Tra attesissimi eventi, importanti nomi del panorama artistico e culturale nazionale, pellicole, degustazioni e prodotti gastronomici della cultura del territorio, si è concluso il 25 agosto il festival internazionale di cinema e cibo di Bergamo
Cala il sipario sull’11esima edizione del Food Film Fest, tra il frinire delle cicale e la polvere delle stelle che ha illuminato questi giorni di proiezioni, di arte e di cultura. Piazza Mascheroni in Città Alta è diventata il palcoscenico di una quattro giorni emozionante, ricca e molto preziosa grazie all’importante rassegna ideata e realizzata dall’associazione culturale Art Maiora e da Camera di Commercio di Bergamo, giunta quest’anno alla sua 11esima edizione.
L’apertura della kermesse è stata curata dal direttore artistico Luca Cavadini, che aveva dichiarato: “Tagliamo il nastro con orgoglio a questa 11esima edizione. 579 le pellicole arrivate da 80 nazioni e tra le quali ne abbiamo scelte 36. ‘Visioni’ è il tema di quest’anno: visioni che offrono al pubblico la possibilità di riflettere sul cibo visto non solo come nutrimento, ma come espressione della cultura e delle sfide del nostro tempo. È proprio attraverso queste visioni che vogliamo guardare le visioni del mondo, verso il futuro, verso una generazione molto più positiva per il nostro domani”.
Di grande impatto culturale ed emotivo sono stati i due eventi della serata conclusiva. ‘Chef Pinocchio, la ricetta di una vita’ a cura di Mons. Giulio Dellavite, delegato vescovile e scrittore, ha descritto come Pinocchio da legno secco come il tavolo si trasforma in commensale recuperando umanità. In natura animali e vegetali si nutrono, ma solo l’uomo cucina. Perché cucinare è una trasformazione, è umanesimo. È trasformare le cose per far star bene se stessi e far star bene gli altri nella condivisione. Ed è solo nella semplicità di un legame vero che apparecchia la tavola che Pinocchio si ritrova umano, proprio perché impara a gustare.
‘Dimmi cosa mangi’ a cura di Michele D’Aquila ha spiegato cos’hanno in comune Aldo Buzzi, Paolo Villaggio, Guido Gozzano, Wislawa Szymborszka, Miguel de Cervantes, Pablo Neruda, Charles Dickens e Carlo Emilio Gadda: tutti questi grandi della letteratura hanno scritto di cibo, alcuni usandolo come pretesto per parlare dei tic e delle idiosincrasie che si manifestano quando ci riuniamo intorno a un tavolo, altri per puro amore del cibo. Perché il cibo è emozione, ma anche ricordo, passione, desiderio, carta d’identità: fast food o slow food? Cibo spazzatura o cibo dell’anima? Pasta lunga, corta, scotta o al dente? Mangiamo per vivere o viviamo per mangiare?
Ed è proprio sulla spinta di questi sentimenti e intenti che la giuria del concorso ha decretato i vincitori di questa edizione. I premi ufficiali del Food Film Fest edizione 2024 sono stati così distribuiti:
– premio Doc: ‘I cilentenari’, Italia, 2023, 55’ 33’’ – regia di Andrea D’Ambrosio. Motivazione: in questo lavoro di Andrea D’Ambrosio, la parola trova il suo significato più alto. Ascoltare queste persone è musica. E non è solo questione di distanza dal rumore della frenesia cittadina. È filosofia di vita. E adesso scusate, spazio alle cicale. È il momento della controra.
– premio Movie: ‘Proof of love’, Italia, 2023, 9’ 59’’ – regia di Denis Nazzari. Motivazione: Walt Whitman recita: “Io non chiedo al ferito come si senta, io divento il ferito”. L’amore diventa l’ascolto sublime della condizione dell’altro. Alessandro Haber e Cristina Moglia, con i loro complici silenzi e la musica di Nicola Piovani, completano 10 bellissimi minuti.
– premio Animazione: ‘Quel che rimane’, Italia, 2023, 6’ 19’’ – regia di Bianca Costanzo, Federica Tornaghi, Gaia De Napoli, Cristina Capoano. Motivazione: amare per sempre, aprire una serranda tutti i giorni e chiamare per nome gli avventori. Dedicato ai piccoli borghi e alle storie che li abitano. Unendo i puntini di questi luoghi e di queste storie si forma la parola ‘Italia’.
– premio Territorio Ascom: ‘Food rebels’, Italia, 2021, 53’ – regia di Paolo Casalis. Motivazione: a volte non bisogna allontanarsi molto dalla sostanza delle cose. Ribellione, cioè ritornare al bello. Se poi ribellione del cibo significa magnifica semplicità, prodotti dei territori e passione, ecco il senso compiuto di quest’opera. Avvolta da un’altra caratteristica comune ai protagonisti: la perseveranza.
– premio Emanuele Prati Direzione Artistica: ‘Farfalle nello stomaco’, Italia, 2024, 30’ – regia di David Carminati. Motivazione: i punti interrogativi diventano punti esclamativi. E ci si trova davanti allo spettro della malattia collegato alla mente. Corpo e anima si sfidano, ma la vera sfida è farli vincere entrambi. E un minuto dopo, fare la pace con se stessi.
La Giuria era composta da Raffaella Castagnini, Camera di Commercio Bergamo; Enrico Radicchi, Condotta Slow Food Bergamo; Oscar Fusini, direttore Ascom Bergamo; Caterina Colacello, esperta nella gestione delle attività culturali; Danio Andreini, responsabile campagna Amica e Agrimercato di Coldiretti Bergamo; con la direzione artistica di Luca Cavadini.
Anche quest’anno Food Film Fest è stato attorniato da numerosi e prestigiosi sponsor che da sempre sostengono e accompagnano il festival. Il cibo, da sempre profondamente legato al territorio, rappresenta un’eccellenza bergamasca da valorizzare. Food Film Fest tornerà a brillare nel cielo del cinema il prossimo anno, con importanti appuntamenti, nuovi capolavori da proiettare e degustazioni uniche.
L’iniziativa è stata patrocinata e sostenuta dal Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo, Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione ASM. Il Food Film Fest è realizzato in collaborazione con Coldiretti Bergamo, Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca e Ascom Confcommercio Bergamo. Con il sostegno di BG&Co. Agenzia Generali di Bergamo, Unicredit Spa e Vitali Spa che di Food Film Fest condividono principi e valori, contribuendo da sempre alla sua crescita e al suo successo.
Un evento di:
– associazione culturale Art Maiora: 035/222969 progetti@artmaiora.it
– Camera di Commercio di Bergamo: 035/4225111 – urp@bg.camcom.it – www.bg.camcom.gov.it






