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Domani l’addio alla piccola Ritaj: “Un momento di ricordo anche a scuola, con i compagni”

La bimba di 6 anni colpita alla testa dall’altalena: le esequie alla 15 al cimitero islamico di via Azzano a Bergamo

Sono state fissate domani (venerdì 6 settembre) alle 15, al cimitero islamico di via Azzano a Bergamo, le esequie della piccola Ritaj Lahmar, la bimba di 6 anni morta lunedì sera al parco giochi di piazza Vittorio Veneto a Villongo dopo essere stata colpita in testa dall’altalena sulla quale stava giocando.

“Ci sarà un momento di ricordo anche il 12 settembre, giorno del rientro sui banchi di scuola – spiega la sindaca di Credaro Adriana Bellini, paese dove Ritaj abitava con i genitori e tre fratellini -. Un momento pensato per dare agli insegnanti e ai compagni di Ritaj l’opportunità di salutarla”.

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Erano da poco passate le 21 quando la bimba, di origini marocchine, si stava dondolando su un’altalena inclusiva quando è caduta a terra. Il pesante manufatto, spinto da altri bambini, oscillando le ha colpito violentemente la testa. Un impatto purtroppo fatale.

Servirà una perizia per stabilire se l’altalena utilizzata fosse o meno a norma, come stabilito dal pm Letizia Aloisio che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Un atto dovuto per fare luce sulla tragedia e stabilire eventuali responsabilità.

La perizia è stata affidata all’ingegner Paolo Panzeri, che dovrà verificare oltre al fatto se la giostra, ora sotto sequestro e chiusa con i nastri bianchi e rossi dei carabinieri, rispettasse tutte le normative sulla sicurezza, anche se il suo utilizzo fosse limitato ai soli bimbi con disabilità. Da chiarire anche se nella zona dell’area verde erano esposti cartelli che segnalavano questo, così come i possibili rischi dei giochi.

Mercoledì nella camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni è stata effettuata l’autopsia sul cadavere della bambina. Gli esiti del medico legale Luca Tajana dovrebbero arrivare nelle prossime settimane, ma ci sono pochi dubbi sul fatto che sia stato il violento colpo al capo a causare il decesso di Ritaj qualche ora dopo all’ospedale di Bergamo, dove era arrivata in elisoccorso in condizioni già gravissime.