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Terzo Polo, Azione non si arrende e rinnova l’invito a Italia Viva a correre insieme

Se i renziani dovessero rispedire la proposta al mittente, i referenti cittadini del partito di Calenda potrebbero decidere di far confluire i loro candidati nella civica di Carnevali o, addirittura, scegliere di non presentarsi

Bergamo.Terzo Polo, Azione rinnova l’invito a Italia Viva. Ipotesi reunion, corse solitarie o ritirata da parte della cordata bergamasca di Calenda? Se da una parte centrodestra e centrosinistra hanno imboccato sentieri ben tracciati, dall’altra, invece, le vicende del Terzo Polo continuano a tenere banco. Con due schieramenti, Azione e Italia Viva, che, a due mesi e qualche giorno dalla data del voto, il 9 giugno, non hanno ancora sciolto le riserve. Per la verità, al momento, quello che sembra più in difficoltà, è il movimento di Carlo Calendache ha rinnovato l’invito a quello di Matteo Renzi a creare una lista unica. 

Del resto le volontà del territorio erano chiare, e da tempo: lontane dalle logiche romane che vedono ormai i due politici distanti anni luce, le rappresentanze bergamasche del voto del centro non avevano mai nascosto di correre divise. Da un anno a questa parte, infatti, i referenti Adriano Musitelli e Gianmarco Gabrieli hanno lavorato, insieme, per costruire un dialogo e proposte sui grandi temi della città, ragionando pure sui nomi da inserire nella lista e scrivendo un programma di governo a quattro mai.

Ma tutto è saltato, proprio sul più bello. L’eccezione che ha confermato la regola: laddove infatti la politica locale vive una stagione diversa da quella nazionale, con logiche che vanno spesso oltre le diatribe romane proprio in favore di alleanze più di buon senso che di principio, a Bergamo sembra aver preso una piega completamente diversa. Calenda ha ha tuonato dall’alto, mettendo il veto.

Risultato, Italia Viva ha scelto la via del sodalizio con + Europa, sia per la partita di Strasburgo che per le amministrative a Bergamo. Ad ufficializzarlo, Gabrieli e i suoi, nella riunione che si è tenuta ieri sera, lunedì 25 marzo. Una lista che correrà a sostegno della coalizione di centrosinistra, a favore di Elena Carnevali. Negli altri Comuni della bergamasca, invece, lo farà per lo più associata a realtà civiche.

E se l’invito dovesse tornare al mittente, Azione sarà ad un bivio, chiamata a scegliere tra la rinuncia ad una sua lista e l’ipotesi di far confluire alcuni dei suoi candidati nella civica di Carnevali, oppure battere la ritirata.