A Dalmine sarà Bramani-bis, il candidato del centrodestra riconfermato sindaco
Superato il candidato del centrosinistra Renato Mora: “Una grandissima gioia e gratitudine verso chi mi ha aiutato, sia nei cinque anni precedenti che in questa campagna elettorale”
Dalmine. A Dalmine è tutto pronto per il secondo mandato di Francesco Bramani, che verrà riconfermato sindaco.
A differenza dell’edizione precedente del 2019 non si andrà al ballottaggio, in quanto i candidati presentatisi alle urne sono stati solo due.
Un duello all’ultimo voto che ha visto schierati Bramani, sindaco uscente in corsa per il centrodestra (insieme alla lista civica ‘In Dalmine’) e Renato Mora, che rappresentava il PD e due liste del territorio (Nostra Dalmine e Solidarietà e Progresso): secondo quanto traspare al momento, la vittoria è arrivata con uno scarto sottile.
L’affluenza finale registrata recita 58,01% degli aventi diritto, decisamente in calo rispetto ai 66,73 punti del 2019.
“Una grandissima gioia e gratitudine verso chi mi ha aiutato – le prime parole del vincitore -, sia nei cinque anni precedenti che in questa campagna elettorale. Il tutto è sicuramente frutto di un lavoro di squadra che ha portato a questo ottimo risultato. Rispetteremo da subito il programma, come già fatto; siamo già ripartiti con le asfaltature e l’eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificheremo via Manzoni, i parchi e le piazze. Cose da fare ce ne sono tantissime, però
l’intento è di fare come nel mandato scorso, rispettando il programma”.
Non mancano poi le dediche, che sottolineano l’emozione per questa riconferma: “Il pensiero più dolce lo rivolgo alla mia famiglia, in particolare mio papà, alla mia compagna Flavia e a mia mamma che mi ha aiutato dal cielo”.

