Verso il voto
|Il Ministro Bernini a sostegno di Pezzotta: “La grande lezione ci arriva dall’Atalanta: siamo una squadra forte e vinceremo”
Il candidato sindaco del centrodestra incontra la senatrice di Forza Italia: “Se i cittadini vogliono continuare ad assistere a scene come quelle delle scazzottate tra giovani avvenute in pieno centro l’altro giorno, continuino a votare che ha governato questa città in questi dieci anni”
Bergamo. Il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini arriva a Bergamo per dare man forte alla campagna elettorale di Andrea Pezzotta. L’incontro nel quartier generale di Forza Italia, il partito della senatrice, immediatamente successivo alla visita al Kilometro Rosso.
“Ringrazio tutti i candidati della Lista di Forza Italia, una squadra vincente. Il nostro presidente ci ha insegnato che bisogna sempre puntare in alto e per realizzare i sogni dobbiamo sempre andare avanti. Visto che i presupposti sono ottimi e che il nostro candidato è molto forte, non possiamo che vincere – così il Ministro Bernini -. Sono sicura che tutti voi avete la carica giusta per riprenderci quel che avevamo e che vogliamo torni ad essere nostro.
Per quanto riguarda le Europee, Forza Italia è l’unico voto utile. Siamo da sempre nel più grande partito Europeo, quello che conta. Vogliamo che i nostri voti siano determinanti. La grande lezione arriva dall’Atalanta: la vera vittoria nasce dal lavoro di squadra. Lo stesso dobbiamo fare noi. Da soli si fa una gran bella vittoria, ma non si vince il campionato. I temi aperti a Bruxelles sono moltissimi, combinando la sostenibilità dei progetti con il futuro da lasciare alle nuove generazioni. Noi abbiamo la ricetta giusta, lo abbiamo sempre dimostrato. Ci sono molti dossier aperti e Forza Italia è l’unico partito che può garantire il raggiungimento di questi obiettivi. Il nostro partito ha una tradizione di lavoro e di impegno e un candidato credibile come Tajani che ha un lungo trascorso oltralpe, con una solida esperienza. questo è il momento giusto per governare questo cambiamento.
L’astensionismo è il nostro nemico. Dobbiamo convincere gli elettori che possono determinare dei cambiamenti e che ciascun voto conta. Insieme alla possibilità di uscire dalla convinzione che “tanto non cambia nulla”. Ogni voto fa la differenza. E solo così possiamo davvero riuscirci, cambiando la vita di ciascuno di noi. Agli italiani diciamo, fidatevi di noi”.
Così Andrea Pezzotta: “Credo che il Ministro sia un argine importante. Mi ha molto impressionato leggere stamattina che gli studenti che tengono bloccata l’università di Torino siano 60. Bergamo ha 23mila studenti, Torino sono 80mila. E se così pochi tengono in ostaggio l’attività scolastica e lo studio ti tutti gli altri. E’ giusto e doveroso che i giovani possano esprimere le loro idea, la democrazia funziona così. Ma non è una situazione accettabile. Se accettiamo che 60 persone blocchino l’intera università, alimentiamo l’implosione della democrazia. Non è accettabile. A livello locale mi ha sconvolto il filmato pubblicato da Bergamonews in cui ci sono persone che si picchiano per strada, nel cuore della nostra città. Lo fanno a 50 metri dalla sede della polizia locale, 150 metri dai carabinieri e 200 metri dal Comune e nessuno interviene. Si deve intervenire e fare qualcosa di serio, bisogna mettere un freno perché questo altro non è che il paradigma della situazione che stiamo vivendo.
Se vogliamo rivedere queste scene i cittadini possono continuare a far governare la città da chi lo ha fatto in questi dieci anni. Se invece vogliono cambiare le cose, hanno solo una strada, dare ragione ad Alessandro Sorte quando dice che probabilmente vinceremo”.
“Ringrazio il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per essere venuta a Bergamo, dove ha espresso il massimo sostegno per il candidato sindaco Andrea Pezzotta, ribadendo l’importanza di votare Forza Italia alle prossime elezioni europee e amministrative – così Stefano Benigni, deputato e vicesegretario nazionale di Forza Italia, a margine della visita a Bergamo del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Nelle ultime settimane, purtroppo, le università italiane sono state teatro di occupazioni e scontri più o meno violenti, causate dai collettivi di sinistra che non accettano il confronto democratico, negando il diritto allo studio ai tantissimi ragazzi che vorrebbero, invece, studiare e frequentare i corsi. Minacce, violenze, occupazioni non fanno parte del nostro modo di fare politica e non sono nel nostro dna: l’impegno di Forza Italia per restituire le università agli studenti liberi e che vogliono proseguire il loro percorso formativo sarà massimo”.


