Lividi sul corpo e sms minatori alla compagna mentre lei è in caserma: scatta l’arresto per Codice Rosso
A chiamare i carabinieri i vicini, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione di una coppia di trentenni
Cerete. Le forti urla che provenivano dall’abitazione hanno spinto i vicini, preoccupati, a chiedere l’immediato intervento delle forze dell’ordine.
Domenica sera (16 giugno) i carabinieri di Clusone sono arrivati al domicilio di una coppia di trentenni Cerete. All’arrivo dei militari la donna si trovava in strada, mentre l’uomo si era già allontanato.
A quanto pare, i litigi e le botte andavano avanti da anni sotto gli occhi del figlio piccolo. I segni evidenti sul corpo della donna (lividi su braccia, gambe e volto, oltre a qualche escoriazione) e i continui messaggi, pieni insulti e minacce, che le arrivavano sul cellulare anche mentre era in caserma a denunciare, hanno portato all’arresto del compagno per ‘Codice Rosso’ nella giornata di lunedì.
L’uomo, 32 anni, si trova attualmente in carcere a Bergamo in attesa dell’interrogatorio di convalida. È accusato di maltrattamenti.


