Dopo una rapina si getta nella roggia per sfuggire alla polizia: fermato e portato in gravi condizioni in ospedale
L’uomo ha scavalcato un muretto e si è lasciato cadere in acqua, ma la sua fuga è durata poche centinaia di metri: piantonato al Papa Giovanni XXIII, sarà presto affidato all’autorità giudiziaria
Bergamo. Dopo aver sottratto il portafoglio a una donna si è dato precipitosamente alla fuga e, vistosi raggiunto, ha cercato un ultimo disperato tentativo di sottrarsi alla giustizia gettandosi in una roggia, rimanendo gravemente ferito.
Sono stati attimi concitati quelli vissuti nella mattinata di domenica 7 luglio nel quartiere di Redona, a Bergamo: attorno alle 9.15 al numero unico d’emergenza 112 è arrivata la chiamata di una signora che denunciava una rapina appena subita da parte di un uomo che con violenza l’aveva strattonata e privata del portafoglio nel parco di via Radini Tedeschi.
L’uomo, sulle cui tracce si erano già messi alcuni presenti, per assicurarsi la fuga, ha scavalcato un muretto e si è gettato nella roggia sottostante, per un volo di qualche metro, cercando poi di dileguarsi verso valle seguendo la corrente.
In pochi minuti sul posto sono arrivati anche gli agenti delle Volanti della Questura di Bergamo, che si trovavano in zona impegnati in un normale servizio di pattugliamento del territorio: grazie anche alla descrizione del soggetto fornita puntualmente dalla vittima, il fuggitivo è stato rintracciato in via Berlese in palese difficoltà.
Rimasto ferito dall’impatto subito nel salto e sorpreso forse dalle basse temperature dell’acqua, è stato fermato dagli agenti e recuperato con l’ausilio dei vigili del fuoco. Affidato alle cure del personale sanitario, i medici hanno disposto il trasporto in ospedale in codice rosso.
Piantonato dagli agenti al Papa Giovanni XXIII, sarà presto affidato all’autorità giudiziaria per i provvedimenti del caso.
La donna, colta da malore, è stata invece accompagnata per accertamenti alle cliniche Gavazzeni.



