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Polo culturale all’ex Principe di Napoli, affidata la gestione dei locali

I rinnovati spazi dell’ex asilo andranno in gestione alla Rinascimento Holding guidata da Luigi Ferrara

Bergamo.  Un polo di cultura e aggregazione sociale. È quello che diventerà al termine dei lavori di recupero l’ex asilo Principe di Napoli, di proprietà del Comune e chiuso al pubblico dagli anni Ottanta.

Al suo interno saranno ospitati un teatro, la sede dell’associazione librai di Bergamo, un co-working, un mercato coperto con prodotti a km 0 e un ristorante “slow”: ieri (mercoledì 7 agosto) sono state infatti aperte a Palazzo Frizzoni le buste che contenevano le varie proposte di gestione per i prossimi 15 anni.

La gestione è stata affidata alla società Rinascimento Holding, guidata da Luigi Ferrara, consigliere delegato di Sicuritalia e che siede nell’advisory board della Fondazione Accademia Carrara.

Alla base della proposta della Rinascimento un lavoro condiviso con le realtà culturali più importanti della città, dalla GaMEC al Politecnico delle Arti, passando per il DeSidera e dalla Liber: nei locali dell’ex asilo saranno organizzati una serie di eventi e verrà come già noto installata al piano terra un’installazione di Andrea Mastrovito.

Dentro l'ex Asilo Principe di Napoli

Le operazioni di restauro dell’immobile nel cuore di borgo Pignolo sono iniziate lo scorso aprile e sono proseguite con il trasporto delle gru all’interno del cortile del palazzo grazie ad un macchinario speciale montato in via Camozzi a fine giugno. L’iter deve ancora chiudersi ma l’aggiudicazione provvisoria è un passo importante verso la rinascita dell’ex asilo.

La proposta di Ferrara è stata l’unica pervenuta in Comune ma è significativa e proviene dalla mente anche del Festival della Marina di Villasimius. Laboratori teatrali, spazi per le esibizioni degli studenti del Politecnico, bar e ristorante, un mercato coperto con prodotti del territorio, ma anche la sede dei librai della città e spazi commerciali per gli artigiani del quartiere: il progetto darà nuova vita ai locali del Principe di Napoli portando un nuovo spazio di aggregazione sociale in una delle zone più storiche di Bergamo.