La tragedia
|Anna, morta a 6 mesi: “Non ricordatela per l’incidente, ma per tutto l’amore che ha dato”
Lo scorso 25 febbraio la piccola era rimasta coinvolta in uno schianto in auto con i genitori: “Nella sua breve vita ha trasmesso amore e luce a tutti”. Lutto cittadino a Fontanella per i funerali
Bergamo. “Non vogliamo che nostra figlia sia ricordata per l’incidente, ma per le cose belle che è riuscita a donare in sei mesi di vita”. Sono le parole di Francesco Greco, padre della bimba che ieri (mercoledì 17 luglio) si è spenta all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove medici e infermieri si sono presi amorevolmente cura di lei dopo il terribile scontro in auto del 25 febbraio sulla provinciale della Valle Imagna, a Strozza.
“In questo breve tempo, Anna ci ha insegnato tantissimo – continua il papà, commosso -. Ha trasmesso amore a tutti quelli che l’hanno conosciuta, non c’è una sola persona che non sia rimasta abbagliata dalla sua luce”.
La salma della piccola si trova nella camera mortuaria del Papa Giovanni, dove molte persone stanno facendo visita al papà e alla mamma, Antonella Cardia, entrambi rimasti lievemente feriti nell’incidente. Il funerale sarà celebrato sabato 20 luglio alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Cassiano a Fontanella, dove abita la famiglia. Proclamato dal sindaco Mauro Brambilla il lutto cittadino.
<br clear=all>
Erano all’incirca le 13 di domenica 25 febbraio quando la piccola viaggiava con la mamma e il papà sulla Fiat Tipo di famiglia. All’improvviso lo scontro con la Opel Adam guidata da un 22enne diretto a Villa d’Almè. Secondo le ricostruzioni della polizia stradale di Bergamo, la Opel avrebbe invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con la Tipo. Un impatto violento, tanto da far avvolgere le auto dalle fiamme. Sul posto erano intervenuti due elicotteri – uno dall’ospedale Papa Giovanni e uno da Milano – l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Azzurra di Almenno San Salvatore, oltre ai Vigili del fuoco del distaccamento di Zogno e i volontari di Madone per domare l’incendio.
Le condizioni della piccola erano apparse sin da subito molto gravi e dopo mesi di speranza ha smesso di combattere. “Circondata da infinito amore, c’è una nuova piccola stella in cielo che brilla”, recita un pensiero sull’annuncio funebre.




