La presentazione
|L’Aeroporto di Bergamo torna teatro della Festa della Musica, Sanga: “Il suo valore è universale”
Quattro appuntamenti in programma per celebrare il solstizio d’estate e valorizzare gli artisti locali
Orio al Serio. In occasione della giornata dedicata alla Festa della Musica (21 giugno) l’Aeroporto di Orio al Serio torna con il suo consueto appuntamento, tramite performance in grado di accompagnare e intrattenere i turisti pronti ad imbarcarsi. L’evento è ormai un must in tutti gli aeroporti di Italia, i quali sfruttano il loro grande bacino di utenza per avvicinare i più curiosi a nuovi orizzonti musicali, aiutando ed elevando le potenzialità di artisti della zona.
“I pianoforti di tutta Europa hanno voluto aderire a questa straordinaria iniziativa – ha ribadito il presidente di Sacbo, GiovanniSanga -. È il modo migliore per contribuire a sensibilizzare in relazione al valore della cultura musicale, ma anche i talenti e il patrimonio del quale disponiamo, attraverso maestri e allievi del conservatorio. Il valore della musica è universale ed eterno e l’aeroporto di Bergamo vuole esserci”.
Un palinsesto molto ricco e variegato con ben quattro appuntamenti dislocati nel complesso aeroportuale. Ad aprire il programma, Elena Migliorini, giovane pianista bergamasca, con il suo recital pianistico ‘Favole di Vita’, nell’area imbarchi: “La volontà mia – sottolinea l’artista – è di portare la musica classica all’ascolto di chiunque, sia attraverso una spiegazione che con la parte suonata, come se fosse una vera e propria fiaba narrata. Gli altri anni ho sempre presentato al pubblico attraverso temi differenti. C’è tantissimo interesse da parte delle persone e curiosità nel vedere un pianoforte nel centro di un aeroporto come questo. L’idea è trasmettere qualcosa che permetta di poter immaginare, una sorta di sogno”. Nel percorso dell’artista presenti le musiche di artisti che hanno scritto la storia, come Bach, Brahms e Rachmaninov.
Sempre nella stessa zona imbarchi, spazio poi al Coro Montrouge Singers, orginario di Monterosso, con una sequenza di brani polifonici a 5 voci e arrangiamenti fatti su misura anche per collaborare con orchestre, lasciando poi la scena alla SoundBlast Orchestra, gruppo composto da ragazzi provenienti dalle scuole medie a indirizzo musicale e accomunati dalla medesima passione; tra i brani esposti anche vere e proprie perle di artisti senza tempo come Elvis Presley, The Beatles e Luis Armstrong.
Si continua con un cambio di genere e di location grazie alle note country dei Mismountain Boys, band con più di 700 concerti live all’attivo e 9 album autoprodotti. La cornice è quella della piazzetta commerciale nell’area pubblica antistante l’ingresso ai controlli di sicurezza.
Dulcis in fundo, Nicola Bigoni, artista bergamasco classe 2000, con la sua band ‘TBO & CO.’ e una performance fatta di brani di indie alternativa in grado di attirare i visitatori presenti in area partenze.





