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Redona, vandali in azione prima del confronto tra candidati sindaci: “Via Leone XIII non è una piazza”

Nella notte imbrattati i muri del polo civico, della scuola materna, del campo da calcio dell’oratorio e uno di cinta privato in via Radini Tedeschi: giovedì sera è in programma il faccia a faccia tra Apicella, Carnevali e Pezzotta

Bergamo. Se volevano in qualche modo contribuire al dibattito previsto per la serata di giovedì 30 maggio, quando i candidati sindaci Vittorio Apicella, Elena Carnevali e Andrea Pezzotta si confronteranno sui temi più caldi del quartiere di Redona, hanno certamente scelto la strada peggiore.

Perché se il fine è quello di sollevare un problema, affinché se ne parli e si trovi una soluzione per il bene del quartiere, il mezzo non può mai essere l’imbrattamento di muri pubblici, che crea un danno a tutta la collettività.

E invece nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 maggio per le vie del quartiere sono comparse quattro scritte identiche, impresse con vernice nera: “La Leone XIII non è una piazza: via il Pd da Redona”.

I vandali hanno colpito il polo civico, la scuola materna, il campo da calcio dell’oratorio e un muro di cinta di una proprietà privata in via Radini Tedeschi.

vandali redona via leone xiii

Un blitz, si diceva, non casuale, perché alle 20.45 al Cineteatro Qoelet che si affaccia proprio su via Leone XIII è in programma un incontro con i candidati alla carica di primo cittadino della città organizzato dal Comitato per Redona: “Ai candidati – si legge nel volantino di presentazione – verranno sottoposte delle domande su temi fondamentali per la vita del nostro quartiere e della città: urbanistica, mobilità, verde pubblico, partecipazione e sviluppo area Ex Reggiani”.

L’estate scorsa la riorganizzazione urbanistica della zona, con la chiusura di via Leone XIII che era già stata decisa anni prima, aveva creato un po’ di malumori, sfociati nella creazione di un comitato ad hoc e in una raccolta firme con oltre 120 firmatari. Ne era conseguito anche un acceso dibattito tra esponenti dell’opposizione e della maggioranza, con i primi a schierarsi dalla parte del partito del “no chiusura” e i secondi a difendere la propria scelta, motivata con la necessità di dare al quartiere un luogo di ritrovo sicuro.

“Il Comitato per Redona condanna l’atto vandalico effettuato la scorsa notte in più punti del quartiere – sottolinea con rammarico il presidente Emiliano Bezzi – Frasi anonime contestano l’attuale assetto viabilistico, frutto di un percorso partecipato tra varie amministrazioni e la cittadinanza. A conferma di questa nostra affermazione vi sono le più di 1.200 firme raccolte tra novembre e dicembre 2023 dal Comitato per Redona a supporto del nuovo spazio pubblico e sociale recuperato e finalmente messo a disposizione della comunità”.

L’offesa ha già generato però una reazione positiva: libere cittadine e cittadini di Redona stanno organizzando per domenica alle 11.15 in piazza Don Sergio Colombo e via Leone XIII la ripulitura collettiva del muro della scuola materna imbrattato.