Logo

Temi del giorno:

Filippo Bianchi con Fratelli d’Italia per la “nostra” Bergamo

Il consigliere comunale di Fratelli D’Italia scende nuovamente in campo alle Amministrative 2024, questa volta a sostegno di Andrea Pezzotta

Bergamo. Anni di lavoro dedicati alla ‘nostra’ Bergamo, dedizione e competenza indirizzati verso un impegno, quello politico, che caratterizza da tempo la sua quotidianità.

Consigliere comunale di Fratelli D’Italia al Comune di Bergamo, Filippo Bianchi nella vita professionale è un imprenditore nel settore automotive in città, dove risiede. Per le elezioni amministrative del 2024 ha deciso di scendere di nuovo in campo a sostegno del candidato del centrodestra Andrea Pezzotta dopo il periodo di minoranza in Consiglio.

Un periodo che Bianchi è intenzionato a lasciarsi alle spalle, arrivando finalmente ad amministrare la ‘nostra’ città.

Come ha trovato la città durante questa campagna elettorale?

Ho avvertito un crescendo di consenso verso le proposte di buon senso della nostra coalizione, grazie ad un bel lavoro di squadra ed al nostro candidato civico Andrea Pezzotta, che è già riuscito a farsi apprezzare dai bergamaschi e a portare dei risultati prima dell’inizio del mandato. Infatti alcune richieste del quartiere di Boccaleone, inascoltate da oltre 3 anni, sono già state evase grazie alla sinergia con i livelli amministrativi superiori, come la previsione di passerelle e pannelli meno alti lungo la nuova linea ferroviaria. Inoltre si è percepito un inferiore interesse verso il centro-sinistra, sia per le gravi lacune dell’attuale amministrazione, soprattutto sul fronte della sicurezza e della viabilità, sia perché Elena Carnevali rappresenta una Sinistra molto distante dal centro. In definitiva anche il loro slogan “vedrai che Bergamo” appare come una critica all’operato di questa amministrazione uscente, come se non fossero stati loro al governo della città per ben 10 anni.

Sul fronte della sicurezza e della viabilità quali sono gli ambiti sui quali pensate sia più urgente intervenire?

Da anni presentiamo proposte costruttive, puntualmente respinte contro l’interesse della città. 

Sul fronte della sicurezza vogliamo gli agenti di quartiere a piedi, soprattutto nelle periferie e nella zona della stazione, presso la quale ho anche più volte richiesto che venga realizzata una sede della Polizia locale.  Inoltre sarà importante attuare delle campagne contro le droghe e le dipendenze, che sono l’origine di molti dei problemi legati alla sicurezza. 

Sul fronte della viabilità invece è necessario mettere la parola fine all’approccio ideologico di questa amministrazione che ha generato troppo traffico, troppo caos e troppe multe. In questi anni abbiamo visto fare investimenti, anziché per rendere il servizio pubblico più efficiente e meno caro, per ostacolare gli automobilisti, rinunciando a prevedere indispensabili infrastrutture ed eliminando e delocalizzando i parcheggi, che al sabato e alla domenica dovrebbero essere gratuiti anche in centro. Oltre ai parcheggi di interscambio vogliamo prevedere parcheggi sotterranei ad uso dei residenti, da realizzarsi in occasione di ogni rilevante intervento che insista sui quartieri. Inoltre, per quanto riguarda la risoluzione dei problemi legati al nodo di Pontesecco, aggravati dall’intervento dell’attuale amministrazione, è senz’altro necessario andare nella direzione del completamento della circonvallazione. 

Quale bilancio si sente di fare relativamente all’operato dell’attuale amministrazione Gori?

L’approccio di questa amministrazione si è dimostrato poco democratico, sia per l’assenza di dialogo con la minoranza, sia per il mancato rispetto delle prescrizioni del Regolamento comunale, basti ad esempio pensare che le interrogazioni scomode ricevono risposta anche dopo 1 anno (spesso ad agosto), quando la ricevono, nonostante il termine sia di 30 giorni. In molti casi poi anche gli ordini del giorno della minoranza, che saltuariamente vengono approvati dal Consiglio comunale, non trovano attuazione. 

Anche sulla gestione della crisi sanitaria l’amministrazione Gori si era dimostrata irresponsabile, a inizio 2020 avevo inviato un’interpellanza in cui prospettavo i rischi ai quali saremmo andati incontro, soprattutto per le fasce anziane, ma invece di rispondere nei termini il Sindaco e l’amministrazione invitavano le persone ad andare nei ristoranti, meglio se cinesi per poi abbracciare la linea del green pass a distanza di anni, che ha prodotto una crisi sociale ed economica. Anche in quest’ultimo caso senza rispondere ad una interpellanza che chiedeva riscontro in merito ai numeri delle nuove situazioni di disagio sociale, psicologico ed economico.

Per quanto riguarda i conti invece, il loro approccio è stato quello di far lievitare il debito complessivo sino a 115 milioni di euro, spesso con scelte, e mancate scelte, che a dir poco non hanno apportato reali benefici ai cittadini. Basti pensare che hanno stanziato ben 800.000 euro per una recinzione di quella che in teoria sarebbe una pubblica piazza, Piazzale Alpini, per renderla funzionale all’utilizzo da parte di soggetti privati. Hanno poi speso addirittura 3 milioni di euro per 5 persone dello staff del sindaco, aumentando anche i loro compensi di circa il 50% con delle delibere di giunta. Allo stesso tempo questa amministrazione non ha voluto destinare circa 2 milioni di euro per partecipare all’aumento di capitale di Bergamo Parcheggi, la cui rinuncia ha comportato la riduzione della partecipazione dal 32% al 10%. Il mantenimento della partecipazione avrebbe consentito al socio ATB di ottenere maggiori dividendi per il periodo della convenzione della durata di 30 anni, proprio quando il parcheggio della Fara è pronto e la società inizierà a generare i relativi utili secondo il piano finanziario, il 90% di questi utili saranno incassati dal socio privato mentre la società pubblica ne incasserà solo il restante 10%.

Il programma di Fratelli d’Italia prevede anche investimenti sulla famiglia, di cosa si tratta?

Ogni anno nella città di Bergamo abbiamo un saldo negativo di quasi 600 persone tra le nascite e le morti nella popolazione residente, negli ultimi anni inoltre le nascite sono mediamente 100 in meno rispetto alla media degli anni ante 2020. Vogliamo investire su famiglia e natalità, riducendo gli oneri comunali, predisponendo un piano casa per le giovani coppie e prestiti agevolati per la prima casa con riduzione del debito in proporzione al numero dei figli nati o adottati. Questa amministrazione non ha mai voluto abbracciare iniziative a sostegno della natalità e della vita, piuttosto ha avuto anche il coraggio di respingere un ordine del giorno in cui si chiedeva di rendere nota negli uffici comunali l’esistenza della Culla per la Vita presso la Croce Rossa di Loreto, dicendo che la culla non era necessaria anche se recentemente ha accolto una neonata abbandonata di nome Noemi.

Perché gli elettori dovrebbero votare Fratelli d’Italia per Andrea Pezzotta e non Elena Carnevali?

Il voto a Fratelli d’Italia è un voto che premia la coerenza di aver garantito una responsabile opposizione nel Parlamento italiano, mentre i maggiori partiti italiani sostenevano governi non eletti, prima quello Conte e poi quello Draghi, alleandosi con i partiti dello schieramento opposto. 

Andrea Pezzotta è una persona qualificata, equilibrata e con esperienza amministrativa che merita la nostra fiducia. La sua unica preoccupazione è quella di fare bene per la nostra città, che necessita urgentemente di un ricambio e di una ventata di aria nuova. 

Non riesco proprio a concepire come i bergamaschi potrebbero scegliere di farsi rappresentare da Elena Carnevali, che insieme a Giorgio Gori aveva usato la propria influenza contro la chiusura della Val Seriana a inizio 2020, e che chiamava “braccia” o “esseri umani”, anziché persone, gli aspiranti profughi quando venivano utilizzati per la sua campagna elettorale.