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Somendenna piange Luigi Persico, morto sul lavoro precipitando da un tetto

Artigiano edile, 49 anni, venerdì era impegnato in un sopralluogo proprio in paese: probabilmente colto da malore, ha fatto un volo di cinque metri

Zogno. È precipitato da un tetto sul quale stava eseguendo un sopralluogo, compiendo un volo di cinque metri che gli è stato fatale: è morto così venerdì scorso, attorno a mezzogiorno, Luigi Persico, 49enne artigiano edile originario della frazione zognese di Somendenna.

L’incidente è avvenuto in via Costa Berlendis, nel centro storico: titolare di un’azienda che porta il nome del padre Mario, Persico si era recato sul posto chiamato da un residente per eseguire dei lavori di sistemazione e puntualmente era arrivato con il suo camioncino.

Salito sul tetto, si stava occupando delle tegole: improvvisamente il 49enne avrebbe accusato un malore, che lo ha fatto dapprima accasciare e poi rotolare, fino a cadere al suolo, sul marciapiede che costeggia l’abitazione.

Un inquilino avrebbe assistito alla scena da un lucernario, lanciando l’allarme: le sue urla hanno richiamato l’attenzione di due residenti di fronte, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

Nonostante l’arrivo repentino di un’ambulanza e di un elicottero atterrato poco lontano, per Persico non c’è stato nulla da fare: sul luogo dell’incidente anche i carabinieri della compagnia di Zogno e i tecnici dell’Ats di Bergamo.

Muratore esperto, Luigi Persico era specializzato nella realizzazione di muri in pietra a vista: sulla bara, nella camera ardente di via Roncaglia 11 dove viveva con i genitori Savina e Mario e il fratello Gabriele, una maglia dell’Atalanta col suo nome.

I funerali saranno celebrati lunedì alle 15 nella Parrocchiale di Somendenna.