Logo

Temi del giorno:

Raccolta fondi per la famiglia di Angelo Cadè, in pochi giorni donati più di 8mila euro

Il 45enne soccorritore della Croce Rossa Italiana è spirato lo scorso 20 agosto dopo una lunga malattia. Gli amici: “Quest’affetto testimonia il bene che ha lasciato in ognuno di noi”

Rota d’Imagna. Una vita spesa ad aiutare e salvare persone, quella di Angelo Cadè, il 45enne soccorritore della Croce Rossa scomparso lo scorso 20 agosto dopo una lunga malattia. Un uomo in grado di lasciare un ricordo positivo in chiunque lo conoscesse, come testimonia la raccolta fondi organizzata in sua memoria e che ha superato quota 8mila euro.

Angelo, valdimagnino di Rota d’Imagna e diplomato alla scuola alberghiera di San Pellegrino Terme, aveva iniziato la sua carriera lavorativa come cuoco, prestando servizio come volontario in diverse Cri della zona, per poi essere assunto come dipendente nell’hinterland bergamasco.

“Ci conoscevamo da trent’anni, da quando avevamo iniziato l’alberghiera insieme – ricorda Manuel Rigoli, grande amico e collega di Angelo -. Abbiamo avuto un percorso simile, frequentavamo gli stessi corsi e ci siamo sempre trovati bene l’uno con l’altro, condividendo momenti indimenticabili. Era il classico ‘nostrano’, uno di famiglia, che ti faceva sentire a tuo agio in pochissimi minuti. Anche nei momenti più duri non ha mai perso il suo animo buono e gioioso, nonostante conoscesse la situazione in cui si trovava da più di un mese”.

La malattia non gli ha dato scampo, lasciando nel dolore tutti coloro che lo conoscevano, a partire dai figli Daniele ed Elena: gli amici di Angelo hanno così deciso di creare una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe destinata alla madre dei suoi ragazzi Roberta Sala, per aiutarla a far fronte alle necessità dei due figli. In quattro giorni il boom, fino a sfondare la cifra di 8mila euro.

Angelo Cadè

“In suo onore e per tutto quello che ha fatto per noi abbiamo deciso, con il benestare della famiglia, di istituire questa raccolta – continua Manuel –. Non ci aspettavamo questo successo: in quasi 24 ore abbiamo raggiunto la prima soglia prefissata di 5 mila. Tutto questo testimonia quanto Angelo ha lasciato di buono in ognuno di noi. Sarebbe bello, un giorno, dedicare qualcosa al suo ricordo”.