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Oltre ai due cigni, morti anche 6 germani, 9 anatre e svariati pesci. L’assessora al verde pubblico Ruzzini: “Valutiamo una problematica tossicologica o di avvelenamento”

Bergamo. È una vera e propria tragedia quella che si sta verificando in questi giorni al parco della Trucca di Bergamo, per la precisione nelle acque del laghetto situato al centro dell’area, dove negli ultimi giorni sono morti ben 2 cigni, 6 germani, 9 anatre e svariati pesci.

Una situazione che ha messo subito in allerta gli enti competenti, tra cui Polizia provinciale, Provincia e Regione, oltre all’assessorato comunale di competenza.

“È evidente che ci sia un problema – sottolinea Oriana Ruzzini, assessora al Verde Pubblico e all’Ambiente del Comune di Bergamo – abbiamo contattato Ats e Arpa e sono stati fatti i prelievi delle acque per valutare una problematica tossicologica o di avvelenamento. Il primo esito, relativo alla morte dei cigni (avvenuta quattro giorni fa, ndr), arriverà lunedì, in modo da aver più chiara la situazione”.

Ad ora, sembra essere esclusa la pista che parlava di atti vandalici; sicuramente dopo l’analisi della fauna rinvenuta sarà più semplice risalire alle cause ed evitare lo sterminio della fauna nel parco in zona ospedale Papa Giovanni XXIII.

Resta comunque un grave danno, soprattutto per deteminate specie, come nel caso di uno dei due cigni, il quale era appena stato introdotto per sostituire l’esemplare già morto lo scorso autunno.

“I laghetti – prosegue Ruzzini – essendo recintati, non sono comunque balneabili, impedendo il contatto da parte degli esseri umani ed escludendo uno scenario ancora più pericoloso anche per i cittadini”.