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L’Europa per l’attrattività del territorio, Patrizia Toia incontra Elena Carnevali

La candidata sindaco della coalizione di centrosinistra: “Costruire un rapporto diretto tra enti locali e istituzioni europee, favorire l’orientamento professionale e l’insediamento di nuove attività innovative”

Bergamo. Bergamo, terra di grandi imprese e dalla forte vocazione industriale innovativa e attenta alla sostenibilità ambientale. Un territorio attrattivo e competitivo, che rappresenta uno dei motori economici più importanti in Europa.

È stato proprio il tema del rapporto tra imprese, enti locali ed istituzioni europee il filo conduttore de L’Europa per l’attrattività del nostro territorio”, l’incontro tra la candidata sindaca Elena Carnevali e Patrizia Toia, vice presidente della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento europeo, e candidata del Partito Democratico alle elezioni europee nel collegio Nord Ovest.

“Si tratta di costruire un rapporto più diretto tra municipalità e istituzioni europee per garantire ai territori tutte le opportunità che l’Europa offre – è il commento di Patrizia Toia -. Bergamo è un territorio ricco e che può rappresentare il nodo di un network europeo in molti ambiti: nel commercio, nella gastronomia, nel turismo, nella formazione, nei servizi innovativi e digitali e nell’assistenza all’internazionalizzazione per le imprese”. L’aumento della competitività del proprio sistema produttivo è un compito importante e che oggi coinvolge sempre di più anche le amministrazioni locali. “Il Comune – aggiunge Toia – può svolgere una funzione significativa di promotore e di facilitatore delle relazioni europee e protagonista dello sviluppo del proprio sistema produttivo, diventandone un interlocutore e accompagnandone i processi di trasformazione verso una maggiore sostenibilità e digitalizzazione, ma anche nella trasformazione del capitale umano in termini di competenze richieste, di cui spesso le aziende soffrono la mancanza. In questi anni l’Europa ha accompagnato queste trasformazioni, con programmi di intervento attraverso fondi e contributi destinati direttamente alle imprese e alle associazioni di categoria”.

Quali azioni allora può mettere concretamente in campo un’amministrazione? La candidata sindaca Elena Carnevali ha idee precise: “Le leve su cui possiamo intervenire sono due. Da un lato quella della formazione – sottolinea -. Non c’è un imprenditore tra quelli che ho incontrato che non mi abbia sottolineato un’esigenza: la formazione del personale. Abbiamo un grande deficit rispetto al campo della digitalizzazione dell’alta specializzazione: penso, solo per citarne alcuni, ai tecnici avanzati nella meccanica e nell’idraulica, ma anche al turismo e alla ricettività. Abbiamo, quindi, il compito di favorire un orientamento professionale che sia il più corrispondente alle inclinazioni della persone potenziando il ruolo dell’InformaGiovani con il concorso di tutte le agenzie educative e all’interno del Patto di Comunità per le Giovani generazioni e il lavoro. Dall’altro lato sappiamo anche che il PGT facilita l’individuazione di aree per l’insediamento di nuove attività artigianali e manifatturiere caratterizzate da una forte componente innovativa. Vogliamo sostenere queste realtà, per questo nel nostro programma abbiamo inserito alcune proposte specifiche, sostenendo la creazione di un Polo per la creatività digitale e la realizzazione di un Digital Twin, una piattaforma che permetterà di mettere a sistema raccolta dati e monitoraggio del territorio, uno strumento soprattutto a disposizione dei professionisti. In questi anni l’Amministrazione ha fatto molto anche nella semplificazione mettendo l’innovazione e la tecnologia a servizio dei cittadini: da 70 pratiche digitali siamo passati a oltre 700, diventando di fatto un Comune aperto ventiquattrore su ventiquattro. Bergamo è oggi la quarta città in Italia nella classifica ICityRank delle smart city, ma possiamo fare ancora di più. Ora – conclude Carnevali – possiamo concentrarci su tempi di risposta e sulla certezza del rispetto di questi tempi”.