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Atalanta Under 23 da urlo: Triestina travolta 5-1, tripletta di un super Vlahovic

Roboante affermazione della squadra di Modesto che sbanca il ‘Nereo Rocco’ trascinata dal bomber serbo. Prime vittorie in campionato per AlbinoLeffe e Atalanta Primavera

Triestina-Atalanta Under 23 1-5

Reti: 3′, 63′, 85′ Vlahović (A), 27′ Panada (A), 34′ D’Urso (T), 80′ Vavassori (A).

Triestina: Ross, Vallocchia, El Azrak (46′ Attys), Vertainen, Struna (C), Correia (67′ Vicario), D’Urso (67′ Krollis), Rizzo, Voca, Braima (76′ Jonsson), Pavlev. A disposizione: Borriello, Diakite, Frare, Moretti, Ballarini, Thordarson. Allenatore: Michele Santoni.

Atalanta U23: Dajcar, Tornaghi, Del Lungo, Gyabuaa (C), De Nipoti (82′ Scheffer), Panada (82′ Manzoni), Cassa (60′ Vavassori), Bernasconi, Navarro (82′ Obrić), Bergonzi, Vlahović. A disposizione: Zanchi, Bertini, Muhameti, Alessio, Sodero, Idele, Chiwisa. Allenatore: Francesco Modesto.

Arbitro: Alberto Poli di Verona.

Assistenti: Gianluca Scardovi di Imola e Luigi Ferraro di Frattamaggiore.

Quarto ufficiale: Luigi Scicolone di San donà di Piave.

Note: ammoniti Panada (A), Navarro (A), Braima (T), Modesto (A).

Trieste. Una notte magica. Sì, non può essere definita in altro modo. L’Atalanta Under 23 centra la seconda vittoria del suo campionato imponendosi allo Stadio Nereo Rocco con un roboante 5-1 nei confronti della Triestina. I nerazzurri la sbloccano dopo tre minuti: break di Panada che serve Vlahovic, lesto nell’inserirsi prima di infilare imparabilmente Ross. Il favore viene prontamente ricambiato una manciata di minuti più tardi quando è lo stesso attaccante serbo a chiudere la triangolazione che manda a segno proprio Panada. Prima dell’intervallo, però, la Triestina rialza la testa e dimezza il gap con D’Urso.

Quello di marca biancorossa è uno squillo puramente illusorio perché i nerazzurri, nella ripresa, si rivelano semplicemente incontenibili. In avvio di ripresa De Nipoti si fa parare un calcio di rigore da Ross, bravo a respingere con i piedi, ma il portiere della Triestina deve arrendersi poco dopo quando Vavassori confeziona una straordinaria azione personale favorendo il più facile dei tap-in per Vlahovic.

Dopo l’assist, Vavassori trova anche la gioia personale andando a realizzare sulla splendida imbucata di De Nipoti. Infine, il punto esclamativo lo mette nuovamente Vlahovic che si porta a casa il pallone del match griffando la sua prima tripletta tra i professionisti.

AlbinoLeffe-Pergolettese 3-0

MARCATORI: 30’ pt Longo (R), 29’ st Borghini, 39’ st Parlati.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Marietta; Boloca, Potop, Baroni; Borghini (c), Parlati, Astrologo (34’ st Munari), Agostinelli (19’ st Fossati), Gusu (40’ st Capelli); Longo (40’ st Evangelisti), Zoma (34’ st Mustacchio). A disp. non entrati: Facchetti, Taramelli, Giannini, Zambelli, Zanini, Ricordi, Angeloni, Vinzioli. All. Giovanni Lopez.

PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Tonoli, Arini, Stante; Albertini, Scarsella (13’ st Jaouhari), Mondele (13’ st Abubakar), Careccia, Olivieri (13’ st Cerasani); Parker (38’ st Basili), Anelli (26’ st Piu). A disp. non entrati: Dordoni, Bignami, Lambrughi, Schiavini, Sartori, Capoferri, Bouabre. All. Giovanni Mussa.

ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Davide Fabrizi di Frosinone e Giuseppe Bosco di Lanciano, e dal quarto uomo Ibrahim Rashed di Imola.

AMMONIZIONI: Careccia (P), Abubakar (P).

RECUPERI: 1’+4’

Zanica. L’AlbinoLeffe si sblocca alla quarta giornata centrando la prima vittoria in campionato. La squadra di Lopez, davanti al pubblico dello Stadium, ha rifilato un netto 3-0 alla Pergolettese. I seriani sbloccano il match alla mezz’ora quando il tocco di mano di Arini in area viene punito con l’assegnazione di un calcio di rigore che Longo trasforma con freddezza.

Le altre due reti, invece, arrivano nell’ultimo quarto d’ora di gara: Borghini raddoppia con uno strepitoso destro ad incrociare. L’acuto finale è invece di Parlati che, di testa, irrompe sul cross al bacio di Munari. A tempo scaduto l’AlbinoLeffe sfiora addirittura il poker, ma il tentativo di Fossati si stampa contro la traversa.

Sampdoria-Atalanta 3-4

Reti: 2’ rigore Baldo (A), 23’ Ntanda (S), 48’ Fiogbe (A), 58’ Leonardi (S), 72’ Baldo (A), 80’ Armstrong (A), 90’ Leonardi (S).

Sampdoria: Ceppi, Gioannini, Malanca, Zeqiraj, Ntanda, Leonardi, Valisena (90’ Giolfo), Boiro Balde, Forte (83’ Sava), Sa Gomes (83’ Bacic), Vitale (76’ Patrignani). A disposizione: Tomasella, Quochi, Genovese, Ofoma, Casalino, Papasergio, Diagne. Allenatore: Alessandro Lupi.

Atalanta: Torriani, Gobbo, Riccio, Mencaraglia (30’ Mensah), Tavanti, Baldo (83’ Michieletto), Bilać (46’ Gezzi), Steffanoni, Armstrong, Bonsignori Goggi, Fiogbe (83’ Artesani). A disposizione: Sala, Bugli, Simonetto, Martinelli, Isoa, Mungari, Camara. Allenatore: Giovanni Bosi.

Arbitro: Leonardo Di Mario di Ciampino (assistenti Roberto Meraviglia di Pistoia e Filippo Pignatelli di Viareggio).

Note: ammoniti 47’ Leonardi (S), 53’ Steffanoni (A), 63’ Zeqiraj (S)

Bogliasco. Sette gol, sorpassi e controsorpassi, ma soprattutto tre punti che prendono la direzione di Bergamo. Fine settimana da incorniciare anche per l’Atalanta Primavera che, a Genova, coglie la prima vittoria in campionato al culmine di una partita dalle mille emozioni.

I nerazzurri sbancano Genova battendo la Sampdoria con uno scoppiettante 4-3: dopo appena due minuti Baldo sblocca su calcio di rigore ma la Samp trova il pari prima del riposo grazie a Ntanda.

In apertura è subito botta e risposta: bergamaschi di nuovo avanti con il piazzato di Fiogbe, ma dieci minuti più tardi Leonardi fa 2-2 esibendosi in una splendida rovesciata. Nel segmento finale di gara, però, la Dea piazza l’allungo decisivo: segna nuovamente Baldo, prima del poker targato Armstrong. Al 90′ segna la formazione doriana – ancora con Leonardi – ma per l’operazione rimonta è ormai troppo tardi.