Logo

Temi del giorno:

Niente bastone distanziatore per i vigili: “Così si impedisce la loro legittima difesa”

Il consigliere leghista Stefano Rovetta risponde al vicesindaco Gandi dopo il ‘no’ del Ministero

Bergamo. “La difesa è un diritto. Così si sta impedendo, di fatto, la legittima difesa a chi lotta ogni giorno per la sicurezza della nostra città” sostiene il Consigliere leghista Stefano Rovetta.

Nel 2019, il Consiglio Comunale di Bergamo approvava la dotazione di uno strumento di autotutela al personale della polizia locale di Bergamo, ovvero il bastone distanziatore.

“L’assegnazione di tale dispositivo è una formalità a cui l’attuale amministrazione non ha provveduto, aggrappandosi ora a distanza di anni a futili motivi – attacca sottolinea il consigliere Rovetta -. L’ammninistrazione Pezzotta (candidato sindaco per il centrodestra a Bergamo, ndr) dovrà e si impegnerà a promuovere ogni formalità necessaria per assegnare lo strumento agli operatori di polizia locale assegnati ai settori esposti a rischio su strada. Perché la lotta alla sicurezza è un dovere. Così come la tutela di chi rischia ogni giorno per difenderla”.

Il diniego sull’utilizzo è arrivato dal Ministero dell’Interno dopo che Palafrizzoni, attraverso la Prefettura, lo aveva interpellato per chiedere un chiarimento rispetto al giudizio, né positivo né negativo, espresso nel 2019 dal Banco di prova, ente che autorizza oppure no l’utilizzo del prototipo scelto dall’amministrazione di turno. In particolare, si fa riferimento a quello che in gergo viene definito “Ghost”, lo stesso utilizzato dalla polizia locale di Brescia che, sostiene il Banco, avrebbe un margine di pericolosità del 5% se usato in modo improprio. Diverso dal manganello, in dotazione alla Polizia di Stato.

“Se gli agenti della polizia locale non hanno il bastone distanziatore non è una scelta dell’amministrazione – ha detto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi -. Il tema della strumentazione degli agenti torna con una certa frequenza nel dibattito politico. Pensavo di riuscire a dotare gli agenti del bastone distanziatore prima della fine del mandato, ma non è stato possibile. Non avrebbe risulto tutti i problemi, sicuramente stato uno strumento in più.