Piscine Italcementi, aggiudicato il bando: un pool di società gestirà l’impianto per vent’anni
La riqualificazione sarà affidata al raggruppamento di imprese che aveva presentato il progetto di recupero: appalto da 80 milioni di euro
Bergamo. Ufficiale l’assegnazione della gara per la riqualificazione e la gestione delle piscine Italcementi a Bergamo: ad aggiudicarsi il bando il raggruppamento temporaneo d’impresa costituito da Tipiesse, A&T Europe, Pederzani, Partecipazioni e Gestioni e Bcc Leasing.
Si tratta del pool di società che aveva presentato il progetto di recupero al Comune di Bergamo: la giunta ha lanciato il bando riprendendo la proposta di partenariato pubblico-privato ma non è pervenuta nessun altra candidatura.
Il raggruppamento gestirà l’impianto per i prossimi vent’anni, dopo essersi aggiudicata un appalto dal valore complessivo di 80 milioni di euro. I lavori di riqualificazione dovrebbero costare quasi 23 milioni di euro.
Come noto il cantiere non aprirà prima di fine maggio 2025 per dare tempo alle società sportive che tutt’oggi utilizzano le piscine dell’Italcementi (così come la palestra) di cercare sedi alternative.

La proposta alla base del bando prevede che Palazzo Frizzoni costituisca il diritto di superficie sulle aree e sull’immobile oggetto dell’intervento per 33 anni, ai fini del perfezionamento della locazione finanziaria a favore del soggetto finanziatore.
Il canone annuo di leasing che l’amministrazione pagherà è di 1.740.817,40 dal 2027 e per vent’anni. Confermato il maxi canone iniziale di 3 milioni da pagare nel 2027, l’eventuale riscatto finale di 2.462.046,14 euro al termine dei vent’anni e il canone d’affitto annuo dovuto dal gestore a favore del Comune di Bergamo, pari a 500 mila euro, sempre per vent’anni.


