“Studenti accerchiati e derubati al sottopasso della stazione, non andateci da soli”
La circolare dell’Istituto Natta dopo le segnalazioni preoccupate dei genitori
Bergamo. Si avvicinano con le solite scuse. Chiedono l’ora o una sigaretta, poi passano all’azione. Accerchiano il malcapitato di turno e gli intimano di consegnare loro tutto ciò che ha: soldi e cellulare.
È successo (di nuovo) nella zona del sottopasso della stazione di Bergamo. L’ultimo a farne le spese è stato un ragazzo di 16 anni che frequenta l’istituto scolastico Natta, e che a quanto pare era diretto a lezione.
Il dirigente scolastico, Maria Amodeo, sabato 25 maggio ha diffuso una circolare dopo avere ricevuto le segnalazioni preoccupate di un genitore.
“Si comunica che in questi ultimi giorni si sono verificati episodi spiacevoli nei pressi del sottopasso della stazione, in cui gruppi di giovani hanno obbligato studenti di passaggio a dar loro denaro”, si legge testualmente.
La preside spiega che la polizia ferrovia è al corrente dell’accaduto. Del resto, la zona – non è una novità – è spesso ricettacolo di degrado e teatro di episodi di microcriminalità.
La circolare dell’istituto si chiude con un invito. Anzi, un consiglio rivolto agli studenti: “Non percorrete il tragitto da soli”.



