Le reazioni politiche
|Omicidio Terno, Lega: “Davvero sono questi i nuovi italiani a cui aspiriamo?”, Sala: “La cittadinanza viene data troppo facilmente”
Il segretario provinciale del Carroccio: “E lo Ius Scholae diventerebbe solo uno specchietto per le allodole per riempire i barconi di bambini”. Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra: “Orribile nel suo post è il tentativo di accreditare una origine etnica del femminicidio”
Claudio Borghi su X: “Oh, abbiamo i giornali che per una volta ci dicono la nazionalità di un criminale. È ITALIANO. Si chiama Moussa Sangaré”. Silvia Sardone, europarlamentare del Carroccio: “Svolta nel caso di Sharon Verzeni. Fermato l’uomo in bicicletta. Secondo una prima ricostruzione, Sangare (origini africane e cittadinanza italiana) avrebbe ucciso la 33enne senza un movente preciso. Ora aspettiamo che sia fatta chiarezza e soprattutto giustizia per Sharon. Siamo vicini alla sua famiglia”.
Parere diametralmente opposto per Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra: “Ovviamente Matteo Salvini ha già sentenziato la colpevolezza di Moussa Sangare, chiedendo pena esemplare, cioè potenziata? Ciò che è orribile nel suo post è il tentativo di accreditare una origine etnica del femminicidio: questo è inaccettabile perché nega totalmente e colpevolmente la trasversalità di un fenomeno che non riguarda classi sociali, colore della pelle, confini statali e che la maggior parte delle volte nasce dentro i nuclei familiari. Troppo spesso il maschio killer è marito, compagno, partner”.






