museo come non lo abbiamo mai visto.

ore 19.30 | Per fare un giardino | Visita guidata

Nel 1804, in occasione del concorso per il rifacimento dell’Accademia Carrara, l’architetto e paesaggista austriaco Leopold Pollack immaginò, annesso alla Galleria, anche un giardino all’ inglese, secondo il gusto dell’epoca. A vincere il concorso fu Simone Elia e lo spazio verde rimase un’oasi nascosta. A due secoli di distanza, questo percorso guidato ne racconta la storia e il nuovo volto.

domenica 22 settembre

ore 10.30 e 15.30 | Il giardino che non c’era | Attività per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni

Aiutaci a creare il giardino che non c’era e a riempire la città di fiori per renderla più accogliente non solo per gli umani ma anche per gli impollinatori. Insieme a un educatore esperto dell’Orto Botanico Lorenzo Rota, costruiamo un piccolo vaso biodegradabile, culla del seme e del messaggio da portare con te. Dai giardini della Carrara alla città, facciamo fiorire Bergamo insieme!

ore 11.00 e 17.30| Per fare un giardino | Visita guidata

Nel 1804, in occasione del concorso per il rifacimento dell’Accademia Carrara, l’architetto e paesaggista austriaco Leopold Pollack immaginò, annesso alla Galleria, anche un giardino all’ inglese, secondo il gusto dell’epoca. A vincere il concorso fu Simone Elia e lo spazio verde rimase un’oasi nascosta. A due secoli di distanza, questo percorso guidato ne racconta la storia e il nuovo volto.

Radio Number One è partner de I Giardini PwC.

ORARI DI APERTURA | I GIARDINI PWC E BÙ BISTROT IN CARRARA

Dal 20 al 30 settembre 2024
Lunedì: 9.00 – 19.00
Martedì: 9.00 – 13.00
Mercoledì: 9.00 – 24.00
Giovedì: 9.00 – 24.00
Venerdì: 9:00 – 1.00
Sabato: 10.00 – 1.00
Domenica: 10.00 – 24.00

Dal 1° ottobre 2024
Lunedì: 9.00 – 17.30
Martedì: chiuso Mercoledì: 9.00 – 24.00
Giovedì: 9.00 – 24.00
Venerdì: 9:00 – 1.00
Sabato: 10.00 – 1.00
Domenica: 10.00 – 24.00

L’ingresso a I Giardini PwC è libero e gratuito.