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Il front man e segretario nazionale di Azione, candidato a Bruxelles, racconta la sua itinerante campagna elettorale vissuta in macchina, “BlaBlaCarl”, e le proposte del partito

Front man, segretario nazionale di Azione e ora anche candidato alle elezioni europee dell’8 e del 9 di giugno: Carlo Calenda racconta l’Europa che sogna in un’intervista sul nostro giornale. Il politico romano, solo qualche giorno in visita a Bergamo per portare il suo sostegno a Elena Carnevali, candidata sindaco della coalizione di centrosinistra per le amministrative di Bergamo, pronto a conquistarsi un posto a Bruxelles, porta il suo pensiero e quello dell’Europa che vorrebbe in una chiacchierata che spazia dalla sua personalissima e originale campagna elettorale, “BlaBlaCarl”, passando per la sanità, fino ad arrivare ai temi di Europa federale, difesa e Bilancio comune e immigrazione.

Con alcune sottolineature importanti rispetto alla sanità, in virtù del fatto che Azione fu il primo partito a presentarsi ai cittadini con un manifesto interamente dedicato alla sanità, e a quello del mondo dell’imprenditoria, materia ben nota a Calenda, inventore e realizzatore di Industria 4.0, progetto portato avanti proprio a Bergamo insieme a Bombassei, patron della Brembo.

Politica e etica politica, ma anche visione e strategie miste a storie di vita e riflessioni sull’importanza della cultura e dell’attenzione che si deve continuare ad avere per i giovani e per la loro formazione scolastica, in un racconto che celebra un’Europa aperta e propositiva e un’Italia pronta ad abbracciarla ancora di più.