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Linea Teb T2, continuano i lavori. Simonetti: “Cronoprogramma rispettato e nessun intoppo”

Passo importante anche per l’arrivo della T1 a Vertova: “Scelta l’ipotesi di tracciato, ora un bando ministeriale”

Bergamo. Proseguono serrati i lavori per la realizzazione della nuova Linea Teb T2, che collegherà il capoluogo orobico con Villa d’Almè. Il grande cantiere che trasformerà la mobilità da e per la Val Brembana è stato inaugurato lo scorso aprile e una possibile data di inaugurazione della nuova tramvia è individuabile nell’estate del 2026.

“Gli interventi sono in regola con il cronoprogramma, i lavori stanno proseguendo senza intoppi – dichiara il presidente di Teb Filippo Simonetti -. Non ci sono novità se non che i cantieri si trovano in queste settimane a pieno ritmo: stiamo cercando di sfruttare il periodo estivo con la chiusura delle scuole per portare avanti una serie di opere che impattano innegabilmente sul traffico cittadino e non”.

“Questa la ragione dietro all’immediatezza e alla celerità degli interventi in via Giulio Cesare, via Maresana e alla circonvallazione: valorizzare un arco di tempo in cui la città rifiata per portare avanti i lavori”, chiosa Simonetti. Gli interventi menzionati dal presidente di Teb rappresentano i cantieri che maggiormente nelle ultime settimane hanno influito sulla viabilità cittadina: dai lavori per l’allargamento del sottopasso in viale Giulio Cesare (già appesantito dal cantiere del Gewiss Stadium), alle operazioni lungo la Circonvallazione Fabriciano, passando per il cantiere della galleria tra Pontesecco e via Maresana.

Una scelta mirata, quella di accelerare nel periodo estivo, nel tentativo di pesare il meno possibile sulla circolazione e portarsi avanti in vista di una stagione autunnale che si preannuncia complicata dal punto di vista del traffico. Nei mesi di giugno e luglio gli operai della nuova linea non si sono fermati un giorno e anche nel mese tradizionalmente più caldo dell’anno, agosto, il cronoprogramma proseguirà senza esitazioni.

In viale Giulio Cesare le chiusure parziali al traffico sono partite all’inizio di luglio: ad essere interessato dagli scavi per la T2 in particolar modo il tratto incluso tra via Tito Livio e via Finardi. Le operazioni dovrebbero completarsi entro fine agosto, con la costruzione di un nuovo ponte che consentirà la posa di un doppio binario e di un sottopassaggio, che quale verrà realizzato nella fase finale senza intaccare la viabilità sovrastante. Nell’area sorgeranno la fermata Santa Caterina, a servizio dello storico quartiere cittadino, e la fermata Stadio, che servirà direttamente il Gewiss Stadium, il Lazzaretto e sarà collocata non distante dall’ex Ismes.

Per quanto riguarda l’area della Circonvallazione Fabriciano, sorgeranno le fermate Sant’Antonio e Pontesecco ed è in fase di realizzazione il sovrappasso in via delle Casette: il tracciato della T2 si svilupperà infatti sopra la circonvallazione che sarà dunque abbassata. Il cantiere è attualmente caratterizzato da una carreggiata provvisoria che permette la deviazione del tratto finale della circonvallazione, all’altezza dell’intersezione con via Ruggeri da Stabello. Quello della fermata Pontesecco è uno dei cantieri più lunghi dell’intero progetto, con la realizzazione di due sovrappassi e significativi interventi di sottoservizi.

In via Maresana procedono i lavori per la creazione della nuova galleria artificiale: in questo tratto il tracciato della tramvia sarà interrato rispetto alla strada e i tram passeranno in galleria. Dallo scorso 8 luglio e fino al termine del cantiere (entro la fine del 2024) via Papa Giovanni XXIII è chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia, con accesso garantito solamente ai residenti. Chiuso  anche il tratto di via Maresana che consente l’ingresso al paese per chi proviene dalla ex Statale 470: aperta solo la corsia in discesa, compresa tra l’intersezione con la via Papa Giovanni XXIII da un lato e il provinciale dall’altro.

cantieri lavori linea teb t2

La Linea T2 si sta sviluppando sul sedime della ex Ferrovia della Valle Brembana, attraverserà 5 comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè e Villa d’Almè) e si snoderà per 11,5 chilometri. Dopo tre fermate in comune con la tramvia seriana (Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo), la T2 svolterà in direzione Valtesse e Ponteranica, grazie alla nuova fermata Bronzetti, d’interscambio tra le due linee a due passi dal nuovo Chorus Life.

Il tram impiegherà 30 minuti da Bergamo a Villa d’Almé, con una velocità massima di 70 chilometri orari, che scenderà a 15 in prossimità delle fermate. La T2 conterà 17 fermate, con due 2 ulteriori ‘stop’ di collegamento alle aree dell’ex Reggiani a Bergamo ed ex Gres a Sorisole, in attesa degli interventi di riqualificazione urbanistica.

A questo link la video sequenza di quello che sarà il tracciato della tramvia della Val Brembana.

La prosecuzione della Linea T1 fino a Vertova

Per una linea T2 la cui realizzazione prosegue a grandi passi, sembrano esserci novità importanti anche per quanto riguarda la prosecuzione della Teb1 fino a Vertova. Venerdì 26 luglio si è svolto un incontro promosso dalla Comunità Montana della Valle Seriana per approfondire i risultati degli studi condotti dall’azienda dei trasporti e verificare le condizioni di sviluppo del prolungamento della linea.

“Si tratta di un altro passo importante, sono diversi anni ormai che si ragiona insieme alle amministrazioni tra simulazioni e studi di fattibilità – afferma Simonetti -. Gli approfondimenti portati avanti con la Comunità Montana hanno portato le amministrazioni a convergere su un’ipotesi di tracciato: ora si potrà partecipare ad un bando ministeriale per manifestazioni d’interesse (Il Ministero raccoglierà un elenco delle opere in corso di ideazione per una valutazione e una prima possibile programmazione, ndr) previsto alla fine di ottobre. Certo da qui alla realizzazione dell’opera passerà ancora molto tempo”.

Alla riunione, oltre ai vertici di Teb, erano presenti i sindaci e gli amministratori dei Comuni di Albino, Gazzaniga, Vertova, Fiorano al Serio, Cene, Nembro, Selvino e Leffe, supportati dalle società di consulenza incaricate di svolgere le verifiche di prefattibilità infrastrutturale, trasportistica ed urbanistica.

L’ipotesi di tracciato individuata attraversa gli abitati di Albino, Gazzaniga, Fiorano al Serio e Vertova: come da intesa tra le parti, entro il 31 ottobre 2024 dovrà essere inviata l’istanza di finanziamento al Ministero dei Trasporti per la programmazione degli interventi finanziabili dallo Stato nel settore del Trasporto Rapido di Massa.

“Anche per la T2 prima di arrivare al finanziamento dell’opera si erano succeduti verifiche, studi e affidamenti – ricorda il presidente di Teb -. Non si può prescindere dal portare avanti una revisione graduale del progetto: sicuramente vitale il fatto che le varie amministrazioni comunali si siano trovate d’accordo sulla scelta del tracciato, un segno della coesione del territorio e della capacità della Comunità Montana di fare regia”.

Nelle prossime settimane la bozza di protocollo fra Comuni, Comunità Montana, Provincia di Bergamo e Teb continuerà nelle prossime settimane a prendere forma, per arrivare alla scadenza prevista con la documentazione tecnica necessaria: sarà il Comune di Albino a svolgere il ruolo di “Comune capofila dei soggetti proponenti”, mentre Teb sarà il “soggetto attuatore”.

“È davvero difficile pensare di poter superare Vertova per diverse ragioni – conclude -. Tra queste, la questione del bacino di utenza: fino a Vertova troviamo una certa densità urbana, con l’area della Media Val Seriana e della Val Gandino. Il rapporto soldi-benefici deve essere soddisfatto”.