Logo

Temi del giorno:

Imprese in difficoltà, Confcommercio risponde con dei corsi per formare gli associati

Le nuove iniziative – in collaborazione con la cooperativa di garanzia Fogalco – per aumentare le competenze finanziarie delle aziende bergamasche e facilitare l’accesso al credito

Bergamo. Mentre le imprese di commercio, turismo e servizi della provincia di Bergamo si trovano ancora ad affrontare le sfide poste dall’accesso al credito e dal rapporto con le banche, emerge un lieve miglioramento sul fronte della liquidità: è quanto riportato dall’ultimo osservatorio su credito e liquidità condotto da Confcommercio Bergamo – Format Research.

“L’indice del fabbisogno finanziario, pur mantenendosi a un livello negativo, evidenzia una crescita di un punto rispetto al semestre precedente, raggiungendo quota 42 – esordisce Oscar Fusini, direttore Ascom Confcommercio Bergamo -. Questo segnale positivo suggerisce un recupero graduale della liquidità, che rappresenta una criticità per le imprese bergamasche negli ultimi quattro anni. Tuttavia, nonostante questo miglioramento, le imprese del territorio continuano a scontrarsi con un contesto bancario sempre più rigido”.

Come sottolineato nell’ultima rilevazione, il rapporto tra banche e imprese mostra segnali di irrigidimento, con una diminuzione delle richieste di finanziamento da parte delle imprese bergamasche rispetto al semestre precedente.

Solo il 24,5% ha fatto richiesta di finanziamenti, rispetto al 26,4% registrato precedentemente. Inoltre, aumenta la percentuale di pratiche respinte o accolte con importo inferiore, evidenziando una maggiore difficoltà nel soddisfare le esigenze finanziarie delle imprese locali.

Gli imprenditori del terziario bergamasco segnalano un peggioramento del sentiment riguardo al costo del finanziamento, con l’indice che è sceso da 40 a 33. Tuttavia, questo valore rimane migliore di 15 punti rispetto alla media nazionale, che si attesta a livelli mai osservati negli ultimi anni.

Anche il costo dell’istruttoria è giudicato in peggioramento, con l’indice che è precipitato da 40 a 34, pur rimanendo migliore di 5 punti rispetto al dato nazionale.

La durata temporale del credito mostra un lieve miglioramento, passando da 35 a 38, sebbene la situazione bergamasca rimanga meno favorevole rispetto alla media nazionale, dove l’indice è salito a 40.

Per quanto riguarda le garanzie richieste, l’indice è diminuito da 32 a 31, in linea con il dato nazionale, che ha visto una perdita di 7 punti.
Infine, l’indice relativo al costo dei servizi bancari nelle imprese di Bergamo è calato significativamente da 36 a 30, allineandosi al dato nazionale, che ha guadagnato 2 punti.

“Il ruolo di Confcommercio e Fogalco – spiega Giovanni Zambonelli, presidente Ascom ConfcommercioBergamo – sta nell’informare e formare i nostri associati, nonché nel fornire i supporti tecnici di cui hanno bisogno per poi poter accedere al credito in forma professionale e imprenditoriale”.

Due gli appuntamenti organizzati da Ascom Confcommercio Bergamo in collaborazione con la cooperativa di garanzia Fogalco.

Martedì 28 maggio, alle 15, si terrà l’assemblea ordinaria della cooperativa di garanzia Fogalco: in quest’occasione ci saranno prima due interventi importanti da parte di Pierluigi Ascani, presidente Format Research, e Salvatore Vescina, responsabile Area Credito, che evidenzieranno l’importanza del tema del finanziamento alle piccole e medie imprese.

Inoltre, è stato avviato un corso di educazione finanziaria dedicato alle micro e piccole imprese del territorio, in collaborazione con Banca d’Italia. Questo percorso formativo gratuito, intitolato “Piccole e medie imprese: come gestire il rapporto con le banche”, mira a rafforzare le competenze degli imprenditori nel gestire il rapporto con gli istituti di credito e migliorare le condizioni di accesso al credito.

“Lo scopo è quello di sensibilizzare le piccole e medie imprese – sostiene Cristian Botti, presidente della cooperativa di garanzia di Confcommercio Fogalco – nell’ambito del commercio, servizi e turismo, relativamente a come gestire il rapporto con le banche e quali sono le possibilità ad oggi per potersi finanziare”.

ascom confcommercio fogalco

Il corso, che si terrà il 4 e l’11 giugno – alle 15 nella sala conferenze dell’associazione -, sarà condotto da esperti del settore finanziario tra cui il presidente Botti e lo specialista in contabilità Stefano Mazzocchi e sarà incentrato su argomenti pratici e mirati alle esigenze delle imprese, con sessioni dedicate alla regolamentazione bancaria, ai contratti finanziari e alle garanzie richieste.

“Vogliamo raggiungere il più ampio numero di imprese – l’auspicio di Botti e Zambonelli – perché riteniamo importante dare le basi per quanto riguarda il rapporto con le banche. Vogliamo che escano dall’aula coscienti per poi potersi rapportare bene con le banche”.

Nonostante le difficoltà incontrate dalle imprese bergamasche nel contesto attuale, l’iniziativa di formazione offerta da Confcommercio Bergamo e Fogalco rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle competenze finanziarie e il rafforzamento del rapporto tra banche e imprese nel territorio.