Cade nel fiume, salvata da un carabiniere fuori servizio e da un aspirante vigile del fuoco
Insieme a un passante di Torre de’ Busi hanno recuperato la donna con una barca a remi: la 67enne è stata portata in ospedale in codice giallo
Attimi di paura e ingente dispiegamento di soccorsi sul fiume Adda, dove una donna di 67 anni è caduta in acqua ed è stata trascinata via dalla corrente.
L’allarme è scattato intorno alle 13,30 di venerdì (7 giugno) lanciato dal marito nelle vicinanze del traghetto di Leonardo, sulla sponda lecchese dell’Adda a Imbersago. Sul posto si sono portate le squadre dei vigili del fuoco inviate dalle centrali di Bergamo e Lecco, oltre ai sommozzatori e all’elicottero del 118.
Tra i primi a intervenire un carabiniere fuori servizio della Compagnia di Merate: stava facendo jogging, ma quando ha notato la 67enne in difficoltà non ha esitato a tuffarsi in acqua. A dargli manforte anche un aspirante volontario dei vigili del fuoco e un 36enne di Torre de’ Busi che passeggiava in zona: con una barca a remi, hanno raggiunto la 67enne e l’hanno portata a riva. Affidata alle prime cure dei pompieri e dei sanitari, è stata trasportata all’ospedale di Lecco in codice giallo (mediamente critico).
“La corrente era forte, sebbene sappia nuotare stava trascinando via anche me – ha raccontato il carabiniere ai media locali -. Sono tornato a riva e insieme a Matteo e Federico (l’aspirante pompiere e il civile, ndr), che nemmeno conoscevo, siamo riusciti ad avvicinarci alla signora con una delle barche che erano attraccate lì. Le ho gettato un salvagente a cui si è aggrappata e poi l’abbiamo trascinata al sicuro”.
Alcuni passanti sulla sponda bergamasca del fiume, a Villa d’Adda, hanno contestualmente segnalato la presenza in acqua di un bambino. Ipotesi, per fortuna, scartata dai soccorritori.


