Morta dopo un malore a soli 25 anni: dai genitori di Giorgia il primo defibrillatore per il paese
L’inaugurazione in occasione del secondo memorial per la sfortunata ragazza deceduta l’otto settembre del 2022 nel cortile dell’azienda di famiglia
Castelli Calepio. Per cercare di evitare tragedie simili a quella costata la vita alla loro figlia, attraverso una raccolta fondi i genitori di Giorgia Manenti hanno donato ai propri concittadini il primo defibrillatore del paese. L’apparecchio è stato inaugurato sabato (18 maggio) in occasione del secondo memorial per la sfortunata ragazza, deceduta l’otto settembre del 2022 a soli 25 anni in seguito a un malore improvviso che l’aveva colpita mentre era all’esterno della Mega Srl di via Tasso, l’azienda fondata da suo nonno Clemente e dove la ragazza aveva iniziato a lavorare dopo il diploma.
Sabato i genitori Chiara e Omar, con il fratello Alex, insieme agli organizzatori e i volontari erano già attivi dalla mattina presto per la sistemazione dei numerosi tavoli all’interno dell’oratorio di Tagliuno per quella che è stata chiamata “La festa di Giorgia”.
Alle 11:30 l’inaugurazione della prima colonnina con il defibrillatore donata grazie ai proventi del memorial dello scorso anno, avvenuta con la benedizione del parroco don Cristiano Pedrini e il discorso di ringraziamento del vicesindaco Nadia Poli.
Un progetto fortemente voluto dalla famiglia della 25enne come “gesto di valore che può portare a salvare la vita ad altre persone, perché bisogna sapere che un arresto cardiaco può verificarsi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo e avere un defibrillatore nelle vicinanze può fare la differenza”.
Per questo i genitori Chiara e Omar, insieme all’amico Alberto ci tengono a “ringraziare le persone che partecipando all’evento scorso hanno permesso l’acquisto del DAE, il parroco don Cristiano, l’assessore Elena Pagani, Giusy Novali dell’Ufficio Lavori Pubblici, per aver compreso l’importanza per noi di questo progetto e alla realizzazione di esso”.

Durante la giornata poi, alla presenza di numerose persone, si sono svolti i quadrangolari di calcio e volley. Sui campi da pallone hanno giocato la squadra cui fa parte il papà di Giorgia, gli Amatori Tagliuno, le Vecchie Glorie (ex Amatori), True Passion e i Tagliuno Junior in cui ha giocato il fratello della 25enne con gli amici, che tra l’latro erano stati allenati dalla stessa ragazza ai tempi dei pulcini.
A pallavolo si sono invece sfidate la Polisportiva Tagliuno-Calepio, squadra in cui Giorgia aveva iniziato come direttore sportivo, Oratorio Tagliuno, Allieve Oratorio Tagliuna, Volley Predore.
Durante la serata infine spazio a un’esibizione musicale in memoria Giorgia, con la scenografia e l’emozionante voce di Ilaria Perletti, sulle note della canzone degli 883 “La Regina del Celebrità”, uno dei brani preferiti della giovane. a cui Giorgia teneva in modo particolare.
“La Festa di Giorgia è stata un successo e questo grazie alle numerose persone presenti che ricordano nostra figlia – hanno commentato i genitori – in un atmosfera di festa, cantando e divertendosi perché questo è quello che la Giorgi vorrebbe, dando così la possibilità al progetto “Un paese con il cuore” di continuare”.



