Amministrative
|Sergio Gandi e le quasi mille preferenze ricevute: “I cittadini hanno apprezzato il mio lavoro”
Secondo più votato in assoluto dietro Marzia Marchesi, entrambi appartenenti alla lista del Partito Democratico. Oriana Ruzzini incrementa del 34%
Bergamo. Sergio Gandi, Marzia Marchesi (entrambi nella lista del Partito Democratico) e OrianaRuzzini (Lista Futura) sono stati tra i candidati consiglieri più votati nella coalizione di centrosinistra per Elena Carnevali, proclamata sindaca di Bergamo.
Sergio Gandi
La neo sindaca di Bergamo Elena Carnevali lo aveva già anticipato a pochi giorni dalle elezioni: in caso di vittoria, Sergio Gandi avrebbe fatto parte, insieme a Marcella Messina, della sua nuova giunta. A prescindere dal piccolo “spoiler”, un posto al sole il vicesindaco uscente se lo è comunque guadagnato sul campo, o meglio nelle urne, visto che è stato capace di conquistare qualcosa come 981 preferenze, secondo assoluto dietro solo ai 1.233 voti personali della collega di partito Marzia Marchesi. Un risultato davvero importante per l’avvocato dem, che rispetto al 2019 – quando aveva raccolto 882 preferenze – vede aumentare i consensi dell’11%: “Come mi ha scritto un amico, quasi mille persone che credono in te sono davvero un’enormità, essere arrivati a questi numeri significa davvero tanto”. Durante la campagna elettorale Gandi è stato spesso bersaglio privilegiato del centrodestra sul tema sicurezza: “E’ evidente come il mio lavoro in questo ambito non sia stato giudicato così negativamente, altrimenti il voto mi avrebbe ridimensionato e non rafforzato – spiega l’ex vicesindaco -. Certo, la situazione presenta criticità, ma i cittadini hanno evidentemente apprezzato l’impegno e il lavoro svolto: poi è ovvio che si potrà comunque migliorare. Di sicuro c’è che la campagna dei nostri competitor, tutta incentrata sulla sicurezza, non ha pagato: per diventare competitivo il centrodestra deve prendere atto che la città ha bisogno di una visione complessiva”. A questo punto non resta dunque che aspettare le decisioni della sindaca sul ruolo di Gandi nella nuova giunta. Lui, intanto, non si sbilancia, nemmeno sull’ipotesi di una conferma in ambito sicurezza: “Le scelte spettano a lei, io sono a disposizione”.
Marzia Marchesi
E’ vero che le grandi sfide si vincono con il lavoro di squadra, ma nel giorno della conferma del centrosinistra in città è una vittoria nella vittoria quella di MarziaMarchesi, la candidata più votata nel Comune di Bergamo con ben 1.233 voti. Un vero trionfo, quello dell’ex presidentessa del consiglio comunale e assessora al Verde e alle Pari opportunità, l’unica a superare la soglia delle mille preferenze e a raccogliere un ottimo 16,51% all’interno del Partito Democratico. Un numero record, mai raggiunto da nessun candidato nelle ultime tornate amministrative cittadine, con Marchesi che rispetto al 2019 – quando erano stati 871 gli elettori a scrivere il suo nome sulla scheda – aumenta i suoi consensi personali del 42%. “Sono molto contenta di questo risultato: in primo luogo per Elena Carnevali, prima sindaca della città di Bergamo, e in seconda battuta per le preferenze che ho raccolto a livello personale – commenta Marchesi -. Credo che l’esito delle urne sia un riconoscimento, da parte delle cittadine e i cittadini, del lavoro che ho svolto in questi anni a stretto contatto con i miei preziosissimi collaboratori, a cui va il mio ringraziamento. Adesso si apre una nuova fase: abbiamo realizzato tanto, ma altrettanto resta da fare, da parte mia posso garantire che affronterò questo nuovo percorso con lo stesso entusiasmo e con la stessa energia degli anni precedenti”. Una grande soddisfazione personale, dunque, per la candidata dem: “In questi giorni ho incontrato tante persone che mi hanno dimostrato stima, affetto e fiducia – continua Marchesi -. Ringrazio i tanti amici e parenti che mi hanno supportato durante la campagna elettorale, e che ogni giorno mi spingono a dare il meglio di me stessa per migliorare la nostra Bergamo”. Dopo un risultato del genere, ora per Marchesi si prospetta un ruolo di primissimo piano nella prossima giunta Carnevali. Per ora la candidata di Monterosso non si sbilancia più di tanto: “Non so ancora cosa Elena mi proporrà, sono a sua disposizione nella convinzione che lavorare in squadra possa cambiare in meglio la vita dei cittadini di Bergamo”. All’orizzonte potrebbe comunque esserci una conferma al “vecchio” assessorato, con Marchesi che si potrebbe dunque ancora occupare di verde pubblico, edilizia residenziale pubblica, affari generali, educazione alla cittadinanza, pace, legalità, trasparenza e pari opportunità: “Le deleghe che ho gestito negli ultimi cinque anni sono molto impegnative ma altrettanto stimolanti: insieme rappresentano un’opportunità che mi piacerebbe continuare a cogliere”.
Oriana Ruzzini
Alla vigilia del voto, con ogni probabilità era difficile immaginare un risultato migliore: un’ottima percentuale di lista (il 6,13%), un pieno di preferenze e, con ogni probabilità, un ruolo di primo piano nella futura giunta Carnevali. Forte di un risultato elettorale che l’ha vista ottenere ben 486 consensi personali, viaggia spedita verso un assessorato OrianaRuzzini, co-portavoce di Europa Verde ed eletta a Palafrizzoni per Futura – Alleanza Verdi Sinistra insieme al collega di lista Aldo Lazzari. Un risultato davvero importante, quello conquistato da Ruzzini, che rispetto al 2019 – quando a scrivere il suo nome della scheda erano stati 363 elettori – ha visto aumentare le proprie preferenze del 34%: un incremento che vale doppio, considerando che cinque anni fa aveva corso nelle file del più gettonato Partito Democratico. “Sono davvero soddisfatta non solo del mio risultato personale ma anche quello di lista, nel complesso non così distante rispetto ad altri alleati del centrosinistra come Lista Gori o Lista Carnevali – commenta Ruzzini -. Non era affatto scontato portare voti sia ad Avs che, soprattutto, a Futura, un soggetto nuovo e meno riconoscibile. E’ stato un bel lavoro collettivo: pur non avendo il traino di un grosso partito alle spalle, abbiamo ottenuto un risultato al di sopra delle aspettative. Sia i miei voti che quelli di lista significano tanto: nel mio caso sono il frutto di un lavoro sul territorio svolto in questi anni sia in veste di consigliera comunale che di cittadina attiva nell’associazionismo. Si tratta di un riconoscimento che mi riempie di soddisfazione”. E che lancia Ruzzini verso un assessorato: “Mi auguro che ci venga riconosciuto un ruolo in giunta, in queste settimane abbiamo lavorato molto bene come coalizione e ci aspettiamo di far parte del governo della città”, conferma la farmacista bergamasca. Quale il futuro ruolo in squadra di Ruzzini? “Vista la mia professione, l’ambito della salute sarebbe sicuramente nelle mie corde al pari dei temi ambientali, così importanti per la nostra lista al pari di quelli della partecipazione e delle reti nei quartieri. Sono però anche molto appassionata di sport: un’eventuale delega in questo ambito mi piacerebbe moltissimo”.


