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Ballottaggio Romano di Lombardia, alle 19 di domenica ha votato il 34,39%

Al primo turno Gafforelli (centrodestra) ha chiuso avanti di circa 400 voti su Suardi (centrosinistra): urne aperte fino a lunedì alle 15

Romano di Lombardia. Alle 19 di domenica 23 giugno, il primo dei due giorni di voto per il turno di ballottaggio, a Romano di Lombardia ha votato il 34,39% degli aventi diritto. Si tratta del secondo dato di affluenza diffuso in giornata dal Ministero: a mezzogiorno si era recato alle urne il 14,76% dei cittadini con diritto di voto.

Nella seconda rilevazione del primo turno (8-9 giugno) il 34,98% degli aventi diritto aveva espresso la sua preferenza, un dato non lontano da quello registrato pochi minuti fa nel paese della Bassa.

Romano di Lombardia è l’unico comune della provincia di Bergamo dove il sindaco non è stato eletto al primo turno: Bergamo e Albino, che avrebbero potuto avere lo stesso destino, hanno infatti risolto la contesa già nel weekend dell’8 e 9 giugno, con i successivi spogli che hanno assegnato la fascia tricolore rispettivamente a Elena Carnevali e Daniele Esposito.

Ai blocchi di partenza a Romano si presentavano in quattro: Gianfranco Gafforelli, Paola Suardi, Mario Suardi e Luca Valcarenghi, con gli elettori che con il loro voto hanno escluso gli ultimi due, lasciando un distacco minimo di circa 400 preferenze (il 44,47% vs 40,12%) tra i candidati di centrodestra e centrosinistra che ha lasciato molto aperta la partita.

Se Valcarenghi (Alleanza Verdi Sinistra) portava in dote un 2,9%, il 12,5% raccolto al primo turno da Mario Suardi faceva chiaramente gola in vista del ballottaggio: col centrosinistra che aveva già chiarito di voler correre da solo, un accordo per l’apparentamento è stato trovato dal centrodestra proprio con il leader della civica “La città nelle tue mani”, che da sola aveva ottenuto il 7,5%.

Le urne rimarranno aperte ancora fino alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15: il dato sull’affluenza è una variabile che potrà fare la differenza.