Romano di Lombardia, Gafforelli è il nuovo sindaco: “Risultato straordinario, ma il bello deve ancora venire”
Il nuovo primo cittadino: “Abbiamo tenuto unito il centrodestra: ora ci rimbocchiamo le maniche e ci mettiamo a lavorare”
Romano di Lombardia. Per decidere il vincitore è servito ancora una volta il ballottaggio, ma dopo dieci anni questa mattina Romano di Lombardia si è risvegliata con un’amministrazione di centrodestra. Alla fine ha vinto il favorito, quel GianfrancoGafforelli arrivato da Calcinate per ricompattare una coalizione dalle tante anime diverse, che stentava a trovare un accordo sul candidato da contrapporre ad una PaolaSuardi che, dal canto suo, ha provato fino alla fine a giocarsi le sue carte per diventare la prima sindaca donna della cittadina. Ma la vittoria di Gafforelli, che a pochi giorni dal ballottaggio si era anche giocato il jolly dell’appoggio del civico Mario Suardi (uno che a Romano è ascoltato eccome) è stata netta: 53,55% – con uno scarto superiore ai 500 voti – il risultato finale a favore dell’ex sindaco della Provincia, che, in un contesto tutt’altro che facile come quello di Romano, ha ancora una volta dimostrato di sapersi destreggiare alla grande tra le maglie della politica.
A Paola Suardi rimane la magra soddisfazione di aver prevalso in tre delle 15 sezioni, a dimostrazione di come – una volta digerita la sconfitta – il centrosinistra locale possa ripartire con fiducia. Ma al di là dei numeri (la scarsa affluenza alle urne, appena il 52,31%, dovrà far riflettere tutte le coalizioni), le luci sono tutte puntate su Gafforelli, che una volta ufficializzata la sua investitura ha festeggiato con la sua squadra una vittoria tutt’altro che scontata: “E’ stata una campagna elettorale impegnativa, anche se al di là dell’ultima settimana è stata sempre corretta, un segnale di maturità da parte delle forze politiche scese in campo – le prime parole di Gafforelli -. Alla vigilia non ero certo di un risultato così straordinario: gli elettori ci hanno investito di una grande responsabilità, io sono pronto a fare di tutto per non tradire la loro fiducia”.
Il centrodestra ha dimostrato di saper vincere quando compatto: “Siamo riusciti a tenerlo unito, ed era un po’ di anni che non succedeva – dice il neo sindaco -. E’ stato un lavoro faticoso ma che mi ha dato grande soddisfazione: adesso è arrivato il momento di rimboccarci le maniche e metterci a lavorare, il bello deve ancora venire”. Tra i primi compiti di Gafforelli, anche la composizione della nuova giunta: “I risultati dei partiti della coalizione sono stati simili, non credo avremo problemi su questo fronte, entro una decina di giorni ufficializzeremo il tutto”, anticipa l’ex sindaco di Calcinate. Tra i primi a congratularsi con Gafforelli il deputato e segretario regionale di Forza Italia, AlessandroSorte: “A Romano, dove la sinistra governava da 10 anni, ha trionfato un sindaco di Forza Italia e il nostro è il primo partito della coalizione. Sono soddisfatto e ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questi importanti risultati. Questa tornata elettorale ha sancito la crescita di Forza Italia in Lombardia, dimostrando che la direzione intrapresa è quella giusta. Avanti così”.
Esulta anche il coordinatore locale degli azzurri, EnricoFranchini: “C’è grande soddisfazione per una vittoria importante. Grazie a tutti gli elettori che hanno scelto il cambiamento: adesso inizia il bello. La composizione della giunta? Ci fidiamo delle decisioni del sindaco”. Al nuovo primo cittadino anche le congratulazioni del presidente provinciale di Fratelli d’Italia, AndreaTremaglia: “Sono contento che i romanesi abbiano scelto la serietà, premiando l’unità e il senso di responsabilità della coalizione di centrodestra – commenta il deputato -. Un grazie particolare a tutta la squadra di Fratelli d’Italia e alla commissaria Valentina Tugnoli, che da condizioni iniziali non semplici hanno saputo creare un gruppo umano prima che politico coeso, premiato con un grandissimo risultato dagli elettori”.
Dal canto suo, incassa la sconfitta con stile PaolaSuardi: “Accetto il risultato del ballottaggio. Sono orgogliosa del percorso fatto e del sostegno che ogni mio concittadino mi ha dimostrato in questi mesi di campagna elettorale. È stato un viaggio importante nel mio percorso umano e politico. Insieme alla mia squadra abbiamo proposto ai cittadini la nostra idea di città. Non è bastato. Auguro buon lavoro a Gianfranco Gafforelli. Ora è tempo di guardare avanti, continueremo a lavorare per la nostra comunità, attraverso un’opposizione responsabile, propositiva e costruttiva. Io resterò sempre Paola, una vostra concittadina”.
“La partita delle amministrative si chiude con un’occasione persa a Romano di Lombardia – commenta GabrieleGiudici, segretario provinciale PD -. Nonostante il grande entusiasmo e l’impegno costante profuso da Paola Suardi, dalla lista del Partito Democratico e da tutta la coalizione, l’esito del ballottaggio non è stato quello sperato. L’epilogo di Romano, tuttavia, non cancella il grande risultato che le liste civiche di centrosinistra hanno conseguito alle elezioni amministrative dell’8-9 giugno: le vittorie a Bergamo e in molti comuni, dove iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico animano tante liste civiche di area centrosinistra, confermano il radicamento che i nostri amministratori dimostrano quotidianamente”. “Abbiamo dato prova di unità in tutta la provincia: riconfermiamo la quasi totalità delle nostre amministrazioni uscenti e cresciamo soprattutto, nei comuni tra i 5 e i 15 mila abitanti, strappiamo tanti comuni “storici” al centrodestra e ci confermiamo forza di maggioranza relativa in vista delle prossime elezioni provinciali, dove giocheremo la partita con una lista ampia e inclusiva per continuare il buongoverno responsabile anche in Provincia di Bergamo”, aggiunge Daniele Pinotti, responsabile Provinciale Enti locali del PD bergamasco.
Intanto continua a tenere banco la decisione di Paola Suardi di non stringere accordi con Alleanza Verdi Sinistra e con il suo candidato a Romano, Luca Valcarenghi, che avrebbe potuto portare qualche voto in più al centrosinistra: “Suardi si è impegnata a perdere e ci è riuscita – commenta OrianaRuzzini, co-portavoce di Europa Verde -. Ha detto no all’ingresso di Avs nella coalizione di centrosinistra, senza dare nemmeno una giustificazione, nonostante gli iscritti Avs avessero collaborato ai tavoli di costruzione del programma. Abbiamo quindi deciso di correre con il nostro candidato sindaco Valcarenghi e abbiamo proposto l’apparentamento per sostenere il centrosinistra al secondo turno. Nulla da fare, ha rifiutato anche questa proposta parlando addirittura di “poltrone”. L’esito è quello che conosciamo: Suardi perde per circa 500 voti, esattamente quelli che Avs ha preso alle europee e che avrebbe potuto portare alla coalizione per le amministrative. Un vero suicidio politico sulla pelle dei cittadini. Trovo sia molto grave e mi auguro che questo comportamento indichi al centrosinistra il modello da evitare per le prossime elezioni. Il centrosinistra vince quando è unito e vince bene, come abbiamo fatto a Bergamo ”.
“Come Avs siamo dispiaciuti per l’esito del ballottaggio ma, in politica, quando si restringe il campo delle alleanze si riducono le possibilità di vittoria – aggiunge il deputato di Avs, Devis Dori -. Noi abbiamo tenuto sempre la porta aperta. Siamo la seconda forza politica del centrosinistra in provincia di Bergamo, quindi siamo sin d’ora pronti a lavorare con tutte le forze di centrosinistra per un campo largo in vista delle amministrative del prossimo anno”.


