Università, in via dei Caniana la presentazione del nuovo libro di Ernesto Maria Ruffini
Appuntamento venerdì 17 maggio alle 11 nell’aula Galeotti: l’autore presenterà il volume “Uguali per Costituzione”
Bergamo. Venerdì 17 maggio alle 11 nell’aula Galeotti della sede UniBg di via dei Caniana è in programma la presentazione del libro di Ernesto Maria Ruffini“Uguali per Costituzione. Storia di un’utopia incompiuta dal 1948 a oggi”.
Nel volume (con prefazione del Presidente Sergio Mattarella), l’autore racconta la storia di un’utopia nata dai sogni, dalle speranze e dalle aspettative degli italiani alla fine della Seconda guerra mondiale, nei giorni della Liberazione e della stagione straordinaria durante la quale furono poste le basi del nostro vivere insieme.
Nell’incontro Ruffini dialogherà con prestigiosi ospiti e docenti dell’Ateneo su temi estremamente attuali anche quasi 80 anni dopo la stesura della Costituzione della Repubblica Italiana.
Apriranno l’evento i saluti istituzionali e l’introduzione di Michela Pilot, direttore generale dell’Università degli studi di Bergamo e del colonello Renato Sommella, capo ufficio addestramento e studi dell’Accademia della Guardia di Finanza.
La presentazione dell’autore sarà affidata a Paolo Bernardini, già amministratore delegato Equitalia Giustizia. Sarà poi la volta dell’autore, i cui temi saranno poi oggetto di una tavola rotonda moderata da Alessandro Danovi dell’Università degli studi di Bergamo.

Alla tavola rotonda interverranno Francesco Geneletti, presidente dell’ordine dei commercialisti di Bergamo, l’avvocato Giulio Marchesi, presidente dell’ordine degli avvocati di Bergamo e il professore Daniele Gervasio dell’Università degli studi di Bergamo.
Il compito di fare una sintesi e trarre le conclusioni sarà affidato a Giovanna Zanotti, Direttrice del Dipartimento di Scienze Aziendali e a Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo.
L’iniziativa è aperta a tutti e realizzata nell’ambito del progetto Transet – DIPSA Dipartimento di eccellenza, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il quinquennio 2023-2027.


