Martinengo, i carabinieri spiegano come evitare le truffe: “Importante denunciare sempre”
Illustrate le ipotesi più frequenti di raggiri a domicilio, eventi che colpiscono soprattutto la fascia di popolazione più anziana
Martinengo. Un incontro con la popolazione per dare il maggior numero di informazioni possibili riguardo il fenomeno delle truffe a domicilio, reato che colpisce soprattutto gli anziani: l’appuntamento ha richiamato un buon numero di persone al Filandone della sala consiliare, accorse per un momento di “formazione” del quale si sono occupati i carabinieri.
Il Comandante della Stazione di Martinengo, Maresciallo Ordinario Giovanni Ranieri, ha affrontato le ipotesi più frequenti di truffe in cui si può incorrere, fornendo suggerimenti su come evitarle, portando esempi concreti di truffe messe in atto da finti Carabinieri o tecnici del gas o dell’acquedotto, spiegando come spesso tali vili truffatori inducano la vittima a rimanere al telefono fino alla consegna dei preziosi e/o del denaro nelle mani del complice-riscossore che giunge fino a casa per portare a compimento il reato.
Sono stati forniti suggerimenti per evitare di essere truffati da qualsiasi malintenzionato, anche in strada oppure sui social.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche il sindaco di Martinengo Mario Seghezzi e quello di Ghisalba Gianluigi Conti, nonché diversi rappresentati dell’ Associazione Nazionale dei Carabinieri del luogo, è stata evidenziata l’importanza della denuncia oltre alla vicinanza e alla disponibilità dell’Arma dei Carabinieri, il cui compito è anche quello di prevenire e di reprimere il fenomeno.


