Verso le Europee
|Elly Schlein contro il Governo: “Gravissimo il caso Santanché, deve dimettersi. Meloni prenda esempio dall’Europa”
La segretaria nazionale del PD a Bergamo per il forum sulla pace: “La destra soffia sulle paure, sa fare solo questo”
Bergamo. Elly Schlein arriva a Bergamo, in occasione del penultimo incontro organizzato dalla segreteria nazionale in occasione delle le imminenti elezioni Europee.
La leader del Partito Democratico sceglie la città che ha dato i natali a Papa Giovanni XXIII per discutere del futuro dell’UnioneEuropea e parlare di pace e cooperazione. Prima saluta i numeri uno del partito bergamasco, in primis Antonio Misiani, il senatore e parlamentare della Repubblica dal 2006, responsabile Economia e Finanze, Imprese e Infrastrutture del Partito Democratico nella segreteria nazionale e commissario Pd per la Campania, il sindaco Giorgio Gori e Elena Carnevali, candidata sindaco con la tessera di partito in tasca. Subito una riflessione sul ruolo dell’Europa e una stoccata alla Premier Giorgia Meloni rispetto alla vicenda riguardante Daniela Santanchè, Ministro del Turimo.
“La destra soffia sulle paure, sa fare solo questo. Siamo noi a dover offrire soluzioni concrete. Stanno tagliando le risorse sulla sanità pubblica, sulla transizione ecologica, il Governo ha una visione demagogica. Dobbiamo investire nelle economie circolari e rinnovabili è fondamentale, questo le aziende lo hanno già imparato” ha affermato.
“Le imprese non vanno lasciate sole, anzi, bisogna prenderle per mano e aiutarle in un cammino di crescita economica e industriale. Noi siamo qui, in questa sede, a chiedere all’Europa di essere sostenuti e per questo ci batteremo. Crediamo che questa strada, quella degli investimenti comuni, sia quella giusta. Quella che le destre sovraniste rigettano”.
Poi una stoccata alla Premier Meloni rispetto alle accuse mosse a Santanché, Ministro deòl Turismo: “Io non so in quale altro Paese si sia vista una Ministra accusata di truffa aggravata ai danni dello Stato rimanere in carica. E’ giusto essere garantisti, ma di fronte ad un’accusa così grave non si può aspettare l’esito del processo. Questa dovrebbe essere una preoccupazione forte, una priorità, per la Presidente del Consiglio, che ha il dovere di tutelare e preservare l’onorabilità e l’immagine dello Stato. Per questo la invito a prendere esempio dagli altri Paesi europei: guardi un po’ cosa succede altrove, dove i Ministri si sono dimessi per motivi molto meno gravi”.







