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16esima giornata nazionale del mal di testa: un incontro con i cittadini a Bergamo

L’obiettivo è quello di fornire alla popolazione informazioni di carattere generale sul problema della cefalea e in particolare su quelle che sono le nuove scoperte in campo terapeutico

In occasione della XVI giornata nazionale del mal di testa, che si terrà il 13 maggio sotto il patrocinio della Associazione Neurologica Italiana per lo studio delle Cefalee (ANIRCEF), verrà organizzato a Bergamo un incontro con i cittadini in cui verranno esposte varie tematiche relative al mal di testa, dalla diagnosi alle nuove ed importantissime realtà terapeutiche. L’evento si terrà nell’aula multimediale della Casa di Cura San Francesco dalle 18 alle 20, con ingresso libero fino ad esaurimento posti– la capienza della sala è limitata a 30 persone, oltre la quale non sarà possibile accedere – e sarà curato dal Dott. Pietro Di Paolo, responsabile del centro cefalee della casa di cura, e dal Dott. Massimo Moleri, a capo dell’unità operativa di Neurologia.

giornata nazionale del mal di testaDott. Pietro Di Paolo

L’obiettivo è quello di fornire alla popolazione informazioni di carattere generale sul problema della cefalea e in particolare su quelle che sono le nuove scoperte in campo terapeutico, con l’introduzione di nuovi farmaci che si stanno dimostrando altamente efficaci nel controllo della sintomatologia dolorosa che caratterizza questa diffusissima condizione patologica.

La cefalea costituisce oggi uno dei disturbi più frequenti nella popolazione generale: in Italia circa il 50% della popolazione ha presentato o presenta una forma di cefalea primaria. Considerevole l’impatto sulla qualità della vita: infatti, l’emicrania è altamente disabilitante, tanto che l’OMS la colloca al 2° posto come causa di disabilità tra tutte le malattie.

Esistono diversi tipi di cefalea: una classificazione più semplice distingue le forme primarie (benigne) dalle forme secondarie (potenzialmente molto gravi). Le prime costituiscono di gran lunga le più frequenti – tra cui emicrania, cefalea tensiva, cefalea autonomico-trigeminale,cefalea a grappolo; le seconde, invece, possono rappresentare un serio pericolo per la vita del paziente in quanto dipendono da un danno strutturale del cervello. Quest’ultimo può essere di varia natura: traumatico, vascolare, infettivo, tossico metabolico, tumorale ecc. Per questo motivo risultano fondamentali una dettagliata anamnesi e un accurato esame obiettivo del paziente, in modo tale da riuscire a individuare le caratteristiche principali di una cefalea primaria benigna o i segni che possono indurre a ulteriori valutazioni e accertamenti diagnostici per le forme di natura secondaria.

In questi ultimi anni sono emerse nuove e interessanti opzioni terapeutiche grazie all’avvento degli anticorpi monoclonali, ed in particolare degli anticorpi anti CGRP, i quali hanno “rivoluzionato” la cura di questa patologia per quanto concerne il profilo di tollerabilità.

Lo staff del centro, affiliato ANIRCEF, è costituito dai neurologi Dott.Pietro Di Paolo,Dr.ssaRosa Demarco,Dott.Massimo Moleri. Inoltre, il centro cefalee della casa di cura si avvale della preziosa collaborazione delle psicologhe Dr.ssaRota Negroni e Dr.ssaErica Fiacconi: in questo modo, i pazienti potranno essere seguiti sia da un punto di vista diagnostico- strumentale sia dal punto di vista psicologico e, per casi selezionati caratterizzati da forme croniche di cefalea con abuso farmacologico, vi è anche la possibilità di un ricovero in reparto per un trattamento mirato desensibilizzante e per il ripristino dell’eventuale terapia di profilassi.

giornata nazionale del mal di testaDott. Massimo Moleri

Il centro cefalee della Casa di Cura San Francesco è stato riconosciuto ufficialmente da Regione Lombardia come Centro cefalee di II livello e segue, tra controlli e prime visite, più di 600 pazienti all’anno. Con questo riconoscimento i pazienti avranno la possibilità, quando necessario, di essere trattati con i nuovi farmaci (gli anticorpi monoclonali) e di ricevere la certificazione per patologia quando prevista dalle norme di legge.

Novità di quest’anno: il centro cefalee collaborerà insieme ad altri centri regionali all’importante progetto di Regione Lombardia sulla presa in cura dei pazienti con cefalea primaria cronica.