Hinterland, Torre de Roveri e Villa d’Almè in cerca del quorum. Nella Bassa spicca Mornico col 27,3%
A Romano ha votato il 19,07%, a Martinengo il 18,05, a Calcio il 19,73 e a Brignano il 18,19%
Si è conclusa sabato la prima giornata di elezioni amministrative anche nell’hinterland bergamasco. Percentuali ancora molto basse, ma che sicuramente lieviteranno nella seconda giornata (domenica 9 giugno).
A registrare il dato più alto è Gorle con il 22,78%, seguita da Ranica (22,25%) e Lallio (21,94%).
Tra i più ‘pigri’ spiccano Torre de Roveri (16,19%), in cerca del quorum necessario ad eleggere il suo candidato unico Matteo Lebbolo, seguita da Osio Sopra a quota 16,55% e da Grassobbio con 16,94 punti percentuali.
A caccia del fatidico quorum anche Villa d’Almè, fermo al 18,6%; a Dalmine, Comune sopra i 15mila abitanti, ancora fermi al 17,88%.
Il dato è sicuramente poco confortante, ma certamente l’attesa cresce per l’ultimo giorno di votazioni, con un messaggio ben chiaro, quello di andare a votare.
Le affluenze del sabato nell’hinterland
(tra parentesi le percentuali finali di affluenza nel 2019)
Azzano San Paolo: 20,88% (71,30%)
Brusaporto: 21,84% (77,23%)
Comun Nuovo: 17,83% (78,95%)
Dalmine: 17,88% (66,73%)
Gorle: 22,78% (73,99%)
Grassobbio: 16,94% (72,86%)
Lallio: 21,94% (71,64%)
Levate: 19,07% (69,82%)
Orio al Serio: 24,18% (72,89%)
Osio Sopra: 16,55% (67,83%)
Osio Sotto: 17,01% (67,03%)
Ponteranica: 21,03% (74,40%)
Ranica: 22,25% (74,94%)
Scanzorosciate: 17,79% (72,88%)
Stezzano: 19,83% (71,84%)
Torre Boldone: 21,62% (73,92%)
Torre de Roveri: 16,19% (71,86%)
Treviolo: 19,62% (76,60%)
Valbrembo: 19,68% (72,28%)
Villa d’Almè: 18,6% (72,11%)
Zanica: 19,48% (71,53%)


