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Cani da ricerca per trovare Chiara, dispersa da 7 mesi nel lago Iseo: “La nostra ultima speranza”
Foto: Technische Hundestaffel e.V. Nel riquadro Chiara Lindl

I genitori della 20enne hanno avviato una raccolta fondi per sostenere il gruppo di volontari tedesco specializzato in questo tipo di operazioni

Lago Iseo. “Consideriamo quest’operazione di ricerca l’ultima speranza di ritrovare nostra figlia e di riportarla a casa”. Le parole dei genitori di Chiara Lindl suonano come un disperato grido d’aiuto. L’ennesimo.

La 20enne tedesca è dispersa dall’1 settembre nel lago Iseo dopo un drammatico incidente in barca sul quale indaga la Procura di Brescia. I volontari l’hanno cercata ovunque tra le acque di Lovere, Castro e Costa Volpino sul versante bergamasco; Toline e Pisogne su quello bresciano. Purtroppo senza successo, nonostante l’impegno dei sommozzatori e l’impiego di telecamere subacquee, elicotteri e di un sonar fornito dal Politecnico di Milano per scandagliare il fondale.

famiglia LindlLa famiglia Lindl

I volontari “a cui siamo infinitamente grati”, sottolineano i genitori di Chiara, riceveranno nei prossimi giorni il supporto dell’associazione Technische Hundestaffel e.V., un gruppo di colleghi tedeschi che utilizzano cani per la ricerca di persone in acqua. Cani addestrati che riescono a fiutare l’odore dei corpi grazie alle particelle odorose che questi rilasciano nell’acqua.

La famiglia Lindl, determinata a dare a Chiara una degna sepoltura, ha deciso di lanciare un’altra raccolta fondi (dopo quella per far proseguire le ricerche) per finanziare il lavoro dell’Unità cinofila tecnica. “Anche se Chiara non dovesse essere ritrovata, il resto del denaro andrà a questa organizzazione – assicurano i familiari della ragazza -. Sono volontari e il denaro è necessario anche per acquistare nuove attrezzature ed effettuare riparazioni. Questo aiuterà anche altre famiglie che avranno bisogno di questo tipo di supporto”.

LindlChiara Lindl e la madre Irena