Logo

Temi del giorno:

Cosmetici e detergenti, continua in chiave green la crescita di Allegrini

Oltre al quartier generale di Grassobbio, l’azienda può contare su due sedi commerciali: una in Russia e l’altra negli Stati Uniti, attiva dal 2021 a New York

Tra detergenza e cosmetica continua la crescita della Allegrini di Grassobbio, che alle soglie degli 80 anni di attività (che festeggerà il prossimo anno) si conferma in perfetta forma. L’azienda, che sabato 14 settembre ha aperto le porte del proprio quartier generale ospitando le famiglie dei suoi 160 dipendenti (prima della pandemia poco meno di un centinaio), punta su uno sviluppo sostenibile in chiave green, e i risultati sono dalla sua parte: la proiezione del fatturato per il 2024 viaggia infatti intorno ai 36 milioni, 3 in più rispetto allo scorso anno. Se la storica produzione legata alla detergenza costituisce lo zoccolo duro dei volumi, rappresentando circa due terzi delle vendite, sempre più importante è la più giovane Business Unit Cosmetica, in forte crescita e in grado di aumentare anno dopo anno la percentuale di volumi all’estero, ad oggi circa il 20% del fatturato complessivo.

Una delle chiavi del successo della società, guidata da Maurizio e Ottaviano Allegrini (rispettivamente CEO e Managing Director della Business Unit Cosmetica) e che dal 2020, nell’ottica di supportare il proprio processo di sviluppo, è al 60% del fondo Metrika SGR S.p.A., è la particolare attenzione all’innovazione, come dimostra un catalogo in continua evoluzione e che oggi vede oltre 17 mila referenze, di cui molte destinate al settore delle amenities, ovvero i flaconi detergenti destinati all’hotellerie. Tra le ultime novità c’è “DPlanet” (acronimo di “Do not disturb the planet”), delle particolari pastiglie in bustina di carta riciclabile che, una volta schiacciate e a contatto con l’acqua, diventano dei pratici shampoo, docciaschiuma, sapone mani o detergenti intimo monodose.

“Questo prodotto è nato per andare incontro alle nuove normative per le strutture ricettive, che vogliono l’utilizzo di dispenser al posto dei classici flaconcini monodose – spiega il Direttore Generale, Gianluigi Fornoni -. Sempre in ambito hotellerie è di nostra proprietà l’ecommerce Hotelify, che oltre alle referenze Allegrini propone prodotti per strutture ricettive a 360 gradi”.

Oltre al quartier generale di Grassobbio, l’azienda può contare su due sedi commerciali: una in Russia – dove nonostante l’embargo Allegrini continua a lavorare con buoni risultati – e l’altra negli Stati Uniti, attiva dal 2021 a New York. All’estero gli occhi sono ora puntati sulla Turchia, che nel prossimo futuro potrebbe ospitare la terza sede al di fuori dei confini. Intanto, l’azienda continua ad investire nell’enorme stabilimento di Grassobbio, dove da qualche mese è operativo un nuovo macchinario (del valore di circa 800 mila euro) in grado di realizzare 200 saponi al minuto. I numeri di quanto viene realizzato ogni anno nelle 120 linee aziendali sono impressionanti: 59 milioni di flaconi riempiti, 50 milioni di flaconi soffiati (sì, anche questi vengono realizzati internamente), quasi 10 milioni di chili di prodotti detergenza e tre milioni di cosmetici miscelati.

Durante l’open day è stata annunciata inoltre una novità per i consumatori: “Da ottobre a gennaio Oriocenter ospiterà un nostro spazio di vendita diretta di cosmetici di nostra produzione, tutti di alta qualità e a prezzi molto interessanti”, anticipano Maurizio e Ottaviano Allegrini. “Siamo tra le prime aziende in Europa: durante il Covid abbiamo navigato in mari tempestosi ma sempre vincendo, e continueremo a farlo”, commenta soddisfatto Marco Giuseppini, in rappresentanza di Metrika.

Chiusura per il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio, che sottolinea il legame a doppio filo che unisce Allegrini e il territorio: “Durante la pandemia l’aiuto della famiglia Allegrini alla nostra popolazione è stato straordinario, non smetteremo mai di ringraziarla per la sua generosità”.