Logo

Temi del giorno:

Elisa Segnini e gli insulti razzisti con i giovani di Fratelli d’Italia, Dori: “Candidata a Bergamo, oggi potrebbe sedere in Consiglio Comunale”

L’affondo politico di Ruzzini e Cantucci: “Chiediamo formalmente ad Arrigo e Andrea Tremaglia, alla capogruppo di FdI Ida Tentorio, all’ex candidato sindaco Pezzotta una presa di distanza da condotte antidemocratiche e fasciste”

Bergamo. Non si placano le polemiche dopo il terremoto che ha scosso il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, un tumulto nato a seguito della seconda puntata dell’inchiesta di Fanpage.it sui cori razzisti e antisemiti, i saluti romani e le nostalgie fasciste all’interno della linea verde del partito della Premier Giorgia Meloni, nel quale è rimasta coinvolta anche Elisa Segnini, candidata non eletta alle amministrative di Bergamo lo scorso 8-9 giugno, che è dimessa dal ruolo di capo segreteria di Ylenja Lucaselli, capogruppo del partito in commissione Bilancio alla Camera, proprio in seguito alle immagini mandate in onda dalla testata online.
La bergamasca è comparsa più volte nei servizi video di Fanpage.it: non consapevole di essere ripresa, Segnini, stando alle immagini andate in onda, avrebbe ribadito a più riprese di essere “fascista e razzista”. Considerata una delle giovani promesse della destra politica italiana, secondo le immagini avrebbe rilasciato dichiarazioni pesanti riguardo l’attivista, neo eletta al Parlamento Europeo, Ilaria Salis: “Vado apposta a Budapest, a fare festa, vado con Orban e gli dico (Ilaria Salis, ndr) deve marcire in galera con i topi e con i ratti, che le mangiano le dita dei piedi. Oppure la metti nel deserto e la fai mangiare dalle formiche”, così si ascolta. L’ormai ex capo segreteria di Lucaselli avrebbe inoltre dichiarato: “Non ho mai smesso di essere razzista né fascista, quindi non ti preoccupare, mi stanno sempre sui c******i, i ne*ri e i comunisti”.

Come riportato da Fanpage.it, le immagini risalgono al 7 giugno scorso, la sera della chiusura della campagna elettorale di Nicola Procaccini in vista delle elezioni europee. Serata in cui i giovani militanti, pronti a partecipare alla festa organizzata dal partito, avrebbero anche dichiarato che “il nero sta bene su tutto tranne che sulla pelle”.

Immediata la reazione politica di Alleanza Verdi Sinistra Italiana, nella figura del deputato Devis Dori che così ha commentato quanto accaduto: “Il vaso di Pandora aperto dell’inchiesta di FanPage sulla “Gioventù meloniana” arriva fino al cuore di Bergamo. Elisa Segnini Bocchia, che ha dichiarato a un giornalista di non aver “mai smesso di essere razzista né fascista”, oggi avrebbe potuto trovarsi in Consiglio comunale a Bergamo, considerato che fino a pochi giorni fa era candidata nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco Pezzotta. Non passi sotto silenzio a Bergamo questa grave vicenda: a Bergamo in Fdi c’è qualcun altro che condivide le affermazioni di Segnini? Non cederemo di un millimetro sull’antifascismo, noi siamo antifascisti, come la nostra Costituzione. La Premier Meloni, anziché attaccare i giornalisti, controlli cosa succede all’interno dei suoi movimenti giovanili. Da tempo chiediamo che vengano sciolti tutti i movimenti di ispirazione fascista”.
“Ascoltare una giovane donna dichiararsi razzista e fascista fa tremare i polsi. E saperla nelle liste che avrebbero potuto governare la nostra città, per preciso volere dei Tremaglia, che oggi siedono in parlamento e in consiglio comunale, apre gli occhi sul rischio che corrono le istituzioni democratiche. Come Alleanza Verdi Sinistra ci opporremo in ogni sede all’ascesa di questi personaggi e difenderemo in ogni modo lo stato di diritto. Chiediamo formalmente ad Arrigo e Andrea Tremaglia, alla capogruppo di Fdi a Bergamo Ida Tentorio,all’ex candidato sindaco Pezzotta dichiarazioni di condanna delle parole di Segnini e una vera presa di distanza da condotte antidemocratiche e fasciste”, così Oriana Ruzzini e Giuseppe Canducci, portavoce provinciali di Europa Verde Bergamo, e Alfredo Di Sirio, segretario provinciale di Sinistra Italiana Bergamo.
“Le dichiarazioni di Segnini sono inaccettabili e vanno condannate decisamente – spiega Ida Tentorio, consigliera comunale di Fratelli d’Italia – Quanto, invece, all’invito formale di prendere le distanze dai principi antidemocratici e fascisti rispondo a Ruzzini che forse non ha ascoltato in aula, durante la seduta del primo Consiglio Comunale il mio intervento, incentrato sui principi democratici. Le ricordo ancora, forse ha la memoria corta, che sono già intervenuta in aula consiliare sull’ordine del giorno relativo allo striscione fascista sulle nostre mura, riportandomi e condividendo le parole del nostro Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha dichiarato che i partiti che rappresentano la destra in Parlamento hanno dichiarato la loro incompatibilità con qualsiasi nostalgia del fascismo. Spero infine che Ruzzini, Canducci e Di Sirio, si battano analogamente per allontanare tutti quelli che, stimolati sapientemente, si dichiarino antisemiti e comunisti”.