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Volo Fuerteventura-Orio in ritardo di 14 ore: notte di Ferragosto in aeroporto per i passeggeri

Il racconto di uno di loro: “Si possono capire disagi dovuti all’alta stagione, ma una totale disorganizzazione e una non curanza nei nostri confronti sono inaccettabili”

Orio al Serio. Hanno concluso la loro vacanza da sogno con un incubo. Rientro piuttosto critico per un centinaio di passeggeri di un volo Ryanair che nella serata di mercoledì avrebbe dovuto imbarcarsi alle 20.10 da Fuerteventura per atterrare a Orio al Serio quattro ore dopo.

Ma qualcosa è andato storto, come racconta Davide Caglioni, uno dei passeggeri: “Il nostro volo sarebbe dovuto partire ieri sera alle 20.10 da Fuerteventura – le sue parole – dopo alcuni ritardi e dopo averci fatto imbarcare, ci hanno lasciato un’ora e mezza sull’aereo per poi farci scendere e dirci che il volo era stato cancellato”.

Oltre al danno la beffa, con un’assistenza praticamente nulla: “Ci hanno fatto scendere all’alba di mezzanotte dall’aereo e lasciati abbandonati in aeroporto tutta notte, perché incapaci di trovare una soluzione. Ci hanno fornito solo una coperta e neanche una bottiglietta d’acqua”.

Il volo doveva ripartire solo alle 11.30 di giovedì mattina, dopo 14 ore da incubo, ma è stato posticipato ulteriormente fino alle 13, poi è decollato alle 14 dopo un’ulteriore ora di attesa: “Si possono capire disagi dovuti all’alta stagione, ma una totale disorganizzazione e una non curanza del passeggero sono inaccettabili – conclude Caglioni – . Oltretutto con le cifre che Ryanair chiede ultimamente. Ma soprattutto trovo assurdo che noi consumatori non abbiamo diritti”.