Verso il voto
|Lega all’attacco: “Sesso per strada in via Novelli, Bergamo non è il Bronx”. Gandi: “2000 ore di presenza solo in quella zona”
In un video l’episodio accaduto nella serata del 30 maggio
Bergamo. Lega all’attacco in quest’ultima settimana di campagna elettorale. I consiglieri comunali del Carroccio Alberto Ribolla, Enrico Facoetti e Luisa Pecce tornano alla carica sul tema sicurezza e lo fanno prendendo spunto da un episodio, filmato, avvenuto nella serata del 30 maggio. “Sicurezza e degrado a Bergamo, un disastro fino all’ultimo giorno – così si legge nel comunicato -. La campagna elettorale si infiamma sul tema della sicurezza con promesse tardive del centrosinistra che parla di pattuglie appiedate. Intanto la nostra città, ancora governata dalla Giunta Gori, sconta una politica che per 10 anni ha parlato di percezioni, si è rivelata incapace di decisioni efficaci e risolutive e ha prodotto un evidente peggioramento del degrado in una fascia sempre più ampia del territorio cittadino.
Alle 22 del 30 maggio in via Ermete Novelli, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri, un uomo dà in escandescenze mentre si spoglia e riveste in mezzo alla via e contemporaneamente due uomini avvinghiati e appoggiati ad un’auto parcheggiata consumano rapporti sessuali, sotto gli occhi dei passanti. La situazione ha del paradossale in un video che documenta il tutto con lo sfondo della facciata della caserma con bandiere esposte.
Negli ultimissimi mesi la realtà di via Novelli è rapidamente e ulteriormente peggiorata. La presenza del Mini Market etnico, praticamente sempre aperto, produce una serie di effetti deleteri: assembramenti rumorosi a tutte le ore, occupazione e controllo del territorio, scontri violenti, spaccio alla luce del sole, minacce ai residenti, utilizzo della strada come gabinetto pubblico, prostituzione.
Quello citato è solo un esempio in uno dei quartieri che sfortunatamente sono stati scelti come zone sacrificali per contenere il degrado. Ci dicono “Bergamo non è il Bronx”. A nostro parere nella zona della Stazione – Malpensata – Quarenghi-
I residenti sono esasperati, la sensazione di impunità rende sempre più aggressivi e arroganti gli atteggiamenti di chi si è appropriato del territorio a suo uso e consumo. Se questo è il risultato delle scelte e degli interventi di due amministrazioni di sinistra e se le proposte elettorali sono quanto mai timide ed edulcorate, ci si chiede con che faccia e credibilità Elena Carnevali e il suo entourage possano presentare ai cittadini il programma per i prossimi 5 anni in tema di sicurezza e vivibilità”.


