Al via i cantieri della T2 Bergamo–Villa d’Almè: “Sogno che si realizza”
Con l’approvazione del progetto esecutivo prende il via ufficialmente il cantiere della nuova Linea T2 che entrerà in servizio a luglio 2026
Bergamo. “L’inizio dei lavori per la realizzazione di quest’opera è un sogno che si realizza”. È con grande entusiasmo che il vicepresidente della Provincia di Bergamo, Matteo Macoli, sottolinea l’importanza che la nuova linea tramviaria T2 Bergamo – Villa D’Almè ha per il territorio bergamasco.
Dopo una prima fase di intervento, legata alla risoluzione delle interferenze con i sottoservizi e agli interventi preliminari che hanno interessato alcune aree della nuova tratta, l’approvazione del progetto esecutivo dà il via definitivo al cantiere della Linea T2 che, da aprile 2024 a giugno 2026, secondo fasi di lavoro alterne, realizzerà il tracciato, le fermate, i parcheggi, la pista ciclabile e il nuovo deposito.
La Linea T2 da Bergamo a Villa d’Almè si sviluppa sul sedime della ex Ferrovia della Valle Brembana, attraversa 5 comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè, Villa d’Almè) e interessa una popolazione di oltre 240 mila abitanti. Il percorso si snoda per 11,5 km ed è affiancato da una nuova pista ciclabile di 10 km, da San Fermo a Villa d’Almè. Nel primo tratto urbano la tramvia della Valle Brembana condivide il tracciato e tre fermate con la tramvia della Valle Seriana. Si tratta delle fermate Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo. Dalla successiva nuova fermata Bronzetti, d’interscambio tra le due linee tramviarie, la T2 prosegue lungo il tracciato della vecchia ferrovia della Valle Brembana, dismessa nel 1966.
Il percorso si sviluppa in sede riservata e protetta con 23 attraversamenti a raso, tra stradali e pedonali.
Tutto il tracciato è a doppio binario con l’esclusione del breve tratto della galleria Ramera a Ponteranica, che sarà oggetto di uno specifico intervento di consolidamento strutturale. Il tram impiegherà 30 min da Bergamo a Villa d’Almé, con una velocità massima di 70 km/h e una velocità di 15 km/h in prossimità delle fermate.
LE FERMATE DELLA LINEA T2
In totale la nuova Linea tramviaria T2 conterà 17 fermate, delle quali 9 a Bergamo, 2 a Ponteranica, 2 a Sorisole, 2 ad Almè, 2 a Villa d’Almè. Inoltre, il progetto prevede la predisposizione di 2 ulteriori fermate, in collegamento agli interventi di riqualificazione urbanistica nelle aree dell’ex Reggiani a Bergamo ed ex Gres a Sorisole.
La nuova Fermata Bronzetti è la fermata di interscambio con la Linea T1, in corrispondenza dell’area dove è in corso di realizzazione il progetto Chorus Life. Proseguendo lungo il percorso, sono previste la Fermata Santa Caterina, a servizio dello storico quartiere cittadino, e la Fermata Stadio, che serve direttamente il Gewiss Stadium, il Lazzaretto ed è collocata a ridosso dell’area ex Ismes, oggetto di interventi di riqualificazione urbana. Sul comune di Bergamo sorgeranno anche le fermate De Gasperi, Crocefisso e Sant’Antonio, quest’ultima collocata in prossimità dell’intersezione tra la nuova Linea T2 e la circonvallazione Fabriciano. Per la Fermata Reggiani è prevista la sola predisposizione, in attesa dell’intervento di riqualificazione urbana dell’area. Le fermate a servizio del comune di Ponteranica sono quelle di Pontesecco, Ponteranica e Ramera che, posizionandosi all’interno del parco dei Colli, rientra in territorio comunale di Bergamo. Il territorio di Sorisole conta due fermate: Gres, per la quale è prevista la sola predisposizione e Petosino, collocata ai margini dell’area di riqualificazione Ex Gres e dell’area di valorizzazione paesaggistica ambientale della piana del Petos. Qui, in prossimità della fermata è prevista la costruzione del nuovo deposito tramviario destinato ai tram della Linea T2, adibito al ricovero, lavaggio e pulizia di 10 tram.
Proseguendo verso Almè il tram arriva alla Fermata Paladina e, quindi, alla Fermata Almè Volta, collocata ad ovest della strada statale SS. 470 dir Villa d’Almè – Dalmine. Le ultime due fermate della nuova linea sono Villa d’Almè Mazzi, interscambio con le linee dei bus extraurbani provenienti dalla Valle Brembana e Villa d’Almè Capolinea, che permette l’interscambio con le linee dei bus extraurbani provenienti dalla Valle Imagna.
Le fermate saranno parallele alla linea tramviaria. L’accesso alle fermate sarà garantito attraverso due passaggi pedonali, posti alle due testate della fermata, dotati di rampe di lieve pendenza, che consentiranno l’accesso con facilità a tutti gli utenti.
GLI INTERVENTI PRINCIPALI
Lungo il tracciato verranno realizzati: una galleria (Pontesecco/Via Maresana), sovrappassi (S. Antonio/Fabriciano, via Drossi, via Cà Fornaci) e sottopassi (Viale Giulio Cesare, SS. 470 Villa d’Almè – Dalmine).
Nel comune di Bergamo sarà chiusa al traffico via De Gasperi, in corrispondenza della via Pescaria, mentre da luglio 2024 le chiusure interesseranno via Giulio Cesare per l’allargamento del sottopasso esistente che sarà completato a gennaio 2025. In corrispondenza della Fermata Sant’Antonio è in fase di realizzazione il sovrappasso in via delle Casette.
Al confine tra Bergamo e Ponteranica, il cantiere relativo alla Fermata Pontesecco sarà uno dei più lunghi della nuova Linea T2, interessato dalla realizzazione di due sovrappassi e significativi interventi di sottoservizi. In questo tratto, infatti, il tracciato della T2 si svilupperà sopra la circonvallazione che sarà, pertanto, abbassata e il cantiere è attualmente caratterizzato da una carreggiata provvisoria che permette la deviazione del tratto finale della circonvallazione Fabriciano, all’altezza dell’intersezione con via Ruggeri da Stabello in Bergamo. Il cantiere della Fermata Ponteranica, che sorgerà in corrispondenza della vecchia stazione ferroviaria di Via Valbona, sarà anticipato da una serie di interventi preparatori in programma fino al 30 giugno 2024, dopo i quali inizieranno i lavori della nuova galleria artificiale della Maresana. In questo tratto, infatti, il tracciato della nuova Linea T2 sarà interrato rispetto alla strada e i tram passeranno in galleria. Sempre a Ponteranica, tra aprile e ottobre 2024 è previsto il consolidamento della galleria naturale Ramera, unico punto in cui il tracciato sarà su binario unico. Successivamente saranno realizzati tre ponti, uno sul torrente Morla e due sul torrente Quisa, e il sovrappasso di via Drossi, a Sorisole. Nel comune di Almè, in corrispondenza del cantiere per la Fermata Paladina, a settembre 2024, inizieranno gli interventi di costruzione del nuovo ponte sul torrente Rigos e la copertura del torrente Quisa. Nelle stesse giornate prenderanno il via i lavori per le rotatorie di via dei Sentieri e lungo la SS470 dir Villa d’Almè-Dalmine, con il relativo sottopasso ciclopedonale e chiusure parziali interesseranno via Ponte Regina.
A Villa d’Almè, in corrispondenza della Fermata Villa d’Almè Mazzi sarà realizzato il sovrappasso di via Cà Fornaci tra novembre e dicembre 2024, mentre l’area prossima al capolinea, da aprile 2024 sarà interessata dalla costruzione del nuovo Ponte Rino tramviario.
Lungo il tracciato saranno realizzati 7 parcheggi di interscambio per un totale di 513 posti auto.
IL NUOVO SITO
Durante i mesi di costruzione della nuova Linea T2 sarà attivo un sito internet dedicato e disponibile all’indirizzo www.T2vallebrembana.it
Dalla home page sarà possibile vedere le ultime comunicazioni relative alla viabilità e l’avanzamento dei lavori, ma il sito permette anche di conoscere nel dettaglio il progetto, il percorso e gli interventi dei singoli cantieri. Per agevolare una corretta ed efficace comunicazione con tutte le persone interessate dai lavori, la sezione dedicata alle modifiche della viabilità vedrà pubblicate tempestivamente tutte le ordinanze attive, predisponendo dei tag per migliorare la ricerca da parte dell’utente.
La sezione delle Faq risponde alle domande inerenti al servizio e il progetto della nuova Linea T2, i cantieri e l’impatto ambientale della tramvia.
Parallelamente vengono attivati anche i nuovi canali social Facebook e Instagram di TEB Tramvie Elettriche Bergamasche.
I TRAM
l servizio della Linea T2 avverrà con la messa in funzione di 10 nuovi veicoli elettrici.
I nuovi tram Skoda sono lunghi 33 metri, con una capacità massima di 281 passeggeri. Su ogni mezzo sono previsti 66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 pieghevoli (ribaltabili) in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle. I nuovi veicoli elettrici si integrano ai 14 già in servizio sulla Linea T1, formando una flotta complessiva di 24 tram che potranno viaggiare su entrambe le linee.
La velocità massima raggiunta sarà di 70 km/h. Nel tratto più urbanizzato, tra Ponteranica e Bergamo, sarà di 50 km/h, che scendono a 15 km/h in prossimità degli attraversamenti stradali.
DEPOSITO
Lungo la Linea T2 è prevista la costruzione di un nuovo deposito, situato in prossimità della fermata Petosino. Servirà per il ricovero, lavaggio e pulizia di 10 tram.
Il Centro di Controllo Operativo di Ranica, già sede, deposito e officina della Linea T1, rimane il cuore operativo di entrambi i servizi tramviari.
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La nuova Linea T2 sarà affiancata da 10 km di nuova pista ciclabile, da San Fermo a Villa d’Almè. La pista ciclabile della larghezza di 2,5 m, si collega alle reti ciclabili esistenti e al piano strategico per la mobilità ciclistica. Il percorso ciclabile consente un accesso alternativo alle fermate e un collegamento con i centri urbani attraversati dalla linea tramviaria. Tra le fermate Ramera e Paladina i tram fiancheggiano l’area naturalistica del Parco dei Colli, costeggiando aree verdi a sud e centri abitati a nord.
Al termine dei lavori, lungo la nuova Linea T2 saranno piantati 925 alberi e arbusti. Nel dettaglio, a fronte di 285 piante abbattute, ne saranno piantate 478 tra tigli e querce, oltre a 447 arbusti.

Filippo Simonetti, presidente TEB – Tramvie Elettriche Bergamasche, spiega: “Finalmente annunciamo l’avvio dei lavori della seconda linea tramviaria. Sono diversi anni che stiamo lavorando a questo sviluppo e, grazie al sostegno degli enti locali e del ministero, possiamo ora, nel pieno rispetto dei tempi programmati, realizzare concretamente l’opera. La nuova tramvia è l’intervento di maggior importo pubblico in corso sul nostro territorio. Apporterà un miglioramento sensibile alla mobilità cittadina e dell’hinterland, permettendo alla comunità bergamasca di confrontarsi con altre realtà europee dove la mobilità collettiva è diventata occasione per rendere più vivibili i territori, rivitalizzare le aree pubbliche e stimolare la rigenerazione urbana, consolidando il valore patrimoniale sia pubblico che privato. La nuova linea rappresenta oggi il segno dei processi territoriali che ci attendono e che intendiamo perseguire. Con la conclusione del lungo periodo di espansione edilizia a detrimento del territorio agricolo e naturale, lo sviluppo dei prossimi anni potrà caratterizzarsi da un nuovo ciclo immobiliare di riqualificazione del patrimonio edificato e sarà abilitabile solo con un’incisiva crescita della mobilità sostenibile, come leva dei processi di riqualificazione economica e coesione sociale. Anche per questo abbiamo voluto affiancare all’opera la realizzazione di una rete ciclabile completa che colleghi tutti i comuni attraversati e valorizzi ulteriormente la fruibilità del Parco dei Colli. Tutte le aree servite potranno giovarsi della funzionalità della T2 per migliorare la propria mobilità in modo sicuro e puntuale e per valorizzare le relazioni e le attività locali. La comunità bergamasca, con questa opera, non a caso sostenuta anche dal PNRR, dimostra la sua resilienza a fronte della tragedia degli anni scorsi. Un ringraziamento particolare è dovuto, oltre agli enti finanziatori, al personale e agli amministratori di TEB che, con dedizione e professionalità, in questi anni hanno saputo consolidare la qualità del servizio e parimenti collaborare alla crescita del progetto”.
Gianni Scarfone, amministratore delegato TEB – Tramvie Elettriche Bergamasche, sottolinea il significato dell’opera: “In piena coerenza con i tempi e la programmazione delle attività per la realizzazione della nuova linea tramviaria T2, nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione di TEB ha approvato il progetto esecutivo ed il quadro economico alla base dell’investimento. Si conclude la prima parte di un complesso iter tecnico e amministrativo che in questi anni ha visto susseguirsi momenti significativi a partire dalla predisposizione del progetto di fattibilità tecnico economico nel 2018 e la successiva sottoscrizione di importanti Protocolli tra la Regione Lombardia, il Comune di Bergamo, gli altri Comuni interessati alla nuova linea e la Provincia di Bergamo, fino all’ammissione da parte del Ministero nei progetti oggetto di finanziamento ministeriale e l’inserimento del progetto T2 nei capitoli del PNRR finalizzati alla realizzazione e potenziamento di sistemi di trasporto rapido di massa nel nostro Paese. In tempi più recenti, dopo la predisposizione del progetto definitivo nel 2022, si è proceduto ad una gara internazionale per la progettazione esecutiva, la realizzazione della infrastruttura e la fornitura dei tram che è stata aggiudicata al raggruppamento costituito da Impresa geometra Milesi Sergio, Impresa Artifoni, GFC e Skoda Group. Siamo dunque nelle condizioni di dare avvio ai lavori che si concluderanno nel secondo semestre del 2026 con la messa in esercizio della nuova linea. È un’infrastruttura che, insieme alle altre opere in corso di realizzazione (collegamenti ferroviari e sistemi innovativi nel TPL) contribuirà a trasformare il sistema dei trasporti nel nostro territorio avvicinandoci ancor di più ad altre città europee, sulla base di un modello di mobilità sostenibile che ridurrà traffico e congestione e migliorerà la qualità della vita dei cittadini. Questi anni e questi mesi sono stati per le donne e gli uomini di TEB, dagli amministratori alle figure impegnate specificatamente nelle attività per la realizzazione della nuova linea, periodi di intenso lavoro che ci hanno consentito di conseguire questo importante obiettivo. L’avvio dei lavori per la realizzazione della T2 avviene nel mese di aprile, lo stesso nel quale 15 anni fa (il 24 aprile 2009) inaugurammo la linea T1 Bergamo – Albino. Con la tramvia della Valle Seriana questo quindicennio ha trasportato quasi 50 milioni di passeggeri; che sia di buon auspicio!”.
Anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, si soffermano sul grande valore di quest’opera, “non solo a livello economico ma anche come moltiplicatore di sviluppo per il territorio e per la sostenibilità ambientale, comportando una significativa riduzione di emissioni di CO2 e mettendo a disposizione una concreta alternativa alle auto per entrare e uscire dalla città alla Valle Brembana e viceversa”.
Il progetto
Il nuovo servizio tramviario sarà integrato con i servizi di trasporto pubblico dell’area urbana di Bergamo e delle reti extraurbane della Valle Brembana e della Valle Imagna.
Sono previste 17 fermate, oltre alla predisposizione di 2 ulteriori fermate collegate agli interventi di riqualificazione urbanistica nelle aree dell’ex Reggiani a Bergamo e dell’Ex Gres a Ponteranica – Sorisole.
Saranno realizzati 7 parcheggi di interscambio per un totale di 513 posti auto e 1 pista ciclabile lunga 10 km realizzata da TEB, affiancata alla tramvia (San Fermo-Villa d’Almè) e in connessione con le reti ciclabili esistenti e al piano strategico per la mobilità ciclistica.
Il Centro di Controllo Operativo di Ranica, rimane il cuore operativo di entrambe le linee tramviarie, ottimizzando la gestione ed i costi.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica della Linea T2, sviluppato da TEB nel dicembre 2018, in collaborazione con il Comune di Bergamo e corredato degli accordi sottoscritti con la Regione, la Provincia ed i Comuni interessati dal tracciato, è stato valutato positivamente (rapporto benefici/costi di 1,86) e finanziato nel 2019 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nello specifico l’investimento complessivo è di 225.013.000 euro, di cui 184.445.000 euro corrispondenti al totale dell’affidamento al RTI: 142.399.000 euro destinati a lavori, 34.800.000 euro per fornitura e attrezzaggio dei veicoli tramviari, 2.528.000 euro per la progettazione esecutiva e 4.718.000 per oneri della sicurezza. All’importo si aggiungono 40.568.000 euro come somme a disposizione per la copertura di spese tecniche, espropri e opere connesse, risoluzione delle interferenze, opere di completamento, accantonamento per revisione prezzi, attività tecnico amministrative e legali, collaudo tecnico amministrativo, collegio consuntivo tecnico e imprevisti.
L’investimento è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, da Regione Lombardia, dal Comune e dalla Provincia di Bergamo e dagli altri Comuni interessati dal tracciato con il supporto del Consorzio BIM.
Il progetto definitivo è stato redatto dal raggruppamento temporaneo di progettisti denominato “RTI Tramsì” – costituito da ITALFERR in qualità di mandataria e, in qualità di mandanti, E.T.S., S.D.A. PROGETTI e Ing. Arini. L’architetto Paolo Belloni, su mandato di TEB, ha inoltre fornito la consulenza progettuale per la qualità architettonica e paesaggistica dei manufatti, del deposito e delle fermate di Bronzetti e Ponteranica.
A seguito di gara pubblica i lavori per la realizzazione dell’opera sono stati affidati al raggruppamento temporaneo d’imprese (RTI) formato da Impresa Milesi geom. Sergio, G.C.F. Generale Costruzioni Ferroviarie, Skoda Transportation e Impresa Edile Stradale Artifoni. Il raggruppamento di imprese ha in carico la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori, la fornitura e l’attrezzaggio dei veicoli tramviari.
Il progetto esecutivo è stato predisposto dal RTP composto da Systra-Sotecni S.p.A. (mandataria), SWS Engineering S.p.A. (mandante) e Architecna Engineering S.r.l. (mandante) con la partecipazione di: ing. Francesco Nozza, ing. Stefano Rossi, ing. Giuseppe Pasinetti, ing. Agostino Maninetti, arch. Ivanoe Mauro Rapanà, geol. Mattia Benzi, ing. Davide Grablovitz.






