Protesta di mezzanotte, migranti bloccano la strada davanti al centro di accoglienza
L’iniziativa di alcuni richiedenti asilo, visto l’orario, pare non aver creato grossi problemi
Taleggio. C’è chi parla di “rivolta”, chi di “protesta”. E chi, invece, dice che alla fine non è successo nulla. Verso mezzanotte, un gruppo di migranti (“dieci o quindici al massimo”, riferisce il sindaco di Taleggio Gianluca Arnoldi) hanno bloccato per circa mezz’ora la strada comunale davanti al Cas della frazione Sottochiesa gestito dalla cooperativa Verso Probo di Vercelli.
Si tratta di uno dei due Cas presenti in paese, dove – spiega il sindaco – sono ospitati all’incirca 200 migranti. “Quasi la metà dei residenti”, non manca di far notare Arnoldi.
Visto l’orario della protesta, il sindaco ammette di non avere assistito direttamente alla scena. “Mi è stato detto che i migranti si sono seduti in mezzo alla strada, ma che a quell’ora non è passata nessuna auto”. Il primo cittadino ha chiesto conferma dell’accaduto ai carabinieri di Zogno: “Sì, mi hanno detto che è successo, ma che alla fine loro non sono intervenuti”.
Insomma, come protesta non sarebbe stata granché. Ma l’arrivare a bloccare una strada è comunque indice di un certo disagio. “È bene che la Prefettura sappia”, taglia corto Arnoldi, preoccupato dal possibile insorgere di situazioni spiacevoli, soprattutto durante la stagione estiva che richiama anche i turisti.
Già lo scorso ottobre, alcuni migranti si erano lamentati della presunta scarsità di cibo e della presenza – non sempre soddisfacente, a loro dire – degli operatori del centro di accoglienza. Contattata più volte, la cooperativa fa sapere che al momento non è possibile avere una dichiarazione sull’accaduto.


