Amministrative
|Marcella Messina, la più votata della lista Gori: “Sostegno fondamentale”
777 le preferenze ricevute, mentre Ferruccio Rota e Giacomo Angeloni sono tra i più votati per quanto riguarda il PD
Bergamo. Nelle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno, la “Lista Gori per Carnevali” si è confermata una forza significativa nel panorama politico di centrosinistra, sostenendo con vigore la neo eletta sindaca. Uniti da obiettivi comuni che mirano a una città attenta alle esigenze dei suoi abitanti e capace di evolversi per rispondere ai bisogni emergenti, la lista ha totalizzato 5514 voti, pari al 10,2% delle preferenze totali.
Tra le figure chiave della lista spicca la capolista MarcellaMessina, già assessora alle politiche sociali del comune di Bergamo, che ha ottenuto un ottimo risultato con 777 preferenze personali. “Sono davvero contenta dell’eccezionale risultato ottenuto – dichiara -. La ‘Lista Gori per Carnevali’ è una lista civica molto importante con una storia decennale, che porta il nome dell’ex sindaco Giorgio Gori. La lista ha raggiunto il 10,2% delle preferenze, totalizzando 5514 voti. All’interno di questa percentuale, le mie 777 preferenze mi rendono molto soddisfatta, perché significa che i cittadini hanno riconosciuto e apprezzato il nostro lavoro. Questo sostegno è fondamentale per me, quindi grazie”.
Carnevali già prima della vittoria si era espressa riguardo la futura Giunta insieme ai rappresentanti della coalizione, sottolineando l’importanza di individuare i due assessori come i primi due elementi della squadra di governo per i prossimi cinque anni. Tra questi figura Messina: “Ci tengo molto a ringraziare anche Elena Carnevali per la fiducia dimostrata nei miei confronti sin da subito”.
Giacomo Angeloni, membro del PartitoDemocratico a sostegno di Carnevali, ha conquistato 917 voti, rappresentando il 12.28% delle preferenze totali.
“Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti con le 917 preferenze espresse dai cittadini – afferma Angeloni -. Nel 2019 mi sono classificato terzo con 774 voti, ma quest’anno ho registrato un significativo aumento, che non solo mi riempie d’orgoglio, ma mi fa capire che l’impegno e il lavoro impiegati sono stati apprezzati dalla gente”.
Inoltre, ha voluto sottolineare l’importanza del suo legame con il quartiere di Boccaleone, dove ha trascorso la sua infanzia: “Negli ultimi due anni mi sono sentito molto attaccato a causa della mia provenienza dal quartiere di Boccaleone, dove ho passato la mia infanzia. Nonostante non viva più nel quartiere da ormai quindici anni, ho mantenuto forti legami, come dimostrato dai più di 100 voti ricevuti. Non posso che esprimere la mia più sincera gratitudine”.
A seguire si è distinto grazie al suo posizionamento Ferruccio Rota, totalizzando 694 voti, pari al 9.29% delle preferenze totali.
Candidato nuovamente alle elezioni amministrative nella lista del PartitoDemocratico, si impegna da anni per migliorare e incrementare la gestione della città.
“Sono contento perché Bergamo continuerà nel lavoro dei dieci anni dell’amministrazione di Giorgio Gori, dando però un volto nuovo alla città – dichiara Rota, che dal 2019 ha avuto l’onore di ricoprire il ruolo di Presidente del consiglio comunale -. Mi ritengo personalmente soddisfatto dei voti che ho raggiunto, sono grato che 694 cittadine e cittadini di Bergamo abbiano deciso di affidarmi il loro voto e cercherò, se sarò chiamato a comporre la giunta comunale, di mettere a frutto il mio lavoro a favore della mia città in cui vivo da sempre e che amo”.
Un mese prospero e di grande splendore, che vede in concomitanza in vetta alle classifiche Elena Carnevali eletta sindaca e la squadra calcistica Atalantina vittoriosa in Europa League.
“Da appassionato atalantino non potevo chiedere di meglio: la mia squadra del cuore che vince l’Europa League, la mia candidata sindaca che viene nominata alle amministrative e io rieletto – sostiene Rota -. Ho cominciato il cursus honorum 10 anni fa come consigliere comunale per poi diventarne presidente. Ho inaugurato la mia prima esperienza dando la cittadinanza onoraria a Gasperini e ho terminato il mandato assegnando la medaglia d’oro all’Atalanta; come tifoso non posso che essere orgoglioso e commosso, in ricordo anche a mio padre che è sempre stato un entusiasta sostenitore e che non ha potuto assistere a questi successi”.


