Ecoisole, la Val Seriana si attrezza per combattere l’abbandono dei rifiuti
A partire da giugno saranno attive le nuove aree, che si affiancano al servizio a domicilio della raccolta differenziata, rivolte principalmente ai proprietari delle seconde case
Val Seriana. Paesi che si trasformano per essere sempre più a misura di persona e aperti al turismo, con un nuovo servizio che pone Clusone e l’Unione dei Comuni della Presolana in prima linea nel contrasto all’abbandono dei rifiuti in luoghi impropri e per favorire il corretto funzionamento della raccolta differenziata.
Nelle ultime settimane sia a Rovetta che a Clusone sono state installate le ecoisole, innovativi impianti contenitori di rifiuti che si affiancano al servizio a domicilio della raccolta differenziata, andando in aiuto a chi, per varie motivazioni, è impossibilitato a rispettare i giorni prefissati di raccolta.
Le ecoisole sono già presenti tra l’altro anche negli altri comuni della Presolana: Songavazzo, Cerete, Onore e Fino del Monte. Ma anche in Val di Scalve la novità è già arrivata in alcuni paesi del territorio.
“Da tempo riceviamo richieste da parte dei possessori delle seconde case che non sanno dove lasciare i rifiuti quando rientrano nella loro residenza: le ecoisole rappresentano la soluzione a questo problema – commenta Massimo Morstabilini, sindaco di Clusone -. I nuovi impianti contrastano anche il fenomeno dell’abbandono di rifiuti: a maggior ragione ora, non saranno più tollerati conferimenti impropri dei rifiuti. Serve cambiare mentalità e cultura: i cittadini devono mostrare un senso civico maggiore”.
A Clusone le ecoisole sono quattro: due situate nel piazzale del Sole e due nel parcheggio di fronte a Tigotà, in via Vittorio Emanuele II. Il costo totale dell’operazione è stato di 150.000 euro, coperti interamente tramite fondi Pnrr.
“Ogni comune ha la possibilità di gestire le ecoisole in modo diverso, decidere in autonomia la gestione dei conferimenti dei rifiuti in questi cassonetti – sottolinea Davide Calegari, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Clusone -. La nostra amministrazione ha deciso di utilizzarle per coloro che sono proprietari di una seconda casa, e dunque pagano la Tari, ma non sono residenti: i villeggianti che passano il weekend a Clusone, quando lasciano l’abitazione non sanno dove lasciare i rifiuti”.
“I prossimi mesi rappresenteranno una fase iniziale in cui controlleremo la quantità dei rifiuti e l’utilizzo delle piazzole: in un secondo momento decideremo se aprire le ecoisole anche per i residenti – prosegue -. Abbiamo già avuto segnalazioni di clusonesi che in settimana lavorano fuori città e dunque avrebbero necessità di utilizzare questo servizio”.
Quelli che possono essere consegnati nelle ecoisole sono rifiuti per i quali i vari comuni offrono già un servizio porta a porta: organico, plastica, cartone e indifferenziato. Sia a Clusone che a Rovetta i nuovi impianti saranno attivi a partire dal 1° giugno 2024.
Per essere autorizzati a lasciare i rifiuti negli appositi contenitori bisogna recarsi negli uffici comunali di riferimento e attivare la propria tessera sanitaria: un lettore – che scannerizzerà il codice della tessera – permetterà poi l’apertura dei container.
“Nel territorio di Rovetta sono state installate tre ecoisole, dislocate rispettivamente nel parcheggio sud della piscina, in via Vogno e in via Fermi – racconta il sindaco di Rovetta, Mauro Marinoni -. La loro costruzione è stata finanziata dai bandi del Pnrr, con una domanda seguita a suo tempo dalla Setco: il costo complessivo, tra fornitura e preparazione della zona di conferimento di rifiuti, è stato di 120.000 euro, senza intaccare in alcun modo i fondi comunali. La loro funzione è di raccogliere i rifiuti in modo differenziato e sono rivolte principalmente ai villeggianti, che non possono in alcuni casi rispettare le giornate di raccolta”.
“Si tratta di un servizio gratuito, salvo il pagamento di una tessera che costa 5 euro – prosegue il primo cittadino -. Gli impianti saranno funzionanti 24 ore su 24 e saranno videosorvegliati. Abbiamo scelto inoltre di dare la possibilità ai cittadini residenti di completare un numero limitato di conferimenti per motivate ragioni”.
Impostazioni leggermente diverse nei due paesi principali dell’altopiano di Clusone che evidenziano tuttavia la necessità principale di garantire un servizio dedicato ai turisti e ai proprietari delle seconde case che nei fine settimana e nel periodo estivo animano le strade seriane.





