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Accogliere le differenze e fare rete: la nuova stagione del Teatro Caverna

Presentata la nuova stagione della rassegna “Abboccaperta” del teatro bergamasco, quest’anno con la novità degli incontri letterari “Quarta di Copertina”, con Gigi Riva tra i protagonisti

Bergamo. “La vedete la magia?”. Un cavernicolo dall’aspetto truce ma dall’aria dolce, con bombetta e naso rosso, introduce ad “Abboccaperta 2024-2025”, la nuova stagione della rassegna di teatro e cultura a cura del Teatro Caverna, presentata nella mattinata di giovedì 5 settembre, in collaborazione con il comune di Bergamo e il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Fondazione Cariplo.. Un simbolo di dolcezza che invita a spingersi oltre le apparenze, che si rivolge verso l’altro ed invita ad accogliere le differenze.

“Il centro del nostro lavoro è accogliere la diversità come arricchimento, con la volontà di coinvolgere le persone – spiega Damiano Grasselli, co-fondatore e direttore artistico di Teatro Caverna – anche in questa nuova edizione, nella quale continuiamo il nostro fare rete verso un’identità locale (coinvolgendo istituzioni e cittadini), ma anche nazionale ed internazionale”.

Una prima parte di stagione che inizia a metà settembre per concludersi all’avvicinarsi del periodo natalizio, quest’anno inaugurata dalla novità “Quarta di Copertina”, una serie di incontri letterari che si terranno dal 12 al 15 settembre (sempre alle 20.45) nello Spazio Caverna di Bergamo, con presentazioni di libri e talk con gli autori.

Durante la prima serata (giovedì 12 settembre) Davide Sapienza e Lorenzo Pavolini racconteranno “Nelle tracce del lupo”. Ispirato al podcast di RaiPlay Sound realizzato dai due autori nel 2022, il libro è un viaggio sull’origine del rapporto tra lupi e uomini e su come ritrovare lo spirito selvatico che vive in noi e la voce universale che ci lega agli elementi naturali. L’ospite della seconda serata (13 settembre) sarà Gigi Riva, autore e giornalista bergamasco, che presenterà “Ingordigia”, il suo ultimo libro sulla figura di Marco Bochicchio, “il broker dei vip”, che ha truffato volti celebri e alti funzionari di stato, uno spaccato amaro e sorprendente dell’Italia di oggi, ingorda e superficiale. Sabato 14 settembre doppia presentazione con Marco Bechis e Sara Chiappori. Ne “La solitudine del sovversivo” di Bechis, l’autore racconta la sua infanzia vissuta tra l’Italia e l’Argentina della dittatura militare, fin quando, a vent’anni, si avvicina al movimento di opposizione dei Montoneros e finisce in un carcere clandestino. Dopo vari tentativi, viene scarcerato, ma per molti altri suoi compagni la sorte non sarà ben diversa. Bechis poi, con Sara Chiappori, figlia di Alfredo Chiappori, parlerà invece di “Cile 1973 – Il golpe contro Allende nelle tavole di Punto Final”.

Il fumettista Alfredo Chiappori illustra delle tavole per denunciare il colpo di stato di Pinochet, non limitandosi ad una semplice accusa, ma facendo i nomi dei mandanti. Alcune di queste tavole vennero pubblicate sul numero di “Linus” di novembre 1973, periodo in cui Bechis si era trasferito con la famiglia in Italia. Due testimonianze dirette, seppur molto diverse, dialogano tra loro a distanza di cinquant’anni dagli eventi, dando vita a un racconto diverso e nuovo di quello che accadde in Cile e dei riflessi sociali e politici che quell’evento ebbe su un’intera generazione. L’ospite della quarta e ultima serata (domenica 15 settembre) sarà Lara Fremder, autrice de “L’ordine apparente delle cose”. La protagonista, Rachele Zwillig, che lavora come guida turistica a Gerusalemme, porta con sé dei fantasmi del passato e, per sopravvivere, inventa storie ai turisti. Sparse in un cassetto della sua abitazione ci sono delle fotografie che racchiudono la storia della sua famiglia e una in particolare nasconde un segreto, ma anche una possibilità di pacificazione. Un ultimo incontro letterario che segna anche l’ideale punto di partenza della stagione teatrale.

Teatro Caverna

Sempre domenica 15 settembre (ore 16.30), infatti, verrà proposto “Una domenica da fiaba – Narrazioni per il mondo”, un format di spettacoli domenicali family friendly dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. Sempre dedicati alle famiglie, verranno proposti altri due appuntamenti di Una domenica da fiaba con “Le favole di Tolstoj” (domenica 24 novembre) e “Sul vecchio ciliegio” (domenica 15 dicembre, a dieci anni dalla morte di Mario Lodi). Sempre per le famiglie, il 29 settembre Teatro Caverna ospiterà “Circusnavigando”, un laboratorio di arti circensi itinerante a cura di Teatroallosso, che prenderà vita negli spazi dell’Oratorio di Grumello al Piano, a partire dalle 14.

La stagione sarà ricca anche di spettacoli per adulti e dedicati a tematiche sociali. Nel corso degli anni, infatti, Teatro Caverna si è ritagliato spazi di ricerca artistica e di incontro con l’Altro e da questi momenti sono nati particolari progetti come “Ascolto in movimento”, una proposta teatrale rivolta alla disabilità che nasce nel 2021, ma che ha una storia decennale alle spalle, un impegno attuale e uno sguardo verso il futuro. Quest’anno verrà presentato “Cyrano”, variegata reinterpretazione della nota storia di Cyrano ad opera dei partecipanti al laboratorio, con debutto a giugno e, a seguire, il 21 settembre. Venerdì 20 settembre, sempre legato al tema di valorizzazione delle diversità, sarà presentato “La Buca”, spettacolo di Nerval Teatro, con Maurizio Lupinelli e Carlo De Leonardo, che restituiranno l’essenza surreale dei personaggi di Beckett. Sabato 19 ottobre viene presentata la commedia più antica del mondo, con Massimo Grigò e I sacchi di Sabbia che metteranno in scena il “Discorso sugli Acarnesi di Aristofane”. I Sacchi di Sabbia (con Celesterosa) ancora protagonisti sabato 26 ottobre con Silvio Castiglioni ed un gruppo di liceali che porteranno in scena la tragedia più antica del mondo, “I Persiani” di Eschilo. Progetto Demoni con Ultimi Fuochi Teatro, dal 6 all’8 dicembre, presenteranno infine brevi performance per uno o pochi spettatori tratte da “I demoni” di Dostoevskij, messe in scena da Alessandra Crocco ed Alessandro Miele.

Una stagione, quella del Teatro Caverna, anche quest’anno ricca di ospiti e novità, che si rivolge ancora una volta al pubblico con sguardo attento, capace di spingersi oltre le apparenze, accogliendo le diversità, unendo impegno civile e sociale alla magia che solo il teatro può donare.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

12.09 ore 20.45 | Nelle tracce del lupo di Davide Sapienza e Lorenzo Pavolini

13.09 ore 20.45 | Ingordigia di Gigi Riva

14.09 ore 20.45 | La solitudine del sovversivo di Marco Bechis e Cile 1973 di Marco Bechis

e Alfredo Chiappori, a cura di Sara Chiappori

15.09 ore 19.30 | L’ordine apparente delle cose di Lara Fremder

15.09 ore 16.30 | Una domenica da fiaba – Narrazioni per il mondo

20.09 ore 21.00 | La Buca

21.09 ore 21.00 | Cyrano

29.09 dalle 14.00 | Circusnavigando

Eventi gratuiti con tessera di Teatro Caverna (2€). Per La Buca e Cyrano: intero 10 euro /

ridotto 5 euro (ingresso con tessera di Teatro Caverna).

Indirizzo: Spazio Caverna, via Tagliamento 7, Bergamo

Info: info@teatrocaverna.it / 3891428833 / www.teatrocaverna.it