Quella delle infrastrutture “sarà la sfida del futuro su cui saremo impegnati con Forza Italia in Regione, insieme al nostro candidato sindaco Andrea Pezzotta, e a tutti i nostri candidati”, ha sottolineato Jonathan Lobati. “Le infrastrutture – ha proseguito – sono fondamentali per la nostra città, proprio per questo serve una grande competenza: se ci sarà il centrodestra dall’amministrazione allo Stato centrale siamo sicuri che avremo tempi veloci, certi e riusciremo a fare tutti gli interventi necessari nell’arco della nostra amministrazione”.
“Gli investimenti su Bergamo, sia per quello che concerne il ferro che per quello che concerne la gomma, sono effettivamente consistenti e possono essere inseriti in un arco temporale abbastanza ampio, tra il 2021 e il 2029”, ha detto il Sottosegretario Ferrante, che ha poi elencato le priorità del ministero per i prossimi anni-. “A Bergamo – ha spiegato – stiamo realizzando progetti importanti, a partire dal raddoppio della linea ferroviaria che era programmato da anni e che ora finalmente viene avviato. Inoltre, sono stati stanziati 178 milioni di euro per la tranvia T2 della Valle Brembana ‘Bergamo – Villa D’Almè’, che consentirà di migliorare la mobilità in un’area fortemente congestionata. Sono alcuni dei progetti che vogliamo realizzare perché la città e tutto il territorio possano guardare al futuro. Per l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, che ha visto nel 2023 un incremento dei passeggeri del 21,2% circa rispetto al 2022, il master plan al 2030 prevede un investimento di 230 milioni di euro, a cui se ne aggiungono altri 76 nell’ambito della transizione ecologica, della digitalizzazione e del più ampio monitoraggio.
Passando alla gomma, per il 2024 ANAS ha deciso di investire sulla rete viaria di Bergamo delle cifre consistenti: 75 milioni e mezzo destinati esclusivamente alla manutenzione della rete stradale, a cui si aggiungeranno 17 milioni nel periodo 2025-2029. Il raddoppio della linea ‘Ponte S. Pietro – Bergamo – Montello’ è tra le opere ferroviarie prioritarie del nostro Paese.
I lavori per la tratta da Ponte San Pietro a Bergamo, recentemente avviati, prevedono anche la soppressione dei passaggi a livello con notevoli benefici per la viabilità. Si tratta di opere necessarie a modernizzare i trasporti e incentivare anche la mobilità sostenibile, l’impegno per una veloce realizzazione sarà massimo anche per eliminare i disagi che l’utenza quotidianamente affronta. Un tema piuttosto discusso è quello di un raddoppio tra Montello e Rovato: si tratta di un’opera molto consistente dal punto di vista finanziario, ma il MIT è impegnato anche su questo. Concludo con la doppia passerella: il comune di Bergamo ha fatto richiesta di uno stralcio dei due sottopassi ciclo pedonali, chiedendo, in un caso, la ricostruzione della passerella esistente fra via Rosa e via Romelli e in un secondo caso la progettazione e la costruzione ex novo di una passerella che scavalchi la linea ferroviaria. Oggi stesso ho avuto conferma da RFI che entro settembre del 2024 si arriverà all’approvazione nel primo caso.